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Opinioni e commenti
 

Il segretario del Psi Nencini fa un bilancio di fine anno e lancia le proposte per il futuro del partito
Pubblicato il 04-01-2013


Il 2012 è ormai alle spalle, così come l’esperienza del governo dei tecnici di Monti. Davanti a tutti noi c’è un anno che inizia già in campagna elettorale, e che riporterà in Parlamento un governo espressione del volere dei cittadini, fatto di forze politiche nuove, alcune negli anni sedimentate, partiti storici e alleanze più o meno definite. E’ tempo quindi di fare bilanci, sia per quanto successo nell’anno passato, sia per quanto ci si aspetta per il futuro, e a farlo con l’Avanti! è il segretario del Partito Socialista italiano, Riccardo Nencini, che lanciando uno sguardo ai prossimi mesi dichiara: “La Seconda Repubblica è nata contro i partiti che costruirono la prima, tra cui il Psi. La Terza Repubblica nascerà con il Psi che ritornerà tra i suoi scranni parlamentari, e che rischierà di essere l’unico tra i piccoli partiti di nuovo presenti in Parlamento”.

Il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, in un’intervista all’Avanti!, ha dichiarato: “La mancanza di un governo dell’euro è alla radice dei problemi di questi anni e dell’esposizione dei debiti pubblici di alcuni paesi europei, così come della speculazione finanziaria”. E’ d’accordo con questa affermazione?

Sono d’accordo con quanto dichiarato all’Avanti! da Schulz, anche se, a mio parere, c’è anche un’altra radice del problema: vi è stata da parte della politica una rinuncia a scrivere le regole dei mercati finanziari. Anche questo ha sensibilmente contribuito.

Nell’anno in cui ha agito, l’ormai ex governo dei tecnici guidato da Monti sembra aver pensato unicamente al pareggio di bilancio e non essere stato all’altezza delle aspettative rispetto alla crescita del paese. Quali saranno le proposte per lo sviluppo che faranno i socialisti una volta rientrati in Parlamento?

Ciò che faremo dal primo giorno che rimetteremo piede in Parlamento sarà: la proposta di una patrimoniale sulle grandi ricchezze, abbattere la pressione fiscale sugli stipendi a reddito fisso, togliere l’Imu sulla prima casa e finanziare lo sviluppo delle piccole e delle medie imprese.

Certe proposte, come l’inserimento nella Costituzione del termine “laico”, riprendono la tradizione socialista. E’ questa la vostra intenzione?

Significa per noi riprendere il testimone di una parte della storia socialista italiana. Tra l’altro, se i radicali non saranno presenti in Parlamento dovremo occupare anche quello spazio politico/culturale, e lo faremo con grande determinazione e in assoluta autonomia. Senza dimenticarci che la nostra autonomia è figlia sia della nostra storia che delle nostre idee.

Nei giorni scorsi, lei è entrato in polemica con il giudice Ingroia per l’inserimento nel suo simbolo politico del quadro di Giuseppe Pellizza da Volpedo, “Il quarto Stato”. 

Quando nacque il quadro di da Volpedo i socialisti tifavano per il Pinocchio ingiustamente arrestato dai carabinieri. Oggi i socialisti tifano per la giustizia giusta, che può anche essere quella dei magistrati che scendono in politica. Fermo restando che sono a dir poco stupefatto, per non dire impaurito come cittadino, di come chi ha in mano la sorte di molti cittadini italiani utilizzi questo strumento con superficialità, perché più che l’uso della ragione vedo primeggiare l’uso della forza.

Crede che la “salita” in campo di Monti rispetti la missione che gli fu affidata dal Capo dello Stato, o in qualche modo il professore sembra aver preso gusto alla politica e quindi abbia travalicato i confini che lui stesso si era imposto?

Per sua stessa ammissione Monti ha tradito gli impegni che aveva assunto nei confronti degli italiani, del Parlamento e del Capo dello Stato. Proprio lui che aveva dichiarato di voler servire l’Italia in questa fase di passaggio. E’ chiaro che abbia cambiato idea.

Il 5 gennaio il Partito Socialista farà le sue prime primarie, legate alle idee, e lanciate con una campagna dal titolo: “Le tue idee per la tua Italia”. Da dove nasce l’esigenza e la voglia di ascoltare la voce, quindi il pensiero proprio degli elettori?

Abbiamo bisogno anche noi di un “bagno” di democrazia diretta, e questo abbiamo deciso di legarlo al nostro programma. La partecipazione degli elettori ci permetterà di consegnare ai nostri parlamentari eletti delle priorità di governo decise dai cittadini.

Un’ultima domanda: sempre il prossimo 5 gennaio sarà un anno esatto dalla riapertura del vero Avanti!. Un anno di notizie e pubblicazioni che hanno significato per il partito riappropriarsi di una testata storica che, socialmente e politicamente parlando, ha fatto e dato tanto al nostro Paese. 

Considero quella della riapertura dell’Avanti! una delle cose migliori che abbia fatto la mia segreteria. Si è rivelata una scelta giusta, perché è stata una scelta di libertà.

