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Opinioni e commenti
 

Martelli (Psi): «L’accordo con il Pd? E’ il miglior risultato possibile. Una volta in Parlamento bisogna pensare al tema dello sviluppo»
Pubblicato il 20-01-2013


Claudio Martelli-Psi

Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, quella di oggi sarà la giornata della firma ufficiale da parte dei due segretari Nencini e Bersani dell’accordo politico siglato tra Psi e Pd in vista della prossima tornata elettorale. Un accordo dal valore storico, che premia la linea del segretario socialista Nencini nel riportare, viste le coalizioni in campo, il Partito socialista nuovamente in parlamento. Un “apparentamento” che garantirà comunque ai socialisti piena autonomia attraverso un “patto di consultazione” e di portare avanti le proprie battaglie sulla scorta dei valori e principi fondanti del partito. Ad analizzare con l’Avanti! il “risultato” di Nencini è lo storico dirigente del Psi Claudio Martelli, che ha puntualizzato i temi chiave sui quali il Psi nel prossimo governo di centrosinistra dovrà puntare: rimettere in moto il meccanismo di sviluppo, riforma delle istituzioni dello Stato e della politica, riforma della giustizia, scarcerazione per i detenuti in attesa di giudizio e la depenalizzazione dei crimini meno gravi.

Martelli, l’accordo politico siglato dal segretario Nencini con il Pd potrebbe rappresentare il raggiungere un importante traguardo: riportare il Psi in parlamento.

Nelle condizioni date sembra si sia ottenuto il miglior risultato possibile: l’accordo è dettagliato, dignitoso e sembra promettere il ritorno dei socialisti in Parlamento. Il vero giudice sarà il risultato. Faccio i miei auguri a Riccardo Nencini e a tutti i socialisti.

A conferma della sua serietà, l’accordo col Pd prevede la stipula di «un patto di consultazione tra Pd e Psi sulle questioni più spinose che di volta in volta si presenteranno all’esame delle Camere» e dunque il riconoscimento dell’autonomia organizzativa e politica del Partito socialista. Altro segnale importante?

Prima di tutto, penso che il nostro obiettivo sia quello di allargare l’influenza socialista nel partito democratico e in tutta la sinistra. Il problema del futuro non è quello di avere garanzie di maggiore autonomia.

Quale sarà il valore aggiunto che i socialisti in Parlamento potranno offrire al prossimo governo?

Un presidio socialista in un Parlamento che si annuncia frammentato sarà tanto più importante quanto più si caratterizzerà su alcuni temi fondamentali. Dopo Monti bisogna scoraggiare l’idea di un governo delle sinistre indaffarato a discutere una nuova diversa lista della spesa quando il problema è quello di rimettere in moto il meccanismo di sviluppo e dunque la crescita.

E quali altre dovrebbero essere le principali criticità del Paese che il prossimo governo dovrebbe affrontare?

Bisogna riporre mano all’idea di una grande riforma delle istituzioni dello Stato e della politica. Bisogna riprendere la battaglia sulla riforma della giustizia senza escludere l’ipotesi di una amnistia per i reati minori, la scarcerazione per i detenuti in attesa di giudizio e la depenalizzazione dei crimini meno gravi.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Scusate ma a quale titolo o merito Martelli conosce i dettagli di un accordo quando noi militanti del partito ancora non ne samo pienamente informati ???????????????
    Sbaglio o Martelli non è ne nella segreteria, ne nella direzione, ne nel consiglio nazionale.?????
    Non è venuto ancora il momento di liberarci dei CAPI A PRESCINDERE ‘???????.
    Icongressi si fanno prima delle elezioni non dopo ma, visto che ci aspettano altre 2 tornate elettorali , pariamoci il culo A CONRESSO e velocemente.
    Compagno Maurizio Molinari
    Fed. di Torino

  2. Il risultato ottenuto dal segretario Nencini è importante ed essenziale al futuro del partito perché consente ai socialisti di tornare in Parlamento. Ci vorrebbe, tuttavia, maggior chiarezza su chi dovrà rappresentarci. Spero arrivi presto e soprattutto spero che si scelga tra coloro che si sono battuti ed impegnati a mantenere vivo il PSI nel corso degli ultimi anni e non tra i socialisti dell’ultim’ora. I posti son talmente pochi che è necessario scegliere bene

  3. Vedo la foto del Compagno Martelli sull’Avanti ! e leggo una sua intervista. Scusatemi ma il mio cuore si rigonfia di gioia e la mia mente si rallegra per il ritrovato Compagno. E’ giusto e sacrosanto il ricambio generazionale epperò la memoria mai deve venire meno. La sua saggezza ed esperienza devono essere speculate. E ora Avanti ! L’Idea non morirà mai !

  4. Bene! Ma perchè tale linea politica che trova forte sostegno nel “Patto di Consultazione” non ha trovato riscontro in Lombardia oggi di fronte ad un delicato passaggio elettorale?
    Ringrazio chi vorrà rispondermi.

