Bersani a Monti, «adesso tocca a noi la responsabilità di indicare la strada»

La posta in gioco è alta, c’è in ballo il governo del Paese in un momento difficile. Ora si corre per vincere. Per questo, il leader della coalizione di centrosinistra, Pier Luigi Bersani, a meno di due mesi dall’appuntamento elettorale, si rivolge ad un Mario Monti non più primo ministro ma avversario politico. Il tempo degli sconti è finito: «adesso tocca a noi indicare la strada, è una responsabilità che dobbiamo prenderci», ha detto il Segretario democratico chiamando in causa Monti sul tema del bipolarismo. «Monti e il centro pensano che il bipolarismo non vada bene, vogliono smontarlo? E se non vogliono smontarlo da che parte si mettono?» si chiede Bersani riferendosi alla “salita” in campo di Mario Monti rispetto al quale prende le distanze su punti cruciali, da quello degli “esodati” fino ai diritti civili. Continua a leggere

Berlusconi, se vinco commissione d’inchiesta parlamentare. Da valutare anche il ruolo del Capo dello Stato

Il sospetto sulla caduta del precedente esecutivo è quello del complotto. Ne è convinto Silvio Berlusconi che – in caso di vittoria alle prossime elezioni – ha già promesso di voler istituire una «commissione di inchiesta parlamentare sulla caduta del governo nel 2011 e la nascita del governo Monti». La commissione dovrà esaminare anche il ruolo del Capo dello Stato sul quale però il Cavaliere non intende esprimere giudizi. Intervistato da Radio Capital, il leader del Pdl è tornato nuovamente ad attaccare i leader dell’Udc e di Fli, ha espresso la sua delusione per l’endorsement del Vaticano su Mario Monti e ha lanciato una sorta di ultimatum alla Lega. Continua a leggere

Andrea Calevo, liberato l’imprenditore rapito a Lerici. Fermati tre muratori: due italiani e un albanese

E’ stato liberato l’imprenditore edile Andrea Calevo, rapito il 17 dicembre scorso dopo una rapina nella sua villa a Lerici(La Spezia). Patron della società edile Calevo Nestore & Figlio srl fondata 120 anni fa dal bisnonno,31 anni, era stato portato via da tre uomini che lo attendevano in casa dopo aver immobilizzato e legato la mamma. Andrea Calevo è stato liberato grazie a un’operazione congiunta di Polizia di Stato e Arma dei carabinieri, coordinati dalla procura distrettuale antimafia di Genova. E’ rimasto tutto il tempo del rapimento incatenato e segregato all’interno di una cantina nella periferia di Sarzana, a pochi chilometri da casa. La notizia è stata confermata dal maggiore Paolo Storoni del Ros di Genova. Il giovane è in buone condizioni. L’operazione è stata seguita personalmente dal prefetto Gaetano Chiusolo, direttore della Dac (Direzione centrale anticrimine). A quanto si apprende, l’imprenditore è stato liberato nell’area tra La Spezia e Massa Carrara, in cui si erano concentrate le ricerche delle forze dell’ordine. Continua a leggere

Elezioni politiche: sempre più lontana l’intesa tra Pdl e Lega

Mentre le elezioni regionali e politiche si avvicinano, l’accordo tra Lega e Pdl sembra allontanarsi sempre più. L’incontro milanese di sabato scorso pare essere andato non bene e alla fine, verosimilmente, la Lega correrà da sola. La trattativa tra i vecchi alleati – che avrebbe dovuto segnare l’accordo per le prossime elezioni regionali in Lombardia e le politiche – sembra essere saltata in modo definitivo. La prima conferma è arrivata ieri dal segretario federale Roberto Maroni che sul social network Twitter ha lanciato la propria candidatura a governatore della Lombardia perché «ci credo davvero a ‘Lombardia in testa’ e a ‘Prima il nord’». Sempre più difficile per il Carroccio, dunque, digerire la candidatura a premier di Silvio Berlusconi che ha commentato la notizia, spiegando che un eventuale accordo con la Lega «non può che essere globale, locale e nazionale, altrimenti non c’è nessuna ragione di sostenere un candidato leghista in Lombardia. Non è una ritorsione è una conseguenza politica». Continua a leggere

Primarie Pd e Sel, oltre un milione al voto. Ecco come si sono espressi gli elettori

