venerdì, 27 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Se la Rai è servizio pubblico. Davvero
Pubblicato il 27-12-2012


Gentile dott. Gubitosi,

le ragioni di questa lettera nascono dalla constatazione che, nonostante le ripetute segnalazioni da parte dell’ufficio stampa del Psi e del segretario Nencini, indirizzate alla Rai, oltre che a tutte le testate giornalistiche nazionali, sono costretta a osservare, mio malgrado, che il dato che riguarda il Psi nel panorama informativo delle reti della televisione pubblica (e non solo!), nei talk, programmi di approfondimento politico e tg nazionali, dimostri il perdurare di una presenza sporadica del nostro partito, assolutamente inadeguata rispetto al diritto dei cittadini di essere informati.

Considero superfluo farLe notare quanto questo atteggiamento sia lesivo nei confronti del Psi e quanto sia arduo sviluppare la nostra iniziativa politica in queste condizioni. Le ricordo, inoltre, che il Psi fa parte, a pieno titolo, della coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune”, siglata con la Carta di Intenti, lo scorso ottobre, dai tre leader di Pd, Sel e, appunto, Psi. Sono stati eletti nei comuni, nelle regioni e in tutto il territorio nazionale, amministratori socialisti animati da una grande passione politica. Nonostante ciò, l’attenzione da voi riservata al nostro partito e la visibilità del suo Segretario è sempre più scarsa, mentre ai leader delle altre forze politiche (e intendo tutte le altre forze politiche) viene garantita, giustamente, una presenza costante su tutti i Tg e contenitori di approfondimento politici in Rai.

Oggi riceviamo un segnale importante. In seguito, infatti, alla nota di viale Mazzini, con la quale la Rai si impegna ad offrire spazi di comunicazione ai leader di tutti i partiti in corsa alle prossime elezioni politiche 2013, nel rispetto delle regole sul pluralismo dell’informazione della televisione del servizio pubblico e delle regole sulla Par Condicio, la informo che il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, è disponibile a partecipare ai dibattiti politici in Rai, nelle forme, modalità e tempi che entrambi riterremo opportuni.

Mi auguro che voglia prendere nella dovuta considerazione queste osservazioni che Le consegno senza astio, ma che segnalano un grave disagio divenuto ormai francamente insostenibile.

Giada Fazzalari

Giornalista - PoliticAnti

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Commenti all'articolo
  1. Cara Giada,
    se il PSI non va in televisione non è certo colpa della RAI e nemmeno dell’ufficio stampa del partito. L’unica colpa è da attribuire alla mancanza di un progetto politico da parte del segretario Nencini. In altre parole, senza nulla da dire e sciommiottando le dichiarazioni di Bersani per ottenere posti in parlamento non si otterrà nè seguito nè consenso. E tantomeno TV.

  2. Condivido l’articolo di Giada al cento per cento,per quanto riguarda il commento dell’amico Farina mi chiedo da mesi se è colpa del PSI anche il fatto che quando si parla della coalizione di centrosinistra si sente sempre nominare il PD e SEL e viene sempre ignorato il PSI che pure è un firmatario dell’accordo.Alla faccia della professionalità dei giornalisti della RAI
    e delle varie testate che dovrebbero fornire un’informazione completa.

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