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Opinioni e commenti
 

Corona, fu estorsione. Condanna definitiva a 5 anni per il fotografo dei “vip”
Pubblicato il 19-01-2013


Corona condannato-estorsioneE’ definitiva. La Cassazione ha confermato la condanna a cinque anni di reclusione, per estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali, nei confronti di Fabrizio Corona. Il fotografo è stato dichiarato colpevole di aver preteso dell’ex calciatore della Juventus, David Trezeguet, 25 mila euro per non pubblicare delle foto che lo ritraevano. In particolare, la Seconda sezione penale della Suprema Corte ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Corona contro la condanna emessa dalla Corte d’Appello. In primo grado la pena per Corona era stata più mite: il Tribunale di Torino, il 12 marzo 2010, gli aveva inflitto 3 anni e 4 mesi di reclusione.

VICENDA GIUDIZIARIA PARTITA CON “VALLETTOPOLI” – La vicenda giudiziaria che si è chiusa con la condanna per il fotografo, prima di passare per competenza dalla magistratura di Torino, era venuta a galla nell’ambito dell’ inchiesta del pm John Woodcock ‘Vallettopoli’. All’epoca il pm, ora alla Procura di Napoli, era in servizio a Potenza.

RIGETTATO IL RICORSO – I giudici della Suprema Corte hanno rigettato, dopo una breve camera di consiglio, il ricorso presentato dalla difesa del “fotografo dei vip” contro la sentenza con cui, il 16 gennaio 2012, la Corte d’Appello di Torino aveva inasprito la pena per Corona, portandola a cinque anni di reclusione più mille euro di multa e l’interdizione dai pubblici uffici. I giudici di secondo grado avevano infatti ritenuto prevalenti le aggravanti sulle attenuanti generiche.

LA VICENDA – Il re dei paparazzi è stato giudicato colpevole d’aver preteso, nel 2006, 25 mila euro dal calciatore francese David Trezeguet per non diffondere immagini del ragazzo in compagnia di una ragazza. L’ex calciatore juventino era stato immortalato all’uscita di un locale milanese in compagnia di una donna («In realtà era con un gruppo di amici», ha precisato il suo legale, Ezio Audisio, parte civile all’udienza preliminare per «tutelare l’immagine del calciatore»). Il giorno dopo Corona aveva invitato il calciatore francese a un incontro, presentandosi con Marco Bonato, suo autista e assistente personale. Il motivo dell’incontro è stato quello di proporre a Trezeguet l’acquisto del servizio per 25 mila euro. «Prezzo di mercato». Il calciatore consegnerà il denaro a Bonato in un locale torinese in cambio del servizio fotografico, completo dei negativi.

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