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Opinioni e commenti
 

Usa al voto: anche referendum su temi “caldi” come marijuana, matrimoni gay, aborto e film porno
Pubblicato il 05-11-2012


Domani, martedì 6 novembre, i cittadini statunitensi saranno chiamati non solo a scegliere il loro presidente – nonché decidere la composizione della Camera e di un terzo del Senato, 11 nuovi governatori e la composizione di gran parte delle assemblee statali – ma dovranno anche esprimersi su alcuni quesiti referendari. In 37 Stati degli Usa verranno proposti temi caldi e attuali quali la legalizzazione della marijuana, i matrimoni gay passando per i finanziamenti all’aborto e l’obbligo dell’uso dei preservativi nei film pornografici. Nel complesso saranno 174 i quesiti, il numero più alto dal 2006 quando ne furono presentati 204.

MATRIMONI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO – Il voto assumerà un contorno storico perché solitamente i cittadini sono chiamati a esprimersi sul bando alle nozze gay. Questa volta invece ci si esprimerà per sì alle nozze tra persone dello stesso sesso. Gli Stati dove sarà presentato il quesito saranno Maine, Maryland e Washington i cui cittadini si esprimeranno sulla validità dei provvedimenti di legge approvati a livello statale. Al momento, negli Usa le nozze gay sono riconosciute negli Stati del Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire, New York e Vermont. A loro si aggiungono Washington D.C. e due tribù di nativi americani.

LA LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA – I cittadini di sei Stati sono chiamati a votare alcuni quesiti legati alla cannabis, di cui tre per la legalizzazione di un suo uso ricreativo (Colorado, Oregon e Washington) e tre per un utilizzo medico (Massachusetts, Arkansas e Montana).

I FINANZIAMENTI ALL’ABORTO – In Florida la popolazione si esprimerà su un emendamento che mette al bando l’uso di finanziamenti pubblici per pagare l’aborto o una copertura sanitaria che includa l’aborto. Il bando – secondo la norma sottoposta a referendum – non sarà applicato in caso di stupro, incesto o se la vita della madre è in pericolo.

L’USO DEI PRESERVATIVI NEI FILM PORNO – La Los Angeles County, patria del cinema a luci rosse, domani chiamerà i cittadini a pronunciarsi sulla obbligatorietà dei preservativi nei film pornografici. Secondo molti osservatori, questa misura potrebbe fortemente penalizzare l’industria del cinema “hard” della contea di Los Angeles, visto che sarebbe in vigore solo in quell’area. Quindi, basterebbe allontanarsi di qualche chilometro per evitarla.

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