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Opinioni e commenti
 

Consiglio Nazionale del Psi: approvato all’unanimità il documento politico del Segretario Nencini
Pubblicato il 13-12-2012


Si sono conclusi a Roma i lavori del Consiglio nazionale del Partito socialista italiano. «La vittoria di Bersani alle primarie non è stata una vittoria solo del segretario del Pd ma è da considerarsi come un avvicinamento deciso alla casa comune del socialismo europeo». Così il segretario socialista Riccardo Nencini ha affrontato il tema delle alleanze in vista delle prossime elezioni politiche aprendo il Consiglio nazionale del PSI. Secondo il leader socialista «non sono ipotizzabili rientri dell’Idv e della sinistra massimalista nell’alleanza, il cui nocciolo duro è formato da Pd, Sel e Psi. Un triangolo che rimarrà tale». «Gli italiani – ha detto Nencini – devono avere la percezione chiara che con questa alleanza ci allontaniamo definitivamente dagli scenari che si sono verificati tra il 2006 e il 2008». Approvato all’unanimità il documento proposto.

PRIMARIE DELLE IDEE, UN IMPEGNO SOCIALISTA – «Metteremo a disposizione, per i primi di gennaio, i nostri circoli e le nostre sezioni sul territorio nazionale, per convocare le “primarie delle idee”: un tavolato di proposte sulle quali chiederemo agli elettori riformisti, che hanno già un leader e una coalizione, di indicare le priorità nell’azione di governo del centrosinistra». Ad annunciare la «straordinaria mobilitazione» dei socialisti italiani è il segretario Riccardo Nencini, consapevole della «necessità di rafforzare l’identità di un partito che in centoventi anni di storia ha sempre mostrato enorme attenzione alle riforme e al progresso civile dell’Italia». «Vogliamo stringere con gli italiani un patto nel nome della libertà e della equità» ha concluso il segretario del Psi.

LABELLARTE, RESPONSABILE NAZIONALE ENTI LOCALI PSI – Ricordando la presentazione alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, avvenuta ieri alla Camera sui 120 anni del Partito socialista italiano il responsabile delle enti locali Gerardo Labellarte ha sottolineato che “il Psi guidato dal segretario Nencini è chiamato a dare un futuro e rappresentare la grande storia del socialismo italiano. Un compito che, ribadisce Labellarte, non può essere pensato per un uomo solo al comando. In questo – conclude Labellarte – Nencini è un leader che ascolta e fa tesoro degli input che giungono dal partito”.

DI GIOIA, COORDINATORE NAZIONALE ORGANIZZAZIONE PSI – Lello Di Gioia, coordinatore nazionale del dipartimento organizzazione Psi, ha esordito ricordando alla platea che “nessuno, 5 anni fa, avrebbe pensato di trovare il Partito nella condizione in cui si trova oggi, ovvero di una forza che comincia a segnare la storia del futuro dell’Italia. La storia – ha detto Di Gioia – ha bisogno del Psi, di suoi valori e della sua cultura perché è necessario bloccare la deriva di una società si sta trasformando diventando sempre più ingiusta e impoverita”.

ANTONIO GUIDI, RESPONSABILE NAZIONALE STATO SOCIALE DEL PSI – Antonio Guidi, responsabile nazionale Politiche Sociali e diritti di cittadinanza, ha innanzitutto sottolineato: ” L’importanza del progetto politico del segretario Nencini che ha guidato il Psi in un momento storico del quale il partito è chiamato ad attraversare l’ultimo miglio. Un momento difficilissimo che vede il Psi rientrato a pieno nella politica vera a livello nazionale e, soprattutto, vede l’essenzialità della presenza dei socialisti. Per questo bisogna serrare i ranghi e guardare avanti per poter andare al governo e presentarci con dei programmi portatori dell’identità socialista. Guidi ha concluso ricordando che è compito dei socialisti partecipare alla rifondazione di un Paese che vive un momento drammatico non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto della fiducia”.

