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Opinioni e commenti
 

Caso Windjet: parte il maxiricorso, chiesti mille euro a persona. Per il Codacons Enac sapeva
Pubblicato il 03-01-2013


Sono più di cinquemila i cittadini che, attraverso il Codacons, si sono rivolti al Tribunale amministrativo, chiedendo un risarcimento danni pari a mille euro ciascuno per la vicenda della compagnia aerea Wind Jet che, quest’estate, lasciò a terra migliaia di viaggiatori. Un vero e proprio ricorso collettivo “da record” quello depositato oggi di fronte al Tar del Lazio contro l’Enac e il ministro dei Trasporti per i disagi patiti a causa dei guai finanziari della società.

CONTI SALATI – Per i disagi ricevuti, i passeggeri presentano ora un conto salatissimo. La cifra del risarcimento supera, infatti, i cinque milioni e mezzo di euro. Il Codacons spiega nel ricorso che «L’Enac, nella qualità di ente controllore per l’aviazione civile, sapeva da marzo che la situazione di Wind Jet era drammatica. Il crack di ferragosto era tutt’altro che imprevisto ed imprevedibile per chi, come l’Enac aveva da tempo instaurato un’intensa attività di monitoraggio, senza però adottare idonee misure anche inibitorie volte ad evitare il crack prima e l’aggravarsi dei disservizi dopo». Dunque l’Enac, si legge ancora nel ricorso, «ben avrebbe potuto inibire a Wind Jet di operare nel mercato, se non previo rilascio di idonee garanzie».

PER IL CODACONS L’ENAC E’ RESPONSABILE  Il principale responsabile dello stato di crisi determinatosi ad agosto, secondo il Codacons, non può che essere «individuato nell’Enac, nel suo sempre maggiore ruolo di vigilanza che, nel caso di specie, si è limitato ad un asserito riscontro formale della presenza di un accordo (quello con Alitalia)». Per l’associazione dei consumatori, dunque, un reale adempimento alle proprie funzioni, avrebbe «imposto all’Enac di adottare misure anche gravi pur di evitare che alle porte di Ferragosto, a migliaia di passeggeri fossero riservati così gravi ed evidenti disagi oltre il danno di vedersi costretti a pagare sovrapprezzi e ulteriori tasse». Insomma, forse, se il ricorso dovesse essere accettato Enac e ministero dei Trasporti dovranno “abbassare le ali” e pagare a caro prezzo eventuali inadempienze.

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Commenti all'articolo
  1. ancora oggi non riesco a capire come bisogna fare per chiedere il rimborso essendo titolare di carnet non ancora utilizzato completamente al momento del CRAC WINDJET. Se qualcuno mi può dire qualcosa sarei grato. Saluti

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