lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Catchawork, quando sociale e professionale si incontrano sul web
Pubblicato il 30-01-2013


Catchawork700 utenti, 57 aziende iscritte, 10 multinazionali e 0 pubblicità. A poco più di un mese dal lancio, a parlare sono i numeri. http://catchawork.com/welcome-to-catchawork/ non è solo un nuovo indirizzo internet, ma un modo innovativo per reagire alle difficoltà economiche e per tramutare la crisi in un’opportunità. Il neonato social network, tutto dedicato al mondo del lavoro, è stato ideato e realizzato da quattro giovani: Antonio Simeone, Giuseppe Di Iorio, Costanza D’Ardia e Mario Giancola e ulteriormente sviluppato grazie alla collaborazione di altri tre professionisti: Gianluca Renzi, Andrea Betrò e Antonello Paglione. Presentato a Roma lo scorso dicembre, il progetto nasce da un mix tra la logica del social network e le caratteristiche tipiche di un’agenzia del lavoro, e vanta come partner nomi di importanti realtà italiane e internazionali. L’originalità di catchawork risiede nell’essere la prima piattaforma italiana di video collocamento: il consueto curriculum vitae viene infatti sostituto con il video curriculum, uno strumento molto diffuso in America e ancora poco utilizzato in Italia. La valutazione del video cv sarà realizzata da due comitati dedicati, composti da autorevoli professionisti. L’utente potrà inoltre disporre di una piattaforma ad hoc per le video-interviste, collaborare e condividere in tempo reale documenti e presentazioni. Avanti! ne ha parlato con Gianluca Renzi, manager della comunicazione e gestione delle relazioni.

Renzi, quali sono le potenzialità del video curriculum?

In Italia è uno strumento poco utilizzato, ma le aziende traggono il vantaggio di ridurre i tempi di selezione del personale con la pre-selezione sul video curriculum. A breve potremo inoltre offrire il video-colloquio che, per mezzo di una lavagna, consentirà al candidato di effettuare un test, le cui risposte saranno date in tempo reale. Si tratta di un vantaggio competitivo importante. Un’altra novità sono i gruppi di lavoro per creare appunto lavoro.

Per esempio?

Se intendo aprire un ristorante, gli utenti che hanno la stessa mia idea possono contattarmi, creando così un flusso di lavoro.

Come avviene il procedimento di selezione?

Dopo aver realizzato il video curriculum può essere richiesta una valutazione da un comitato interno, presieduto dal Professor Arnaldo Giaccio che, in base a criteri di valutazione, come la capacità di linguaggio e la gestualità, viene dato un giudizio. I migliori 50 scelti in un mese saranno valutati dal comitato scientifico, presieduto dalla Professoressa Maria Rita Parsi e composto da soggetti che sono giunti all’apice della loro carriera e intendono aiutare i giovani. Il comitato scientifico, scelto il migliore tra i 50, invia all’azienda la motivazione che ritiene valida perché il candidato venga selezionato.

Quali sono le altre funzionalità del sito?

Oltre al video-colloquio e alla lavagna, c’è un motore di ricerca che effettua ricerca anche all’interno dei curriculum in formato classico.

Considerato che nel mondo delle reti professionali online esiste già Linkedin avete incontrato scetticismo in questa sfida?

Per il momento no. Nonostante non abbiamo fatto alcuna pubblicità, dai primi di dicembre sono già 57 le aziende e 700 gli utenti. La piattaforma sta crescendo con una media di 7-8 utenti al giorno. Un inizio niente male.

Silvia Sequi

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