mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Saldi senza soldi: solo il 40% delle famiglie si potrà permettere acquisti
Pubblicato il 27-12-2012


Solo il 40% delle famiglie potrà permettersi di fare qualche acquisto in regime di sconti, per una spesa complessiva non superiore a 2,1 miliardi di euro. E’ quanto rileva il Codacons, secondo cui “sulla scia dei consumi natalizi in brusca frenata, anche i saldi invernali faranno registrare una contrazione delle vendite, a dimostrazione che le famiglie, schiacciate da tasse, Imu, rate e bollette da pagare, non hanno più soldi da spendere”.

BUDGET DIMEZZATO – Secondo lo studio ufficiale sui saldi invernali dell’associazione dei consumatori, “anche nel 2013 si confermerà il trend negativo degli acquisti in regime di saldi al punto che, rispetto ai saldi invernali del 2009, il budget che le famiglie dedicheranno allo shopping sara’ addirittura dimezzato. Quattro anni fa, infatti, la spesa media delle famiglie durante i saldi era pari a 450 euro (fonte Confcommercio); per i prossimi saldi in partenza il 2 gennaio, invece, le famiglie spenderanno una media di 224 euro, con una contrazione del 50,2% in soli 4 anni”.

TASCHE VUOTE – Lo scorso anno, aggiunge il Codacons, “le vendite hanno registrato un andamento particolarmente negativo, e in alcune città si è raggiunto un calo fino al -30%. I prossimi saldi non andranno meglio e la riduzione degli acquisti, considerati i numeri già disastrosi degli ultimi anni, si attesterà attorno al -15% su scala nazionale’.
“La scelta di far partire gli sconti subito dopo le feste di Natale e di Capodanno è un suicidio – afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – Le tasche delle famiglie sono più che mai vuote, e gli acquisti di beni non indispensabili vengono rimandati a tempi migliori. Alla luce dell’ennesimo flop dei saldi, crediamo sia giunta finalmente l’ora di liberalizzare gli sconti e introdurre giornate di vendite promozionali straordinarie come avviene all’estero”.

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