sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Tragedia a Palermo: crollano due palazzine. Il bilancio è di 4 morti
Pubblicato il 18-12-2012


Trovata tra le macerie delle due palazzine crollate in via Bagolino a Palermo la quarta vittima. I vigili del fuoco hanno estratto dai detriti il cadavere di Elena Trapani, 74 anni. A questo punto nessuno manca più all’appello e il bilancio definitivo è di quattro morti: oltre alla Trapani, suo nipote Antonino Cinà, 54 anni, e i coniugi Ignazio Accardi, 82 anni, e Maria La Mattina, 80 anni. Durante la notte gli edifici – situati sulla strada di case popolari nel quartiere dei cantieri navali – si sono accartocciati. Un’indagine è stata aperta per disastro colposo. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dal sostituto Marzia Sabella. In mattinata, i pubblici ministeri nomineranno un consulente esperto in costruzioni.

L’ALLARME LANCIATO NELLA NOTTE – Durante la notte di ieri, gli abitanti delle palazzine avevano avvertito rumori sospetti e notato l’allargarsi delle fessure sulle pareti, che da mesi facevano temere il peggio. Prontamente è partita la telefonata ai Vigili del fuoco che hanno lanciato l’ordine di evacuare gli edifici che si sono però sgretolati prima che tutte le persone riuscissero a uscire.

LO SHOCK DEGLI ABITANTI – «Le palazzine sono crollate davanti ai nostri occhi. È stato terribile. Eravamo affacciati al balcone per vedere come procedeva l’evacuazione di uno dei due edifici, quando all’improvviso c’è stato un boato, sembrava ci fosse il terremoto. Subito dopo abbiamo visto tanta polvere e la tragedia» ha raccontato una signora che abitava in una delle due palazzine, dove vivevano otto famiglie. Da tempo, dopo la costruzione di una struttura prefabbricata all’ultimo piano di uno dei due immobili, si erano formate diverse crepe sui muri. «Da un anno avevano costruito un quarto piano e la casa si era riempita di crepe e si sentivano continui scricchiolii. I rumori hanno fatto preoccupare più del solito e abbiamo chiamato i Vigili del fuoco, che ci hanno fatto immediatamente sgombrare. Qualche minuto dopo è venuto giù tutto» ha riferito un’altra superstite.

IL SINDACO HA PRESENZIATO TUTTA LA NOTTE – Sul luogo del disastro ha presenziato tutta la notte il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che ha cercato una sistemazione per i senza tetto, in particolare è stata messa a disposizione una struttura dei Salesiani, già utilizzata per fronteggiare l’emergenza freddo ospitando i senza fissa dimora. Già stamane si è svolta una riunione per fare il punto sulla situazione e per adottare tutti i provvedimenti necessari sia per l’assistenza agli sfollati sia per i servizi cimiteriali.

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