Regione Lazio, Zingaretti neo governatore della ‘buona politica’

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“Partecipazione, trasparenza e sviluppo: sono queste le sfide che ci attendono e che vogliamo lanciare per i prossimi 5 anni”. Il neo presidente della Regione Lazio ha le idee chiare sugli impegni che attendono il centrosinistra nella nuova avventura alla Pisana. Sono passate da poco le 19,30 quando Nicola Zingaretti si presenta al Tempio di Adriano per comunicare che, nonostante la lentezza nello scrutinio delle schede, il suo rivale, Francesco Storace, lo “ha chiamato per complimentarsi della vittoria e augurarmi buon lavoro”. Una vittoria rotonda: quando le sezioni scrutinate sono 4.467 su 5.267,  il centrosinistra si attesta al 40,77% dei consensi contro il 29,20% del centrodestra (il candidato del Movimento 5 Stelle, Davide Barillari si ferma alle soglie del 20,41 percento). Il Lazio, dunque, volta pagina dopo la disastrosa esperienza del governo Polverini. Continua a leggere

Rogo Thyssen, la Corte d’Appello riduce le pene. Tensione in aula, i familiari delle vittime: «Maledetti»

thyssen-processo-madri-vittimeAlta tensione stamane nella maxi Aula 1 del Palagiustizia di Torino ove si è svolta l’udienza d’appello per il rogo della multinazionale dell’acciao Thyssenkrupp che sei anni fa provocò la morte di sette operai. Per il principale imputato, l’amministratore delegato Harald Espenhan, la Corte ha escluso il dolo, ma ha riconosciuto l’omicidio colposo con colpa cosciente e la conseguente riduzione della pena da 16 anni e mezzo a dieci. Riduzione della pena per tutti gli imputati. Immediata la protesta delle vittime dei familiari che, dopo aver assistito alla lettura della sentenza, hanno occupato l’aula in segno di protesta e gridato frasi contro la sentenza e la giustizia italiana. Continua a leggere

Nencini, “Per l’Italia un nuovo governo che affronti i nodi da sciogliere”

Nencini

«Aspettiamo con fiducia il ritorno in Italia di Napolitano. All’Italia serve un nuovo governo che affronti con urgenza alcuni nodi ancora non sciolti da quello in carica»: è quanto ha affermato il segretario del Partito socialista italiano e neoeletto senatore, Riccardo Nencini, nel corso di un colloquio telefonico avuto, ieri pomeriggio, con il leader democratico Pier Luigi Bersani. Un appello alla carica dello Stato che forse più di tutte, in questi anni, ha saputo giocare un ruolo chiave di equilibrio. Soddisfazione per il risultato elettorale, intanto, tra le fila del Partito: oltre a Nencini, infatti, il Psi ha riportato in Parlamento una pattuglia di 5 socialisti. Ad affiancare il segretario in Senato ci sarà Fausto Guilherme Longo, architetto urbanista di San Paolo del Brasile eletto nella circoscrizione del Sud America. I quattro deputati sono, invece, Marco Di Lello, Lello Di Gioia, Pia Locatelli e il tesoriere Oreste Pastorelli. Continua a leggere

Altro sangue sull’Ilva di Taranto: un morto e un ferito. La terza vittima in pochi mesi

Ilva-incidente-operaio mortoUn operaio e un altro gravemente ferito. Non si ferma lo stillicidio di vittime dell’Ilva di Taranto. Ormai sembra un bollettino di guerra e le cokerie si tingono di sangue. I due lavoratori sono precipitati da circa dieci metri di altezza, mentre effettuavano un intervento di manutenzione. Ciro Moccia, di 42 anni, manutentore del reparto dell’area a caldo è morto sul colpo, mentre Antonio Liddi, di 46 anni, dipendente della ditta MR è rimasto ferito e verserebbe in gravi condizioni. Continua a leggere

Berlusconi indagato per corruzione: avrebbe pagato 3 milioni di euro a De Gregorio per passare al Pdl

