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Opinioni e commenti
 

Berlusconi eroe negativo italiano: il danno all’immagine del Paese fa il giro del mondo
Pubblicato il 11-12-2012


Buoni consigli davvero non può più darne, ma quanto a cattivo esempio è secondo a pochi. Dopo “le telenovele” che lo hanno visto protagonista, l’annuncio dell’ennesimo rientro in politica di Silvio Berlusconi non poteva lasciare indifferenti, soprattutto chi ci guarda dall’esterno. Tra l’incredulo e lo sconcertato, i giornali stranieri , infatti, si interrogano dopo l’annuncio del “ritorno” di Silvio Berlusconi a meno di due mesi dall’annuncio del suo definitivo ritiro. E, se il francese Liberation, una testata marcatamente di sinistra, titola il “Ritorno della mummia”, il tedesco Bild, il quotidiano europeo più venduto, non è meno morbido nel titolare “Il ritorno del bunga-bunga”. Nel pezzo si ricorda che  Berlusconi, che vorrebbe di nuovo governare l’Italia, è stato condannato appena sei settimane fa per evasione fiscale a quattro anni.

I TEDESCHI – Sempre rimanendo in Germania, il Der Spiegel titola il pezzo sul Cavaliere “Lo spettro dell’Italia”. La Frankfurter Allgemiene Zeitung invece definisce il ritorno di Berlusconi la “Farsa Italiana”. Anche il quotidiano economico Handelsblatt lancia l’allarme sul “Ritorno del re Sole”: nell’articolo si legge: «L’Europa trema all’idea di un suo ritorno» perché «l’ex premier spaventa i mercati». Sulla stessa lunghezza d’onda lo svizzero Le Temps che apre con una foto di Berlusconi e il titolo: “Attenzione, pericolo in Italia”.

I CUGINI D’OLTRALPE – Oltre a Liberation, anche il resto della stampa francese non risparmia stilettate al generoso Cavaliere: la Nouvelle République du Centre-Ouest titola un “Aiuto, torna!” e, nel commento, Guillaume Goubert sulla Croix spiega: «Le notizie dall’Italia sono molto preoccupanti» poiché tutto «il lavoro di risanamento finanziario, economico, morale viene rimesso in causa col rischio di far ripiombare la penisola e con essa il resto dell’Eurozona, in una nuova tempesta». Stessa musica sul quotidiano economico Les Echos, dove il giornalista Nicolas Barré ricorda che Berlusconi «aveva lasciato uno Stato sull’orlo del baratro, uno Stato che per le sue dimensioni minaccia di far precipitare l’intera zona euro nel caos».

DALLA RUSSIA ALLA SPAGNA – Sul “fronte russo”, a firma di Dmitry Polikanov, vice presidente del Centro russo per gli Studi di Politica, il più importante quotidiano finanziario russo Kommersant (L’Imprenditore) pubblica un articolo d’opinione con il titolo di “Prezzo di Emissione” in cui si afferma che un eventuale ritorno di Berlusconi sulla poltrona di primo ministro diventerebbe una vera e propria farsa per la politica italiana. Andando in Spagna, su El Pais si legge che il leader del Pdl «è disposto a morire uccidendo». L’articolo spiega che il motivo dell’eterno ritorno sarebbe da identificare nella situazione giudiziaria del Cavaliere che si sentirebbe «minacciato dalle riforme del governo Monti, che potrebbero lasciarlo alla mercé dei giudici».

AMERICA LATINA – Se il colombiano El Tiempo dedica alla ricandidatura di Berlusconi un lancio di agenzia condito, però, con una foto ironica dell’ex primo ministro con un occhio chiuso, sono soprattutto gli Argentini, storicamente attenti alle dinamiche del Bel Paese, a guardare con preoccupazione al ritorno in politica del Cavaliere. Il quotidiano Clarin titola, infatti, “Italia: crolla la borsa per l’effetto Berlusconi”. Nel pezzo, a firma di Julio Algañaraz, si afferma che l’influenza devastatrice di Berlusconi sulla politica italiana è valsa al Cavaliere l’appellativo di «monaco nero della democrazia».

PARDON? – Anche gli inglesi si interrogano su quanto accade in Italia. Del resto l’autorevole Economist aveva già aperto, anni fa, con la storica copertina “Mammamia: here we go again!”. Questa volta sul Financial Times campeggia invece un commento, non firmato, dal titolo inequivocabile: “Lo sgarbato ritorno di Silvio”. Nel pezzo del Ft che, non essendo firmato esprime la linea editoriale, si legge che «se Berlusconi avesse un po’ di pudore, smetterebbe di giocare con il presente del proprio Paese per proteggere il proprio futuro politico, ma sfortunatamente non è tipo da rimorsi». Per il Telegraph, invece, l’ennesimo ritorno sarebbe un «dramma» di cui il Pdl porta la responsabilità.

IL FAKE E non poteva mancare anche il “fake” di alcuni buontemponi. È circolata questa mattina, infatti, la notizia, rivelatasi poi falsa, che il tedesco Suddeutsche Zeitung avesse dedicato un titolo piuttosto forte al ritorno “in campo” del Cavaliere. Alcuni fotomontaggi mostravano un’intera pagina del quotidiano con il titolo “Silvio torna a galla” e la foto del volto di Berlusconi che esce da un water. Nonostante i frequenti commenti duri, non solo nei confronti dei Berlusconi, ma degli italiani in generale, sarebbe stato un po’ troppo anche per i tedeschi.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Che dire…
    davvero ci sono ben poche parole…
    Ma sono convinto che ognuno debba lavare i panni sporchi nella propria casa. (…)
    Sacrosanto tutto quanto! ma non è assolutamente costruttivo né intelligente demonizzare così Berlusconi, perchè i problemi dell’Italia non sono solo questi.
    (Perchè alle famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese e non sanno come pagare una spesa imprevista, non gliene può fregar di meno di come l’Europa vede Berlusconi. Solo indirettamente sono problemi da affrontare. Queste questioni ci interessano solo se consideriamo la parte concreta…e cioè che siamo, purtroppo, lo zimbello degli investitori che ci ridono addosso…)
    Di certo Berlusconi ha contribuito ad accrescere i nostri problemi impedendo una crescita o una risalita….
    E’ anche vero che comunque bisogna sempre mantenere un quadro della situazione piuttosto oggettivo, cercando di considerare tutti gli aspetti, e un contributo importante lo da questo articolo: http://www.cosmopolitaly.net/flash-11/

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