Giampiero Marrazzo

Giampiero Marrazzo

@giamarrazzo

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Commenti all'articolo
  1. Nencini ha rilanciato con i pochi mezzi a disposizione la rappresentanza socialista, disorientata durante la segreteria Boselli. Oggi i Socialisti sono saldamente inseriti in un’alleanza di partiti riformisti e progressisti che hanno una concreta possibilità di governare l’italia riportando in primo piano l’equità sociale.

  2. “La Seconda Repubblica è nata contro i partiti che costruirono la prima, tra cui il Psi. La Terza Repubblica nascerà con il Psi che ritornerà tra i suoi scranni parlamentari, e che rischierà di essere l’unico tra i piccoli partiti di nuovo presenti in Parlamento”.

  3. i sOCIALISTI vogliono votare Socialista. Segretario: PRESENTERAI LA LISTA O NO? ALLA BASE INTERESSA QUESTO. E POI, I PARLAMENTARI DI CUI PARLI SONO QUELLI CHE CONQUISTEREMO (FORSE) CON UNA NOSTRA LISTA ALLA CAMERA O SARANNO A MONTECITORIO PER GENTIL CONCESSIONE DEL PD? VOGLIAMO UNA RISPOSTA.

    Comitato Di Base Socialista 1° Maggio per la Costituente Socialista.

  4. Auguri di Buon Compleanno per il nostri Avanti!. In riferimento alla cancellazione dell’IMU, sarei per una posizione diversa da quella di Berlusconi della completa cancellazione, ma limitarla ai proprietari con redditi medio-bassi, comr fece Prodi con l’ICI, altrimenti saremo annoverati tra i populisti alla Berlusca. Inoltre sulla “salita in politica” di Monti,ritengo sia una giusta risposta a tutela della propria dignità a fronte degli incredibili attacchi del PDL e alle ambigue posizioni del PD sulla Agenda Monti (prima condivisa, poi da modificare e infine da superare). La sua provenienza liberale era nota e va rispettata. Se riuscisse ad essere il secondo raggruppamento Parlamentare significa mettere fuori gioco per sempre Berlusconi. Le preoccupazioni possono essere che nel nuovo Parlamento ci siano Grillini, Lega, Berluscones e Massimilisti alleati con Ingroia. Ricordo l’epoca in cui i Radicali con 4 Deputati blocacrono il Parlamento.

  5. Complimenti a Nencini per l’opera appassionata di ricomporre in maniera leggibile la testimonianza socialista ed i suoi valori nel nostro Paese.Il Psi ha ritrovato il suo ruolo,assolutamente non marginale.Ancorare il Pd – che al di là di ogni nominalismo deve essere un partito socialdemocratico di impronta europea – alle imprescindibili radici della storia e dei valori socialisti.

  6. concrodo con l’intera intervista del segretario Nencini rilasciata all’Avanti on line, ma più ancora concordo sulla osservazione indignata (spero ) che il segretario ha fatto a proposito dell’abuso del ” quarto stato ” il famoso dipinto di Pellizza da Volpedo al cui club , tra l’altro sono iscritto. L’abuso è dovuto a mio parere al fatto0 che nel 1901, anno di realizzazione del quadro solo i socialisti, ieri come oggi, si ponevano e si pongono a difesa dei ceti popolari e specialmente quelli più deboli, nessuna forza politica ha la nostra storia e quindi nessuno è autorizzato a mortificare una grande e nobile storia.

  7. ..in un contesto obiettivamente difficile sarebbero serviti uomini e gesti coraggiosi . Gli uni e gli altri mancano da vent’anni ed ora siamo a gioire per qualche parlamentare che ” non eletto ” siederà a Montecitorio . Meno del duo Tabacci Donadi , meno della Puppato alle primarie , via l’Imu come berlusconi e meno tasse per i dipendenti ( ..tanto gli autonomi sono tutti evasori ).Viene in mente una canzone di Bennato ..” però non chiamarlo amore , non si può ” .

  8. Ma è stato cancellato il mio intervento???

    mah… comunque, nulla di emozionante in politica, nemmeno nel PSI, un tempo fonte di profonde emozioni.
    Partitino piatto, perfettamente allineato alle tendenze pseudopolitiche in voga.
    Se grillo aumenta i consensi non è merito suo. E’ colpa nostra.

  9. Concordo pienamente con le cose dette da Nencini, come sempre equilibrate e serene.Leggendo qualche commento mi domando come si possa fare dell’ironia sulla vita e sulle scelte del partito. Non è pazzesco proporre l’isolamento del partito?

  10. è pazzesco rinunciare a se stessi. Ho ascoltato stamattina sul la7 Nencini.
    Sono uscito di casa sconfortato, triste.
    A questo hanno portato le idee socialiste in Italia?
    Prima di lanciarci in inutili battaglie elettorali si dovrebbe costruire una proposta forte, ocialista, alternativa, moderna. E poi si può decidere se andare da soli, con la sicnistra, con la destra, con l’alto, col basso, con chi ci pare.
    Allo stato attuale, auguro a Nencini una precoce morte politica, perchè così non si va da nessuna parte

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