  5. I riformisti non rinunciano mai di attaccare per spostare in avanti il baricentro. L’accordo di Nencini è quanto è dato ora ai socialisti per non venire meno al dovere di non lasciarsi sfuggire le occasioni. E’ la continuazione del “fil rouge” che è stato annodato dal 1994, quando è stato raccolto il testimone della presenza socialista come precondizione per maturare una coscienza riformista nella Sinistra in Italia, come nel resto d’Europa.
    Giancarlo Brizzante

  6. Condivido la scelta di un accordo col PD. Vorrei che il nostro Segretario quando in tv gli chiedono dell’art,18 ricordasse a tutti che in democrazia si rispetta la volonta’ popolare. Quindi il referendum, che va fatto, dira’ al Parlamento cosa vogliono gli italiani.

    • Saluto con piacere ed emozione l’ intervento di Claudio Martelli.
      Con il cuore e la memoria rivedere e risentire questo grande e importante compagno è come un tuffo salutare nel nostro glorioso recente passato, con la ragione è la netta sensazione che le idee di progresso sociale economico e culturale che hanno caratterizzato da sempre la politica del Partito Socialista Italiano fin dal suo nascere oltre 120 anni fa stanno oggi riprendendo pieno vigore e forte attualità.

  7. Fa piacere che i vari ex compagni, come Martelli , ritornano (forse) nel partito, ma il loro compito dovrebbe estrinsicarsi solo alla collaborazione, senza alcuna pretesa di rappresentanza politica esterna. Mentre l’accordo con il PD, in prospettiva, potrebbe essere positiva, anche perchè il fine è quello di far parte tutti della famiglia socialista europea.

  8. Stimo tantissimo il compagno Claudio, e rivederlo sull’avanti è un piacere. Non vorrei però che il suo riavvicinamento fosse proprio dettato dal ritorno dei socialisti in parlamento. I socialisti hanno bisogno dell’esperienza sua, ma sono del parere che ci vuole un ricambio generazionale anche tra i socialisti, e spero vivamente che vengano premiate le persone che sono state vicino al partito in questi anni di duro lavoro.

  9. Il patto è certamente di neccessità virtù salvo, come dicono molti compagni e amici, conoscerne i contenuti, ossia, quali temi sono trattati e condivisi per avvio e foss’anche per governare una intera legislatura, qualora…. E dato che il patto è di coalizione come si conciliano temi consultazione e azioni?

  10. Come sempre Martelli dimostra di avere grande lucidità ed in poche parole ha tracciato il ruolo che il PSI dovrà avere nel prossimo governo e la prospettiva politica ” allargare l’influenza socialista nel PD”. cordialmente Renè

  11. Ora l’accordo con il PD è stato firmato, bisognerà farlo conoscere il più possibile agli iscritti e in particolare agli elettori. E’ un protocollo che riconosce la dignità dovuta ai socialisti e vuole significare l’inizio della risalita politico-organizzativa del nostro partito. Il lavoro che ci attende è ancora tanto e faticoso. Da vent’anni siamo chiamati a lottare, non dobbiamo arrenderci proprio ora che ci apprestiamo a rientrare nel parlamento per portare idee e proposte. Il nostro è un ricco bagaglio che viene messo a disposizione del Paese al quale dobbiamo dedicare molte energie, volontà e una forte compattezza. Dobbiamo un doveroso ringraziamento a Riccardo Nencini e al gruppo dirigente per il paziente e difficile lavoro svolto in questi anni pieni di solitudine. Ora attiviamoci tutti per affrontare la non facile campagna elettorale che ci sta attendendo. Giancarlo Moschin

  12. Indispensabile e attesa la presenza socialista in Parlamento, ma il cuore dell’accordo è lo sviluppo delle politiche socialiste in Europa. Complimenti a Nencini e a Bersani che porteranno il P.D. a far crescere il P.S.E.

  13. bentornati compagni e con dignità e la passione e l’intelligenza di persone come Nencini e Martelli e grazie per quello che saprete fare per spingere il nostro PD sulla linea del riformismo e con la decisione a favore della riforma carceraria e provvedimenti sulle carceri nel senso di scarcerazione dei detenuti in attesa di giudizio

  14. La maggioranza del PD si sente socialista, il loro problema è l’ala ex democristiana che non li fa “volare”. Noi socialisti siamo gente di sinistra e dobbiamo restare a sinistra, guai a chi si sposta a destra. Si è visto la fine che hanno fatto. Martelli è un grande politico, ma si dovrebbe esporre un pò di più per aiutare il suo vecchio partito.Quando ha Rimini si effettuavano congressi e conferenze era il più ammirato e seguito.Penso che ancora possa dare e dovrebbe “Risalire in politica”.