IORIO, COORDINATORE NAZIONALE CIRCOLI SOCIALISTI – Per Luigi Iorio “la prossima campagna elettorale dovrà essere incentrata sui temi specifici della tradizione socialista su temi importanti come il rapporto con l’Europa, le unioni tra persone dello stesso sesso, il testamento biologico e lo ius soli. I socialisti si batteranno per promuovere leggi di civiltà per portare l’Italia sullo standard dei paesi europei più avanzati. Altri temi importanti saranno quelli sulla giustizia e la questione della carcerazione preventiva”. Iorio ricorda “i richiami fatti all’Italia dalla Corte di Giustizia europea su problematiche come l’emergenza carceri, i tempi lunghi della giustizia e la responsabilità civile dei giudici. Infine, conclude Iorio, i socialisti si impegneranno a rilanciare il tema del lavoro per la costituzione di un welfare europeo”.

CORRADO OPPEDISANO, SEGRETARIO PROVINCIALE PSI GENOVA – Il Segretario provinciale del Psi di Genova, Corrado Oppedisano, ha ribadito, innanzitutto, la sua piena fiducia nel segretario Nencini, anche rispetto al documento del Segretario dedicato alla questione dell’Ilva. Oppedisano ha poi esortato al coraggio tutto il Partito nell’affrontare questo rush finale che porterà i socialisti alla ripresa della vita parlamentare, invitando a saldare ancora di più il rapporto con il Paese reale al di là della primarie delle idee.

FELICE BESOSTRI, PRIMARIE COME ANTIDOTO AL PORCELLUM – L’esponente socialista Felice Besostri ha posto l’accento “sull’importanza delle primarie come strumento per ridare legittimità ai candidati vista la vigente legge elettorale con le liste bloccate”. Inoltre Besostri ha voluto porre l’accento sulla questione delle donne: con il Porcellum, infatti, le “quote rosa” rappresentano solo una percentuale minore che, con il sistema della posizione nelle liste, viene spesso anche ridotta.

MARIA SQUARCIONE, RESPONSABILE NAZIONALE SCUOLA PSI – Il responsabile scuola del Psi, Maria Squarcione, ha detto che “l’identità socialista evocata da Nencini è un elemento che ha un ruolo centrale nel dibattito politico del Paese, che non rappresenta un vezzo, ma diventa indispensabile per rilanciare il riformismo all’interno della coalizione con il Pd. Per i socialisti l’identità – continua la Squarcione – è una dichiarazione forte di un’idea di futuro che guida il progetto politico che metta al centro la scuola, la formazione e la ricerca. È la formazione, infatti, lo strumento attraverso il quale si declina l’identità del Paese, la sua lucidità nell’affrontare le sfide poste dalla crisi. Non si può parlare di lavoro senza parlare di scuola e formazione, nodi fondamentali per costruire un’idea di società”.

CLAUDIA BASTIANELLI, SEGRETARIA NAZIONALE FGS – La segretaria nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti ha sottolineato “la centralità della battaglia per i diritti civili, tra i quali il tema della giustizia di cui i socialisti devono farsi portavoce visto che altre realtà della coalizione hanno tralasciato la problematica”. La Bastianelli conclude citando poi “i necessari interventi sulla scuola e sull’università, realtà senza le quali i giovani non potranno entrare nel mondo del lavoro”.

Roberto Capocelli

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@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Oramai è sicuro che si voterà con l’attuale legge elettorele, quindi senza indicazioni di preferenza…
    Ebbene in questo caso, penso che contemporaneamente alle “PRIMARIE DELLE IDEE”, si debbano fare necessariamente anche le “PRIMARIE DEI CANDIDANDI”.
    Altrimenti avvalleremmo una norma assurda che non fissa criteri per la selezione dei candidandi, ma che lascia tutto al libero arbitrio o a bracci di ferro interni.

  2. le primarie anche del Psi candidando in sel socialisti credibili seri, sicuramente eleggeremo più deputadi da portare in parlamento,per un socialismo del fare per il cittadino.Onestà, onestà,onestà.

  3. Le primarie sono un bene fichè esistono norme legislative che impediscono al semplice cittadino di esprimere la sua voce. Ben vengono le primarie anche per il PSI, così i tanti compagni e simpatizanti potranno esprimere le proprie ragioni
    e valutare i possibili futuri parlamentari, che dovranno avere un programma riformista per risolvere i tanti problemi di questo paese. Dovranno avere moralita, onestà e portare finalmente il PSI il rispetto dovuto in questo paese che spesso e volentiere ci disprezza.Ma Italia senza la forza Socialista è stato ridotto ai minimi termini ed è per questo che auspichiamo fortemente che con le prossime elezioni ci sia una nostra presenza in Parlamento.

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