Le aspettative non sono state tradite. Dopo i 400mila elettori che, nella prima delle due giornate delle primarie “parlamentari” di Pd e Sel, si erano recati alle urne per scegliere i propri candidati alle prossime legislative, arriva, a seggi chiusi, la notizia che i votanti totali hanno superato il milione. Nella mattinata di ieri, il segretario Pier Luigi Bersani aveva annunciato: «Sarebbe un risultato ottimo. Dai dati che stanno arrivando vedo cose francamente impressionanti: di questo passo arriveremo sicuramente a un milione di partecipanti e questo la dice lunga sulla volontà di militanti ed elettori di partecipare». Poi, di fronte ai risultati, dopo la fine delle operazioni di voto, il Segretario democratico ha detto con entusiasmo: «Oltre un milione ai seggi. Questa esperienza del Pd senza precedenti deve far riflettere sugli enormi spazi che ci sono per una riforma della politica». I seggi erano rimasti aperti anche ieri, fino alle 21, in Puglia, Sicilia, Toscana, Basilicata, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Friuli, Marche e Lazio, oltre che in Sardegna. Continua a leggere

Addio a Rita Levi Montalcini. Ci lascia la signora della scienza

La scienza nel cuore. Che ha smesso di battere in una piccola camera a Roma, traboccante di libri e fogliettini di appunti sparsi dappertutto. Rita Levi Montalcini è morta ieri nella Capitale a 103 anni, onorando il suo premio Nobel fino alla fine. Anche ieri studiava, umilmente, come era solita fare. La sua perdita ha commosso l’intero Paese, così come ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E sono stati tanti ieri vicini di casa, residenti del quartiere, gente comune e soprattutto tanti giovani che hanno voluto rendere omaggio alla senatrice a vita e premio Nobel per la medicina. Continua a leggere

PRIMARIE PD-SEL: PARTECIPAZIONE OLTRE LE ASPETTATIVE. PASSA LA BINDI, ESCLUSO GORI


Sono almeno 400mila gli elettori che, nella prima delle due giornate delle primarie “parlamentari” di Pd e Sel, si sono recati alle urne per scegliere i propri candidati alle prossime legislative. Numeri che superano le aspettative, fa sapere il Partito Democratico che punta ad un’affluenza di un milione di persone. In proposito, il segretario Pier Luigi Bersani ha annunciato: «Sarebbe un risultato ottimo. Dai dati che stanno arrivando vedo cose francamente impressionanti: di questo passo arriveremo sicuramente a un milione di partecipanti e questo la dice lunga sulla volontà di militanti ed elettori di partecipare». I seggi rimarranno aperti anche oggi, fino alle 21, in Puglia, Sicilia, Toscana, Basilicata, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino, Friuli, Marche e Lazio, oltre che in Sardegna dove, però, gli elettori di Sel potranno votare solo fino alle 20.  Continua a leggere

Femminicidio, monta l’indignazione contro Don Corsi. Sulla vicenda interviene anche il cardinale Bagnasco

Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, è intervenuto sulla vicenda che ha visto protagonista il parroco di San Terenzo don Corsi, definendola «una cosa grave e triste». Don Corsi aveva, nei giorni scorsi, diffuso un volantino in cui, con una delirante presa di posizione, si sostiene che la colpa dei femminicidi è da ricercarsi negli atteggiamenti delle donne stesse. «Il vescovo di La Spezia monsignor Paletti è stato puntualissimo, rigoroso e chiaro – ha proseguito Bagnasco – La posizione non può essere che questa». Il riferimento di Bagnasco è alle affermazioni del vescovo della diocesi di La Spezia-Sarzana, mons. Luigi Ernesto Palletti superiore di Don Piero Corsi che aveva definito «assolutamente ingiustificabili» le posizioni contenute nel volantino. Alla domanda se ci saranno provvedimenti contro il parroco di San Terenzo, Bagnasco ha risposto: «Non so dirlo». Continua a leggere

Psi Trapani, Barbera e Marino: l’importanza di avere due donne ai vertici della segreteria locale

Due donne a comando del Partito socialista italiano di Trapani: Vita Barbera, segretario e Cathy Marino, vicesegretario. Le due esponenti del Psi commentano all’Avanti! l’importanza e la novità di essere due donne ai vertici della segreteria locale.  «Abbiamo anche creato un coordinamento di donne socialiste. Le donne devono avvicinarsi alla politica e dunque si devono proporre. Serve condurre le donne all’interno delle liste, in cui la presenza maschile è ancora molto elevata. Siamo noi che dobbiamo proporci in prima persona» ricorda il segretario Barbera. Le fa eco il vicesegretario Marino che mette in evidenza l’importanza del ruolo affidato loro, di cui sentono tutto il peso e che hanno «accolto con grande onore. Una sorta di piccola rivoluzione: si tratta dell’unico partito che ha due donne al vertice, un’eccezione del Psi e degli uomini che ne fanno parte». «Contiamo di poter portare avanti molti progetti, non solo sulle istanze femminili, ma anche su ciò che riguarda il sociale e il nostro territorio che negli ultimi anni non ha avuto grandi sviluppi» auspica il vicesegretario socialista. Continua a leggere