  15. Rispondo a Paola Cividati riguardo la Lombardia.
    Alle regionali si vota con le preferenze e si ritiene che il numero di preferenze che ottengono i candidati PD non consentiranno l’elezione di un socialista. Forse non ce la faremo comunque ma lameno ci proviamo con il simbolo.

  16. Importante l’accordo di consultazione Nencini/Bersani.
    Altrettanto importante la condivisione strategica dell’accordo stipulato da Nencini con Bersani da parte di Martelli,che lega la nostra storia passata con quella contemporanea.
    Altrettanto “auspicabile” ritengo-pero’-dovrebbe essere un maggior seguimento,da parte della nostra Direzione,dell’organizzazione e dell’attivita’ delle nostre sezioni territoriali. Nenni infatti diceva: “…Le grandi idee camminano sulle gambe degli uomini…”.
    Non dimentichiamolo mai….soprattutto in “campagna elettorale”!

  17. Stefanucci condivido in pieno quello che ai detto riportando delle frasi di PIETRO NENNI.La cosa che mi preme sottolineare attenti a coloro che torneranno nel partito,che siano persone responsabili,oneste e non maneggioni.Contento del rientro di Martelli,adesso tocca noi per il bene del paese fare subito una riforma per togliere dalla strada migliia di dissoccupati e cassa integrati.Onestà,onestà,moralità ne abbiamo bisogno.

  18. Condivido in pieno l’accordo fatto con il PD, e anche le parole di Claudio Martelli. Il nostro compito non è tanto quello di portare qualche compagno al Parlamento, ma di agire per far crescere nel PD la coscienza socialista e riformista. Così potrà risorgere anche in Italia una forza analoga a quelle riformiste presenti in tutti i Paesi Europei.

  19. Sono e mi sento d’accordo con la nuove politica del partito,apertura, dialogo, condivisione, discussione, proposta.
    parola magica autonomia, si il mondo socialista riemerge, non ci può non essere una realtà socialista. in cuor mio spero che un socialista come MARTELLI diventi Senatore CANDIDATO SENATORE,
    non si può dimenticare chi creò il pool antimafia e tutto il lavoro
    svolto ,da un grande socialista come lui, grazie MARTELLI!! sono
    un piccolo socialista ,ma nella mia vita sei nei miei ricordi positivi!
    SPERO TANTO IN UNA CANDIDATURA AL SENATO ! OTTIMO IL PENSIERO SULLA NUOVA SITUAZIONE POLITICA,
    CONDIVISO . GRAZIE ANCORA.

  20. Sono vecchio ma ancora ricordo che nel 1991-93 durante quella che fu chiamata una rivoluzione progressista e per me invece è stata una “restaurazione reazionaria” la vecchia classe dirigente dei vari Martelli e company si sono dissolti come neve al sole. Vi inviterei a non scordarvi mai di chi ha calpestato le idee e il partito.

  21. Bè lucidissimo commento del compagno Claudio, ma nulla di nuovo. Per rilanciarci pienamente occorre dire “NO” ai politici che hanno avuto una celebrata carriera… andiamo avanti, per appassionare i giovani c’è bisogno che lo facciano altri giovani. La democrazia è l’unica religione.

  22. Martelli fuggito e riparato all’ombra del PdL e tv berlusconiane….ritorna pure lui !! speriamo che non gli aprano qualche porta, si deve premiare chi è rimasto a difendere il PSI negli scorsi della grande….fuga ! bene Nencini e che tenga unito il gruppo, prima che comincino a litigare per qualche posto; Avanti!

    • non è tanto il problema delle fughe di Martelli che mi disturba. Quanto il non sentire più una identità socialsta. E non è una stratta di mano fra Bersani e Nencini che cerco. Non sento ancora nulla di innovativo in quel senso.
      Spero di non dovermi trovare a dare sostegno, col mio voto, ad una nuova agenda Monti

  23. Bisogna guardare AVANTI…quel che è stato oramai non si può più cambiare.Tanto vedo che anno dopo anno le idee ed i temi che lanciarono i socialisti negli storici congressi dal MIDAS in poi erano e sono di grandissima attualità.Significa che ,finì come finì, solo perchè eravamo trooooooppoooo Avanti…

    • Bisogna guardare avanti…quel che è stato è stato…Comunque siamo stati dalla parte giusta, e questo accordo con il PD lo sta dimostrando….E’ il riconoscimento di quanto eravamo avanti e di attualità negli anni 80..Quelli hanno bisogno di noi…..

  24. Ricordo commenti caustici sulle macerie ancora fumanti di tangentopoli, allorquando si trattava di designare un sia pur debole timoniere della precaria navicella socialista.
    Gli avversari di sempre di Repubblica-L’Espresso propalavano l’idea che Craxi preferisse il politico debole Giuliano Amato al cavallo di razza Claudio Martelli, l’unico capace di tenere ancora in vita il nostro grande partito.
    Bentornato compagno Martelli!

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