martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Tornano in sala i vampiri di Twilight. Ma il cinema italiano risponde con la qualità raccontando le seconde generazioni
Pubblicato il 16-11-2012


Tremate, tremate i licantropi sono tornati. L’uragano degli adolescenti vampiri promette di invadere le sale cinematografiche con l’ultima puntata della fortunata saga “Twilight” in programmazione da oggi nelle sale dopo aver suscitato scene di divismo inatteso (mancavano i protagonisti) al festival di Roma. Ma non mancano le contro-proposte “made in Italy”. Un cinema di buona qualità con i cinque film “tricolore” schierati in una volta sola in sala da domani. Unico rischio è che possano, un po’ come i vampiri, cannibalizzarsi tra loro.

I VAMPIRI, THE TWILIGHT SAGA/BREAKING DAWN 2 –  Per la regia di Bill Condon con Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Dakota Fanning, Maggie Grace, Peter Facinelli. Quando la felicità della nuova famiglia vampira sembra al culmine (Bela ha dato alla luce una bimba ed è entrata a pieno titolo nel suo nuovo mondo), per Edward e Bella si riaccendono antichi timori. Sì, perché forze oscure minacciano il nuovo ordine e su di loro incombe un rischio mortale. Niente paura per chi non dovesse essere a conoscenza delle puntate precedenti della saga: il nuovo (e ultimo film) può essere visto e goduto anche da solo, a condizione di dare per acquisiti alcuni presupposti in cui gli specialisti si sono accaniti a leggere ogni tipo di simbolo e interpretazione socio-comportamentale.

“ACCIAIO”, NON SOLO A TARANTO Regia di Stefano Mordini con Michele Riondino, Vittoria Puccini, Anna Bellezza, Matilde Giannini, Francesco Turbanti, Massimo Popolizio. In una Piombino dominata dal mito della “fabbrica” (l’acciaieria Lucchini molto esplicitamente citata), crescono da amiche, in cerca d’identità, le adolescenti Anna e Francesca. Intimidite dai primi amori, rassicurate da un’intimità ai limiti dell’attrazione. In casa di Anna, il fratello maggiore Alessio (operaio ferito da un amore impossibile) cerca di tenere unita la famiglia dopo la “fuga” del padre che cerca di rifarsi una vita. Destini che si incrociano, vite che maturano o si spezzano. Alla fine dell’estate tutto sarà diverso per le due ragazze. Tratto dal romanzo omonimo di Silvia Avallone, che ha collaborato alla sceneggiatura, presentato con buona accoglienza alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia, arriva in sala uno dei film italiani più discussi e popolari dell’anno.

LA SPOSA PROMESSA DI RAMA BURSHTEIN – Hadas Yaron, Yiftach Klein, Irit Sheleg, Chaim Sharir il cast di un film che racconta i risvolti privati della cultura ebraica. In casa di Shira, la figlia più giovane di una famiglia di ebrei osservanti a Tel Aviv, l’eccitazione è alta: la ragazza andrà in sposa a un coetaneo che le piace molto. Arriva la festa di Purim e la disgrazia si abbatte inattesa: la sorella maggiore Esther muore di parto. Il matrimonio viene rimandato ma quando si comincia a discutere di trovare una nuova moglie al vedovo Yochai, la madre di Shira propone che la prescelta sia proprio la ragazza. A chi si deve dar ragione? Al cuore o alle convenienze?

7 PSICOPATICI – Un film di Martin McDonagh con Colin Farrell, Woody Harrelson, Abbie Cornish, Sam Rockwell, Christopher Walken, Olga Kurylenko. Lo sceneggiatore Marty vorrebbe terminare il suo nuovo lavoro ma non sa che sta per precipitare in un’odissea che gli cambia la vita. Il suo migliore amico, Billy, si è infatti messo in società con il religioso Hans, ex criminale, per alimentare un lucroso affare di furti di cani. Peccato che i due mettano le mani sull’adorato cagnetto del gangster Charlie che farà di tutto per punire i colpevoli e se la prenderà proprio con Marty. Cosa si deve fare per avere una buona idea.

ALI’ HA GLI OCCHI AZZURRI, LA REALTA’ DELLE SECONDE GENERAZIONI – Esordio nella regia di Claudio Giovannesi con Nader Sarhan, Stefano Rabatti, Brigitte Apruzzesi, Marian Valenti Adrian. Sul lungomare di Ostia, un’ora prima di entrare a scuola l’egiziano Nader (nato in Italia) e il suo amico Stefano rubano un motorino, fanno una rapina e poi ritornano ragazzi normali. Ormai è chiaro che se il festival di Roma ha un vincitore morale, questo è l’esordio Giovannesi che prende spunto da un suo documentario sugli stranieri d’Italia e che per l’occasione ha convinto i giovani protagonisti d’allora a improvvisarsi attori. L’esito è sorprendente, più vero del vero, tanto da consolidare il dibattito sui confini tra realtà e finzione nel miglior cinema italiano d’autore. Come “Made in Italy”, escono anche “Il sole dentro” di Paolo Bianchini, l’esoterico V.i.t.r.i.o.l di Francesco Afro De Falco, il romantico Quell’estate di Guendalina Zampagni con Alessandro Haber, Pamela Villoresi.

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