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Opinioni e commenti
 

Regione Lazio, il Viminale annuncia l’Election-day”. Labellarte (Psi): «Bene la data unica, purché si decida definitivamente»
Pubblicato il 14-12-2012


Forse ci siamo: nella Regione Lazio si voterà nella stessa data prevista per le elezioni in Lombardia e Molise nonché per quelle politiche. Ad annunciarlo è stato il responsabile del Viminale, Annamaria Cancellieri in seguito alla decisione del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Sembra dunque concretizzarsi il tanto discusso “election-day”, ossia l’unificazione delle diverse tornate elettorali. Ieri, il Tar ha preso atto della rinuncia avanzata dal legale dell’Mdc, il Movimento difesa del cittadino. Il difensore dell’associazione, Gianluigi Pellegrino aveva rinunciato agli effetti del provvedimento che fissava al 3-4 febbraio la data per la chiamata alle urne nella Regione Lazio e aveva chiesto al Tar di prenderne atto. Il responsabile nazionale Enti locali del Psi, Gerardo Labellarte intervistato dall’Avanti! ha definito «stucchevole» la vicenda sulle date delle elezioni nel Lazio.

Labellarte, forse ci siamo con la scelta delle date?

La vicenda sulle date delle elezioni nella Regione Lazio è diventata una sorta di telenovela. Le incertezze sulle date e sulle normative di riferimento indeboliscono l’Istituzione della Regione Lazio.

Quali sono queste normative di riferimento?

Si tratta del numero dei consiglieri regionali e l’incertezza su chi debba convocare le elezioni. Queste relative alla Regione Lazio sono state convocate prima dal Tribunale amministrativo regionale, poi dal Prefetto e ora dal Viminale.

Ma lo statuto regionale del Lazio prevede che sia la Regione a indirle.

Esatto, ma vige l’incertezza. Chi doveva convocare le elezioni era il presidente dimissionario Polverini, cosa che però non ha fatto. Ha preferito restare inchiodata alla poltrona. Poi c’è stato il rimpallo di responsabilità tra giustizia amministrativa e ministeriale. Entrambi non sono stati in grado di tagliare la testa al toro e prendere una decisione.

Cosa auspica nel prossimo futuro?

La ragionevolezza vuole che la data sia unica. Sarebbe stato impensabile che una consultazione elettorale importante come quella nella Regione Lazio avvenisse durante la campagna elettorale per le elezioni nazionali. Si risolvano quanto prima le incertezze sui numeri e si diano le certezze necessarie.

Silvia Sequi

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