sabato, 16 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Arabia Saudita: novantenne sposa ragazza quindicenne. E’ polemica sul web
Pubblicato il 07-01-2013


Fa discutere in Arabia Saudita il matrimonio celebrato da un uomo di 90 anni e una adolescente di 15. Le nozze sono state celebrate alcuni giorni fa, dopo che la ragazza è stata ‘comprata’ dalla sua famiglia di provenienza con una dote di 17.500 dollari. Ma ora l’uomo, che pure rivendica la “legittimità e correttezza” delle nozze, minaccia di ripudiare la sua giovane sposa e di chiedere la restituzione della dote versata alla sua famiglia. Il matrimonio, infatti, non è stato consumato, perché la prima notte di nozze e le notti successive la ragazza si è chiusa a chiave in camera, impedendo al suo sposo attempato di giacere con lei. L’uomo, citato da al-Arabiya, ha affermato di sospettare una “cospirazione” tra la sposa e sua madre.
UNA PRATICA “BRUTTA” QUANTO DIFFUSA – La pratica dei matrimoni con giovani ragazze è diffusa in Arabia Saudita, ma l’età particolarmente avanzata dello sposo ha sollevato, in questo caso, una valanga di critiche sulla stampa e sui social network. Le critiche hanno colpito soprattutto la famiglia della ragazza, accusata di averla letteralmente venduta. Suhaila Zein el-Abedin, dell’Associazione nazionale saudita per i diritti umani, ha rivolto un appello alle autorità, affinché intervengano “al più presto per salvare questa bambina dalla tragedia che sta vivendo”. L’attivista ha ricordato come nell’Islam il matrimonio debba basarsi sul mutuo consenso e la decisione della ragazza di barricarsi nella sua camera prova che non era consenziente.

LE POLEMICHE SUL WEB – Jamal al-Toueiki, uno psicologo interpellato dalla stampa locale, ha spiegato che vicende come questa hanno già indotto molte ragazze al suicidio. E anche su Twitter le proteste si moltiplicano. “Non si tratterà di un caso di traffico di esseri umani punibile in base alle leggi saudite?”, si chiede il blogger Mouhammad Khaled Alnuzha. “Questa ragazza è considerata come un prodotto. Il padre l’ha venduta senza vergogna, in cambio di denaro, status e potere”, ha commentato l’utente SX84, che si definisce esperto legale. “Un uomo di 90 anni ha comprato un’adolescente o suo padre l’ha venduta? – si chiede la psicologa Samira Al-Ghamdi – c’è bisogno di una legge che punisca questi atti”.

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Commenti all'articolo
  1. Ribadiamo e scolpiamo a lettere di fuoco il principio per cui nessuna donna può essere forzata a sposare uomo a lei
    non gradito. Dopo di ciò, per altro, osservo che, nel caso in esame, anche il comportamento della fanciulla merita una censura. Ella, invero, forse infatuata per qualche insignificante ragazzotto ventenne, ha respinto il cavaliere che pur l’ammirava; lo ha respinto asserendo che la differenza di età era, a suo avviso, eccessiva. Questa è stata un’allegazione sconveniente. Non si deve umiliare nessuno e nessuna, meno che mai chi mostra interesse verso di noi. La giovine avrebbe dovuto inventare un motivo diplomatico : “intendo rimanere casta”, “abbiamo idee diverse”, “non lo conosco abbastanza”, o al limite “mi sono già promessa ad altra persona”. ( Con ogni riserva sulla fondatezza della tesi dell’eccessiva differenza di età, anche considerandosi
    l’etnia delle due persone. Ricordiamo, infatti, da un lato quella migrante nordafricana che Silvio Berlusconi invitò a un ricevimento
    e che, formalmente minorenne, aveva aspetto di donna nella piena maturità; dall’altro lato, teniamo presente che gli uomini abituati alla vita del deserto o della montagna conservano agilità e gagliardia fino al naturale trapasso. A tacere del fatto che forse nell’Arabia Saudita di un secolo fa il servizio degli ufficî anagrafici lasciava a desiderare e quindi è possibile che questo gentiluomo abbia cinque o dieci anni meno di quelli presunti). Grazie per l’ospitalità e l’attenzione.

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