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Opinioni e commenti
 

Aereo scomparso a Los Roques, il figlio di Missoni via Twitter: «Aiutateci a trovarlo»
Pubblicato il 07-01-2013


Non si fermano le ricerche del Norman BN2 scomparso misteriosamente quattro giorni fa mentre era diretto all’aeroporto “Simon Bolivar” di Caracas dopo il decollo dall’arcipelago venezuelano de “Los Roques”, popolare località turistica a largo della costa del Venezuela. Secondo quanto riferito dall’Istituto dell’Aeronautica civile venezuelano le squadre di recupero si stanno muovendo con l’appoggio di un aereo, un elicottero e di unità della Guardia costiera che perlustrano la zona di mare compresa tra la costa e isole. A bordo dell’aereo, oltre ai due piloti, viaggiavano Vittorio Missoni, la compagna Maurizia Castiglioni e altri due italiani, Guido Foresti ed Elda Scalvenzi. Vittorio Missoni, 58 anni, è l’amministratore delegato della prestigiosa casa di moda “Missoni Spa”, incaricato di rappresentare la griffe nel mondo.

IL TWEET DEL FIGLIO DI MISSONI – «Please help us find my father!», questo l’appello lanciato dal figlio dell’Ad, Ottavio Missoni jr, che con un tweet ha rotto il riserbo della famiglia, riunitasi in provincia di Varese dove ha sede il quartier generale dell’azienda in attesa di sviluppi. Nel frattempo, Bruno Ragazzi, il compagno di Angela Missoni, sorella di Vittorio ha dichiarato: «Noi continuiamo a sperare». Commentando l’ipotesi del dirottamento, che continua a circolare, Ragazzi ha detto anche che la famiglia è «angosciata ma decisa a non mollare». «Una delle possibilità – ha spiegato – è il dirottamento. Le sole certezze sono la mancanza di notizie e la presenza nella zona di una criminalità agguerrita».

LE IPOTESI – Restano misteriose, dunque, le circostanze della scomparsa dell’aereo, ma le autorità presumono che il bimotore sia precipitato in mare e che le forti correnti di questi giorni lo possano aver trascinato in direzione ovest. Per questo il raggio d’azione delle ricerche è stato allargato di un diametro di circa 150 chilometri dalla rotta dell’aereo, verso Boca de Aroa e San Juan de los Cayos. Nei giorni scorsi si è parlato molto delle analogie con i due casi di piccoli velivoli scomparsi nello stesso tratto di mare, supponendo il coinvolgimento di gruppi di narcotrafficanti colombiani. Il primo dei due casi precedenti si è verificato il 2 marzo del 1997 quando un Cessna, in volo proprio sulla tratta Caracas-Los Roques, scomparve nel nulla. Ancora più inquietante l’analogia con l’altro caso, quello dl 2008, quando, proprio il 4 gennaio, un piccolo aereo sparì improvvisamente dal tracciato radar: degli 8 turisti a bordo, 4 erano italiani. Non sono mai state ritrovate tracce.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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