sabato, 22 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Violenza sulle donne: l’Italia dice basta dando il via libera alla Convenzione di Istanbul
Pubblicato il 12-12-2012


“Una decisione di straordinaria importanza per la sempre maggiore affermazione dei diritti della donna nella società”. Con queste parole cariche d’orgoglio i titolari della Farnesina, Giulio Terzi, e del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari opportunità, Elsa Fornero, hanno commentato l’adozione, avvenuta al Consiglio dei Ministri di ieri su loro proposta, del disegno di legge di ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica.

TERZI E FORNERO, E’ IL PIU’ AVANZATO STRUMENTO CONTRO VIOLENZA DONNE – “Si tratta – spiegano i ministri Terzi e Fornero – di uno strumento che rappresenta il livello più avanzato dello standard internazionale sia nella prevenzione che nel contrasto di tutti i possibili atti di violenza contro le donne, e le sue norme prevedono anche la protezione delle vittime e la criminalizzazione dei responsabili. La violenza e le discriminazioni contro le donne sono figlie dell’ignoranza e dell’impunità, fenomeni coi quali purtroppo siamo chiamati a confrontarci anche nei contesti più avanzati. E’ indispensabile agire anche sul piano normativo, e per questo è di fondamentale importanza che la Convenzione di Istanbul entri in vigore al più presto”.

TUTELA E PREVENZIONE A 360° – Il provvedimento varato ieri – sottolineano i due ministeri – si inquadra nel contesto di un vasto impegno di governo per la promozione e tutela dei diritti delle donne nel mondo, considerata principio fondamentale di civiltà, e che anche su forte impulso dell’Italia è sempre più al centro dell’agenda internazionale. Qualche giorno fa è stato compiuto un importante passo avanti a New York, con l’adozione, da parte della Terza Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Risoluzione per la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili. Si continuerà a lavorare intensamente affinché la Risoluzione sia adottata dall’Assemblea Generale entro dicembre, ma l’azione prosegue su numerosi fronti, ed in particolare sulla prevenzione, elemento qualificante della Convenzione di Istanbul.

IMPEGNO DEL GOVERNO IN DIFESA ANCHE DEI MINORI – E’ nel quadro di tale ampio programma di interventi che i ministri Terzi e Fornero, partecipando a novembre, alla Farnesina, insieme con il titolare della Giustizia Paola Severino, alla Conferenza Internazionale sugli abusi sessuali ai minori, hanno ribadito la forte determinazione dell’Italia ad operare anche su questo fondamentale versante, sottolineando che la difesa dei diritti dei minori richiede un’azione efficace e coordinata sul piano sia nazionale che internazionale: non soltanto come imperativo morale, ma anche quale contributo allo sviluppo democratico e sostenibile dei Paesi più poveri. Al riguardo, si intende concentrare gli sforzi sulla concreta attuazione di un’altra Convenzione del Consiglio d’Europa di alto valore e significato, quella di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, anch’essa recentemente ratificata dall’Italia.

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