mercoledì, 12 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il ricco weekend cinematografico di fine anno
Pubblicato il 27-12-2012


Si preannuncia ricca l’offerta cinematografica per il week end di fine anno. A cominciare dall’annunciato, poi vietato, ritirato e, infine, dissequestrato “La Bottega dei suicidi”, il contestato cartone francese di Patrice Leconte che Videa propone al pubblico, finalmente “per tutti”, da venerdì 28 dicembre in sala. Non sarà certo il campione del box office di questi giorni, ma con la sua raffinata ironia, il suo messaggio vitalista contro un mondo tanto grigio da indurre tutti a cercare la fine della vita come via di fuga alla tristezza, il film di Leconte rappresenta certamente una provocazione originale. All’ultimo festival di Cannes venne organizzata una proiezione per i più piccoli per festeggiarlo. E non sono certo i giovanissimi a rischiare di prenderlo come una pericolosa istigazione emulativa, il pericolo segnalato dalla commissione di censura. Resta valida l’avvertenza per i genitori di accompagnare i loro figli nella visione per facilitarne la comprensione e il piacere. Che è garantito da un grande regista e da un segno grafico davvero poco convenzionale. La vera battaglia per gli incassi conta invece, almeno per ora, quattro pretendenti che ogni giorno aggiornano la classifica.

DA “LO HOBBIT” A “I SOLITI IDIOTI” – C’è l’atteso e interminabile “Lo Hobbit” di Peter Jackson che dà il via a una nuova trilogia nella “Terra di Mezzo”. Ma, c’è anche la satira fracassona e surreale di Antonio Albanese con il suo “Tutto tutto, niente niente” diretto da Giulio Mafredonia che con un occhio di riguardo per il linguaggio cinematografico, pur nello schema del film a episodi, depura lo stile da cabaret del popolare comico. In arrivo anche la farsa demenziale, questa di schietta derivazione televisiva, con “I due Soliti idioti” che mirano a replicare l’inatteso trionfo di un anno fa. E c’è anche la nuova scommessa di Aurelio De Laurentiis (produttore), Neri Parenti (regista) e Christian De Sica (protagonista), che presentano “Colpi di Fulmine” che ha cominciato la sua corsa in sala con una settimana d’anticipo rispetto ai rivali. A sorpresa, nel giorno di Natale, ha bruciato la concorrenza e certamente non garantisce incassi paragonabili ai “cinepanettoni” dei tempi d’oro. Ma rischia di incontrare il gusto di un pubblico tutto sommato “casalingo” che a Natale vuole svago facile e un sorriso tradizionale.

GLI AMERICANI – A sorpresa, su due fronti opposti, guadagnano posizioni due film americani che celebrano il trionfo dell’intelligenza: quella messa al servizio dello spettacolo della meraviglia di Ang Lee con “Vita di Pi” e quella che onora la memoria, il pensiero, la coscienza della storia che Robert Redford ha reso indimenticabili con “La Regola del Silenzio”, forse uno dei film più importanti di tutta l’annata americana.

I CARTONI ANIMATI – In parallelo è poi in corso un’altra battaglia del box office, ovvero quella dei cartoni animati che pur rivolgendosi al pubblico intero delle famiglie, mirano a un target molto specifico, lo stesso che verrà celebrato a primavera dall’Oscar per il cartoon. Si parla dei film disegnati che vanno di moda anche quest’anno. Il “testa a testa” per il momento è tra “Le Cinque leggende” firmate dalla Dreamworks e “Ralph spaccatutto” garantito dal marchio Disney. Ma tra i due litiganti è un peccato non possa godere il più sofisticato “Ernest e Celestine” scritto e ideato da Daniel Pennac e distribuito dalla Sacher di Nanni Moretti. Un’offerta certamente più difficile, ma che non manderà delusi piccoli e grandi.

MADE IN ITALY – Infine, sul capo del nuovo anno, scaldano i motori due film italiani che contano sul pubblico delle vacanze per farsi notare: il ritorno di Giuseppe Tornatore con l’ambizioso e internazionale “La Migliore offerta”, protagonista Jeoffrey Rush, atteso per il primo giorno dell’anno. La risposta di Carlo Vanzina alle commedie di fine d’anno con il suo “Mai Stati Uniti”, cast multicolore guidato da Vincenzo Salemme, che approda sugli schermi il 3 gennaio: davvero l’ultimo giorno utile prima della Befana.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento