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Opinioni e commenti
 

Rapporto Eurispes Italia 2013: vivere tra “compro oro” e discount
Pubblicato il 31-01-2013


Crisi-compro oro-discountPeggioramento generale e pessimismo. Questa è la convinzione per il 52.8% degli italiani per questo 2013 da poco cominciato. Il 27.9% prevede che la situazione resterà stabile, mentre solo un italiano su 10 immagina un miglioramento certo. Inoltre, il 73.4%, dunque sette italiani su 10, ha perduto il potere d’acquisto, tanto da modificare le sue abitudini e la sua quotidianità. In forte aumento anche il numero di italiani che si rivolgono ai negozi “compro oro”: nel 2012 la percentuale è infatti arrivata al 28,1%, un autentico boom rispetto al precedente 8,5%. Questi alcuni dei dati emersi dal Rapporto Eurispes “Italia 2013”, presentato oggi a Roma.

IL BOOM DEI “COMPRO ORO” – I “compro oro” rappresentano un fenomeno in forte espansione, attestandosi al 28.1%. Un italiano su quattro, infatti, ha ammesso di essersi rivolto a uno dei negozi “compro oro” durante il 2012. Il Codacons, l’Associazione a difesa dei consumatori e dell’ambiente, ha contato circa 28 mila negozi in tutto il territorio nazionale italiano. Una percentuale analoga a quella che si è rivolta ai “compro oro” ha dichiarato di aver venduto on-line oggetti di valore.

LA RIDUZIONE DEI CONSUMI DELLE FAMIGLIE – Per far fronte alla crisi l’86.7% degli italiani riduce i pasti fuori casa e i regali l’89.9% e preferiscono, per l’85.5% rifornirsi di abiti in negozi economici. L’84.8% rinunciano a spendere per vacanze e viaggi, mentre l’83.5% preferisce ridurre i trattamenti dall’estetista o dal parrucchiere e l’81.9% evita di comprare articoli tecnologici. Il 72,6% degli italiani ha inoltre cercato punti vendita economici per l’acquisto di prodotti alimentari. Molti preferiscono acquistare prodotti online poiché offrono sconti e offerte, il 52.2% degli italiani ha messo da parte i mezzi di trasporto, a causa del caro-benzina, preferendo l’utilizzo dei mezzi pubblici. Il 38.4% degli italiani si è rivolto al mercato dell’usato mentre il 40.6% dei casi i tagli hanno riguardato le spese mediche.

LE NUOVE ABITUDINI DEGLI ITALIANI – Secondo il Rapporto Eurispes per fronteggiare il momento di difficoltà economico-finanzaria gli italiani hanno limitato le uscite fuori casa (il 91.8%), così come il desiderio di andare al cinema viene sostituito dalla scelta di vedere un film in dvd o in streaming. La percentuale degli italiani che tende sempre più a preferire le cene in casa, piuttosto che al ristorante, è salita di 20.5 punti percentuali, attestandosi al 77,2%. Il 54.9% invece ha assunto l’abitudine di portarsi il pasto da casa nei giorni lavorativi, mentre si impenna l’abitudine a frequentare l’abitazione di amici e parenti per pranzo o cena: un incremento pari al 38.7 punti percentuali, stabilendosi al 44.1% degli italiani.

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