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Opinioni e commenti
 

Sanremo 2013: Almamegretta e vecchie glorie. Tra gli ospiti i Muse, Tony Blair e Penèlope Cruz
Pubblicato il 14-01-2013


Penelope Cruz-SanremoToto Cutugno, i Ricchi e Poveri e Al Bano. Questi i nomi a sorpresa degli ospiti al prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 12 al 16 febbraio. Ad annunciare queste “vecchie glorie” è stato ieri Massimo Giletti, durante la sua “Arena”. Fabio Fazio, conduttore e direttore artistico della kermesse canora, insieme a Luciana Littizzetto, dovrà dunque rinunciare, almeno in parte, a puntare tutto sulla modernità e contemporaneità. Intanto, lo staff del Festival ha confermato e annunciato che le sorprese in fatto di ospiti e di omaggi al passato non finiranno qui, precisando che tutto questo non è in contraddizione con l’idea di modernità e contemporaneità voluta da Fazio, ma un suo completamento. Tra i cantanti in gara, il gruppo musicale napoletano degli Almamegretta, Elio e le storie tese, Max Gazzè, Raphael Gualazzi e Simone Cristicchi. Tra gli ospiti stranieri sono previsti Asaf Avidan, la band inglese “Muse”, l’ex premier britannico Tony Blair e la star ispanica Penèlope Cruz.

LE SORPRESE DELLE VECCHIE GLORIE NOSTRANE – Secondo quanto annunciato da Giletti, Cutugno sarà ospite nella serata di martedì, I Ricchi e Poveri presenzieranno mercoledì e Al Bano giovedì. Sulla loro partecipazione resta da definire in che modo interverranno sul palcoscenico del teatro Ariston. Nel frattempo sul sito ufficiale della manifestazione canora, nella sezione “Sanremo story” è possibile votare la canzone preferita tra le 14 presentate alla kermesse dal cantautore di Cellino San Marco, a riscrivere una strofa della memorabile “Sono un italiano” di Toto Cutugno o a votare i versi più movimentati dei Ricchi e Poveri tra le 6 canzoni proposte.

GLI OSPITI STRANIERI AL FESTIVAL – Sul fronte degli ospiti stranieri, secondo gli ultimi rumors, Sanremo 2013 dovrebbe ospitare Asaf Avidan, il cantautore israeliano che sta furoreggiando nelle radio per il tormentone “One Day/Reckoning Song”. Si parla anche della presenza dei Muse, noto gruppo britannico alternative, dell’ex premier britannico Tony Blair e dell’attrice spagnola Penèlope Cruz.

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Commenti all'articolo
  1. Penso che non bisogna disprezzare tutto ciò che odora di “nazional-popolare” !!! Penso sia molto più grave cadere nel “nazional-banale” !!!!!! Quei tre (5), rappresentano la storia del festival solo per il numero di partecipazioni, sicuramente non per la qualità musicale … La canzone italiana, e la storia del festival, sarebbe stata meglio rappresentata da Paoli, Vanoni, Milva ed altri, sarebbero state scelte ovvie e non banali !!!

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