domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Istat, in aumento i laureati con la valigia pronta per trasferirsi all’estero
Pubblicato il 28-12-2012


27,6%, questa la percentuale dei laureati con la valigia pronta, ossia quella quota – in aumento – di giovani italiani che preferisce abbandonare l’Italia per trasferirsi all’estero e crearsi le basi di una vita professionale, lontani da casa. A rilevarlo è il report “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente” elaborato dall’Istituto nazionale di statistica. Tra le mete preferite vi è il Regno Unito con l’11.9% degli italiani laureati che vi emigrano, cui seguono Svizzera, Germania e Francia.

GLI EMIGRANTI ITALIANI – Nell’ultimo decennio, il numero degli emigranti italiani con 25 anni e più oscilla tra 29 e 39 mila unità. L’Istat ha inoltre rilevato come sia cambiata la distribuzione dei flussi in uscita rispetto al titolo di studio: la percentuale di coloro che sono in possesso di una laurea è più che raddoppiata, passando dall’11,9% del 2002 al 27,6% del 2011, mentre la quota di coloro che emigrano con titolo di licenza media si è contratto dal 51% al 37.9%.

LE METE DI COLORO CHE EMIGRANO – Dopo il Regno Unito, che accoglie l’11.9% degli italiani laureati, vi sono la Svizzera (11,8%), la Germania (11%) e la Francia (9,5%). Questi Paesi, insieme, assorbono più del 44% degli emigrati di 25 anni e più. Tra le mete extra-europee predilette vi sono gli Stati Uniti e il Brasile.

I RIENTRI IN PATRIA – Per quanto concerne i rientri in patria, Germania e Svizzera sono i principali Paesi di provenienza. Dall’analisi del profilo dei laureati è emerso che dopo la Germania (12,8% dei ritorni) si collocano il Regno Unito (11%), gli Stati Uniti (9,6%) e la Francia (7,6%).

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