martedì, 14 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Strage di Viareggio: 32 persone e 9 società rinviate a giudizio. C’è anche l’ad di Fs Moretti
Pubblicato il 20-12-2012


Trentadue le persone rinviate a giudizio e nove le società indagate nell’inchiesta relativa all’incidente ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009. Tra le persone compare anche l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato (Fs), Mauro Moretti, mentre fra le accuse vi sono quelle di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario colposo. Per responsabilità amministrativa la richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche società del Gruppo Fs. A renderlo noto è la stessa Procura di Lucca che oggi ha chiesto il rinvio a giudizio di queste persone e società.

IL RINVIO A GIUDIZIO DELLA PROCURA DI LUCCA – La Procura di Lucca ha inoltre chiesto il rinvio a giudizio per dipendenti e responsabili della “Gatx”, la “Jughental” e la “Cima”. La “Gatx” è la multinazionale americana proprietaria dei 14 carri cisterna che componevano il treno, mentre le altre due sono le aziende, rispettivamente tedesca e italiana, che svolsero revisioni sull’asse che poi “criccò”, provocando il deragliamento del convoglio. Durante le indagini, accusa e difesa si sono date battaglia sulla causa della spaccatura nella cisterna: secondo i pubblici ministeri a provocarlo fu un picchetto, secondo i difensori fu un componente dello scambio.

LA TRAGEDIA DEL GIUGNO 2009 – La notte del 29 giugno di tre anni fa, un treno merci deragliò poco prima della mezzanotte: a causa della fuoriuscita di gas da una cisterna contenente Gpl – perforatasi nell’urto – si è subito innescato un incendio di ampie proporzioni che ha coinvolto la stazione di Viareggio, qualche centinaio di metri a sud del fabbricato viaggiatori della stessa, e le aree circostanti. Le persone decedute a causa del disastro sono state trentatré: undici hanno perso la vita durante l’esplosione e nell’incendio. Le altre venti, a causa delle ustioni, sono morte nei mesi successivi. A questi vanno aggiunti due anziani deceduti per infarto, verosimilmente provocato dallo shock per lo scoppio o dalla vista della scena del disastro.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento