mercoledì, 18 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Il “brusco” ritorno del Cav agita la stampa estera
Pubblicato il 07-12-2012


Lo ‘strappo’ del Pdl, il ritorno in campo di Silvio Berlusconi e i rischi per la tenuta del governo guidato da Mario Monti trovano ampio spazio sulla stampa internazionale. “Silvio’s rude return” – “il brusco ritorno di Silvio”- e’ il titolo del commento del Financial Times, per il quale “Monti non dovrebbe scendere a compromessi con il suo screditato predecessore”.

CRITICO IL FINANCIAL TIMES I toni usati dal quotidiano finanziario sono molto duri nei confronti dell’ex premier. Dopo aver ricordato che l’escutivo guidato da Monti ha “lentamente rimesso l’Italia su un percorso di credibilita’ economica”, il Financial Times si domanda quali siano le ragioni dietro alla decisione del leader del Pdl e gli atteggiamenti assunti ieri dal suo partito al Senato. Per il quotidiano, “se Berlusconi avesse un po’ di pudore, la smetterebbe di giocare col presente del suo Paese per proteggere il proprio futuro politico”.”Il boicottaggio del partito di Berlusconi mette in fibrillazione il governo italiano”, titola in vece l’altro grande quotidiano finanziario internazionale, il Wall Street Journal. Dando conto degli ultimi sviluppi della scena politica italiana, con i sondaggi favorevoli al Pd di Pier Luigi Bersani e le incertezze legate alle scelte di Berlusconi, il cui ritorno in campo potrebbe impedire al Pd di ottenere un’ampia vittoria nelle urne, il Wsj rileva che “un Parlamento bloccato e’ esattamente la condizione necessaria, ricordata dallo stesso Monti, affinche’ consideri la possibilita’ di rimanere nel ruolo di primo ministro”.

ATTACCHI ANCHE DALLA GERMANIA “Monti senza maggioranza al Senato” è invece il titolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung, che in una corrispondenza dall’Italia, firmata da Tobias Piller, scrive che “Berlusconi si prepara a una dura campagna elettorale”. Infine, l’Economist si domanda, “Cadra’ il governo Monti?”. Nella rubrica “Charlemagne”, dedicata alla politica europea, il settimanale da’ conto della situazione italiana alla luce delle ultime fibrillazioni e della possibilita’ di un ricorso anticipato alle urne. “Cio’ che e’ potenzialmente un male per il Pdl, tuttavia, non e’ necessariamente un male per Berlusconi”, scrive il settimanale. Anche se, “Berlusconi rischia di raggiungere i suoi scopi al costo di una spaccatura nel suo partito”.

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