martedì, 23 settembre 2014
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Zucchero, vi presento la mia “Sesion cubana”
Pubblicato il 16-11-2012


Zucchero il cubano, dall’Emilia fino all’isola caraibica, per un album che sa di sigari e svela la sua personale versione latina. S’intitola infatti ‘La sesion cubana’ il nuovo progetto firmato Adelmo Fornaciari, che uscirà in tutto il mondo martedì 20 novembre con una serie di classici della carriera di Zucchero, rivestiti per l’occasione con una nuova pelle musicale, e sette brani nuovi, tra cui due inediti e alcune cover. “Mi piace inseguire i sogni – racconta Zucchero – e quello di realizzare un progetto cubano è nato subito dopo il mio concerto al Cremlino, ventidue anni fa”. Zucchero suono’ l’8 dicembre nel salone del palazzo del potere moscovita e ha scelto lo stesso giorno anche per il concerto gratuito con il quale presenterà l’album direttamente all’Havana.

LIVE A CUBA – “Quando sono sceso dal palco a Mosca – ricorda Fornaciari – dissi subito che la prova successiva sarebbe stata a Cuba, anche perchè allora aveva un senso preciso. Poi ho dovuto rinunciare per tanti anni a causa di motivi organizzativi. Mettere in piedi un grande evento sull’isola è un percorso ad ostacoli”. Scartata l’ipotesi di un live direttamente sul Malecon, ovvero il lungomare dell’Avana, per via di un recente divieto di organizzare manifestazioni in contesti non delimitati, il concerto, che sara’ trasmesso in tv anche in Italia, in differita e in prima serata da Rai o Mediaset, si svolgerà con tutta probabilità nel parco all’interno dell’Istituto Superiore dell’Arte.

VIAGGIO NELLA STORIA MUSICALE DI ZUCCHERO – Sul fronte della musica suonata, il nuovo capitolo discografico e’ un viaggio nella storia musicale di Zucchero e in quella dei ritmi cubani, contaminati dalle origini dei suoni americani, quelli del soul, del tex mex e del blues. “Non volevo fare un album solamente cubano – ci tiene a dire Fornaciari – che avrebbe corso il rischio di sembrare un progetto da night club”. Registrata in uno studio degli anni Sessanta nel corso di un mese di permanenza all’Havana, ‘La sesion cubana’ di Zucchero, nella sua versione italiana, contiene anche le collaborazioni con Bebe (‘sono innamorato della sua voce da strada’) che ha messo lo zampino in ‘Pana’, e con la star brasiliana Djavan sulle note di ‘Ave Maria no Morro’.

FORNACIARI, NOSTALGIA CUBANA COME LA MIA – “Del popolo cubano amo la purezza di spirito e quella nostalgia di fondo che assomiglia tanto alla mia. Quando facevo l’istituto chimico a Carrara – ricorda – Cuba e la sua storia erano gli argomenti di cui si leggeva e si discuteva. A Buenos Aires sono andato a visitare la casa di Che Guevara ed e’ stato un po’ come visitare quella di Jimi Hendrix”. La registrazione dell’album, in un certo senso, ha coinvolto indirettamente anche i Rolling Stones. Il produttore dell’album, Don Was, che e’ volato all’Havana con Zucchero e che è lo stesso che ha lavorato con gli Stones al greatest hits ‘Grrr!’, uscito oggi in Italia, per terminare il lavoro con Fornaciari ha fatto attendere per due giorni Jagger e soci.

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