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Opinioni e commenti
 

Egitto, a due anni dalla “Primavera araba” tafferugli nella notte a Piazza Tahrir: 16 feriti
Pubblicato il 25-01-2013


Primavera arabaDecine di manifestanti si stanno recando a piazza Tahrir dove oggi pomeriggio verrà commemorato il secondo anniversario della rivoluzione che ha deposto l’ex rais Hosni Mubarak. La situazione questa mattina è tranquilla, ma ancora si sente l’odore dei gas lacrimogeni lanciati in nottata dalla polizia contro i manifestanti che da ieri tentavano di scavalcare ed eliminare le barriere di cemento erette in un grande viale che sfocia sulla piazza, nei pressi della sede del Parlamento e del Consiglio dei ministri. Sedici feriti è il bilancio del ministero della Sanità egiziano. I manifestanti hanno lanciato sassi oltre il muro e le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni.

SCONTRI DI PIAZZA – Sul grande viale di accesso a piazza Tahrir, dove in nottata sono proseguiti tafferugli, le forze dell’ordine hanno ricostruito la barriera di cemento che continua a sbarrare la grande arteria e hanno dispiegato centinaia di agenti in assetto antisommossa e di blindati. E’ stato eretto anche un muro in blocchi di cemento per bloccare l’accesso della strada che passa accanto al Parlamento. “Fuori, fuori”, “abbasso il regime della guida (dei Fratelli musulmani ndr)” scandiscono i manifestanti entrando nella piazza dove sono stati già issati numerosi striscioni: “No ai tribunali militari, il popolo vuole la caduta del regime e la dignità, no alla costituzione, no alla ‘fratellizzazione’ dello Stato”. Tutti gli accessi alla piazza sono chiusi e presidiati da comitati popolari che controllano i documenti e le borse prima di entrare. Uno dei cortei verso Tahrir sarà guidato nel pomeriggio da Mohamed el Baradei, uno dei leader del Fronte di salvezza nazionale delle opposizioni.

 

 

 

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