sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Sciopero: da martedì fino a venerdì sciopero dei benzinai
Pubblicato il 10-12-2012


Si è concluso con un nulla di fatto il vertice tra il sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti e i gestori degli impianti di carburante per scongiurare lo sciopero dei benzinai. Ad incrociare le braccia saranno prima quelli su rete ordinaria (quindi non autostradale) a partire dalle 19 di martedì 12 fino alle 7 del 14, mentre per le autostrade la chiusura delle pompe è fissata dalle 22 dell’11 dicembre fino alle 22 del 13. La decisione di scioperare è stata assunta in seguito all’inadempimento del protocollo di intesa siglato lo scorso 27 luglio presso il Misne. In ogni caso, l’Autorità di garanzia degli scioperi ha assicurato i servizi minimi. Oltre allo sciopero sono previste altre azioni di protesta da parte dei gestori, tra cui il “No Rid Day” e il rifiuto del pagamento con moneta elettronica durante la settimana di Natale.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO – Le sigle dei gestori degli impianti di benzina Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Figisc-Confcommercio già da tempo lamentano la «drammatica crisi strutturale che attraversa la distribuzione carburanti e colpisce duramente le migliaia di piccole imprese di gestione». E secondo loro, dinanzi a questa crisi, le istituzioni e la politica non hanno risposto in modo adeguato. In prima linea a essere accusate sono le compagnie petrolifere che non hanno adempiuto al protocollo di intesa siglato lo scorso 27 luglio, presso il ministero dello Sviluppo Economico, e che avrebbero dovuto portare a trattative sui temi più controversi, dai rinnovi contrattuali all’utilizzo delle carte di credito, fino agli oneri a carico dei distributori.

LE ALTRE INIZIATIVE DI PROTESTA DEI BENZINAI Oltre all’astensione dal lavoro, mercoledì 12 alcuni esponenti della categoria dei benzinai manifesterà in mattinata davanti Montecitorio. Inoltre, per la settimana prima di Natale è in programma il “No Rid Day”, un’azione di protesta attraverso la quale l’intenzione è mandare insolute le forniture dei carburanti. Infine, nella settimana che va dal 24 al 30 dicembre, i gestori rifiuteranno carte di credito bancarie e petrolifere (carte di credito, pago bancomat, ecc).

Silvia Sequi

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