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Opinioni e commenti
 

La “Bottega teatrale” di Gassman rivive al Quirino di Roma con “Omaggio al maestro”
Pubblicato il 20-12-2012


“Omaggio al maestro” è un progetto artistico-teatrale originale e virtuoso, un vero e proprio atto d’amore per ricordare un grande maestro d’arte teatrale e di vita, l’indimenticabile Vittorio Gassman. Il progetto è nato, con dedizione e grande impegno, dalla volontà e dal lavoro unanime e corale di una quarantina di ex-allievi attori che, negli anni tra il 1979 e il 1992, animarono la rinomata Scuola di alta Formazione Teatrale fondata a Firenze da Gassman e diventata celebre con il nome di “Bottega teatrale” che formò abili e luminosi professionisti teatrali e cinematografici, divenuti, nel tempo, noti e amati dal pubblico. Una ventina di ex-allievi della Bottega saranno tutti insieme sul palcoscenico del teatro Quirino a Roma il 18 dicembre alle ore 20.45 con lo spettacolo “Omaggio al maestro”: una messa in scena vibrante e intensa con una scelta di brani e poesie che appartenevano al repertorio del Mattatore, messi in scena in una chiave stilistica dove pezzi di varia natura drammaturgica, dalle liriche di Leopardi a Ferlinghetti, da Ghigo de Chiara a Giuseppe Fava, dalle esplosioni di Gregory Corso a Dante, dove  il “file rouge” che collega tanta eterogeneità è il racconto della vita, dell’umanità nelle varie sfaccettature dell’essere.

RIVIVE LA ‘BOTTEGA TEATRALE’ DI GASSMAN – Un percorso che parte dall’Accademismo degli anni ’50, eredità del teatro dell’800, e che raggiunge la Beat Generation e la riflessione filosofica e eversiva della poesia contemporanea. Un omaggio fatto di poesia cui hanno aderito liberamente i suoi ex-allievi che, insieme, hanno costruito un puzzle che ambisce a testimonianza del secolo passato, restituendo al pubblico l’amore per il verso e l’acrobazia della parola che il Maestro ha generosamente regalato ai suoi allievi durante gli anni della Bottega, inaugurata a Firenze nel 1980. La colonna sonora dello spettacolo è stata composta da Giuseppe Zambon e alcune musiche verranno anche seguite dal vivo. Il coordinamento della mise en scène è stato affidato alle ex-allieve della Bottega: Marta Bifano e Letizia Netti. La Bifano si è espressa, in questi anni, anche nella sperimentazione registica. Il disegno luci appartiene a Gianni Netti. In scena vi saranno alcuni ex-allievi della Bottega Gassman, soprattutto quelli dei primi anni: tra questi Marta Bifano, Elisabetta Martini, Angelo Maggi, Elisabetta Gardini, Angelo Maggi, Nino Prester, Laura Andreini e Vittorio Esposito.

IL MAESTRO RACCONTATO DA FOTO INEDITE – Prima della messa in scena verrà inaugurata, alle ore 20.00, nel foyer del Teatro Quirino, la mostra dal titolo “Foto inedite di Vittorio Gassman” a cura del Professore Gaetano Russo in collaborazione con Valeria Pantone, Chiara Bignami, Valerio Ruscio, il Teatro Quirino, l’Accademia delle Belle Arti di Roma e il Comune di Sgurgola. In mostra saranno una sessantina di foto inedite relative al primo esordio alla regia di Vittorio Gassman con l’Amleto di Shakespeare. Lo spettacolo si tenne a Roma il 28 novembre 1952 e il 18 dicembre 1952 a Parigi. Le foto sono state gentilmente concesse da Denny Cecchini per un’iniziativa di Marta Bifano. Dopo Roma, l’esposizione verrà allestita, a partire da gennaio 2013, presso la sede del Comune di Sgurgola. “Gassman – dice Marta Bifano, coordinatrice della regia – ci ha insegnato tanto, sia sulla scena che nella vita. Era un uomo, in apparenza, autoritario, scorbutico, ombroso, conoscendolo più a fondo, era un generoso, vivo e infantile che amava giocare e ironizzare cinicamente sul senso della vita, un insegnante preciso, scrupoloso e rigoroso, un grande maestro di vita”.

FUCINA DI TALENTI – La Bottega Teatrale di Firenze fu una realtà vitale e dinamica fiorentina, fondata nel 1979, da Vittorio Gassman che si occupava di formare e preparare giovani attori provenienti da tutta Italia. Aveva sede in via Santa Maria 25, in Oltrarno, nella sala teatrale oggi chiamata “Goldonetta”. La Bottega chiuse definitivamente i battenti nel 1993 e fu diretta da Gassman dal giugno 1980 al 1992.  Oggi nel 2013, Gassman avrebbe festeggiato il suo 90° compleanno. Il laboratorio fu protagonista del mondo culturale fiorentino e richiamò a Firenze moltissimi dei nomi più noti del teatro e del cinema italiano e mondiale, impegnati negli anni come insegnanti dei vari corsi in cui era suddivisa la scuola. Tra di essi ricordiamo Giorgio Albertazzi, Orazio Costa, Antonella Daviso, Ettore Scola, Alvaro Piccardi, Paolo Giuranna, Yves Lebreton. La Bottega organizzò anche svariati seminari con ospiti illustri quali Eduardo De Filippo, Antoine Vitez, Andrzej Wajda, Jerzy Grotowski, Tadeusz Kantor, Anthony Quinn, Jeanne Moreau, Vittorio Mezzogiorno,  Suso Cecchi D’Amico, Roberto Benigni, Ferruccio Soleri, Adolfo Celi, Giancarlo Sepe, Walter Pagliaro solo per citarne alcuni.

Mariangela Petruzzelli

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Commenti all'articolo
  1. Intenso ,emozionante,struggente per chi ha vissuto quegli
    anni ed ha conosciuto l’ineguagliabile “Maestro” indimenticabile …”tu ci sei già ” mi disse alla prima audizione !!!
    Bepi Lisanti

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