De Gregorio-BerlusconiNon finiscono i guai per Silvio Berlusconi: da questa mattina è infatti indagato dalla procura di Napoli con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Secondo quanto appreso, l’indagine concerne l’erogazione di somme di danaro, per un totale di 3 milioni di euro, a Sergio De Gregorio, per il suo passaggio al partito del Cavaliere. I fatti risalirebbero al 2006, durante la legislatura del secondo governo di Romano Prodi. Nel frattempo anche la procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo, iscrivendo come indagato l’ex premier. Continua a leggere

Oscar Tortosa eletto consigliere regionale del Psi: ridare dignità al Lazio

Oscar Tortosa-eletto«La mia candidatura è nata da un progetto. Mi ero dato un obiettivo: contribuire alla ripresa della presenza socialista a Roma e nel Lazio. Ora ci siamo: alla Regione, con Zingaretti, governerà anche il PSI. Il dato laziale dimostra che la politica portata avanti sul territorio da partiti con una forte identità e capacità di radicamento, può superare anche il travolgente risultato del voto di protesta a livello nazionale». È quanto afferma Oscar Tortosa, neoeletto consigliere regionale del Lazio, primo nelle liste del Partito Socialista italiano con 3283 voti. In generale, un ottimo risultato per il Psi, che ha riportato oltre 55.000 voti, pari quasi al 2%, segnando così una crescita di oltre 20.000 voti rispetto alle elezioni regionali del 2010. Continua a leggere

Il candidato cancelliere tedesco definisce “clown” Berlusconi e Grillo. Napolitano annulla l’incontro previsto

Napolitano-Monaco-GermaniaLa Germania da oggi è meno vicina. Sicuramente meno vicina ai cuori dei milioni di italiani che stimano e rispettano il loro presidente. Rispetto che, giustamente, pretende lo stesso Giorgio Napolitano dai suoi interlocutori oltre confine. Ieri sera a Berlino il presidente della Repubblica, in visita ufficiale in Germania, avrebbe dovuto incontrare Peer Steinbrueck, il candidato della Spd alla cancelleria nelle elezioni che si terranno a settembre. Avrebbe, appunto, visto che l’incontro è stato annullato perché Napolitano è stato oggetto di un duro attacco da parte del politico tedesco commentando le elezioni italiane. “Inorridisco per il fatto che abbiano vinto due clown, di cui uno con un alto livello di testosterone” aveva detto l’esponente socialdemocratico, riferendosi ai risultati elettorali di Grillo e Berlusconi. Ad aggravare dichiarazioni, già di per sé fuori luogo, è il fatto che queste siano venute da uno dei possibili successori della Merkel a cancelliere tedesco. Continua a leggere

Caso Pistorius, nuovo colpo di scena: Reeva forse aspettava un bambino

Reeva-Steenkamp-PistoriusSin dall’inizio, il caso della morte di Reeva Steenkamp, compagna del campione olimpico Oscar Pistorius si è presentato ricco di dettagli, spesso inquietanti, e di sorprendenti colpi di scena. Nella giornata di ieri, un giornale statunitense ha lanciato la notizia secondo cui la ragazza, quando è stata uccisa avrebbe aspettato un bambino. La famiglia della giovane ha però prontamente e categoricamente escluso questa possibilità. Nel frattempo, il campione olimpico, accusato di omicidio premeditato e in libertà su cauzione, ha preferito rinunciare agli allenamenti. Continua a leggere

NENCINI, “PER L’ITALIA UN NUOVO GOVERNO CHE AFFRONTI I NODI DA SCIOGLIERE”

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«Aspettiamo con fiducia il ritorno in Italia di Napolitano. All’Italia serve un nuovo governo che affronti con urgenza alcuni nodi ancora non sciolti da quello in carica»: è quanto ha affermato il segretario del Partito socialista italiano e neoeletto senatore, Riccardo Nencini, nel corso di un colloquio telefonico avuto, ieri pomeriggio, con il leader democratico Pier Luigi Bersani. Un appello alla carica dello Stato che forse più di tutte, in questi anni, ha saputo giocare un ruolo chiave di equilibrio. Soddisfazione per il risultato elettorale, intanto, tra le fila del Partito: oltre a Nencini, infatti, il Psi ha riportato in Parlamento una pattuglia di 5 socialisti. Ad affiancare il segretario in Senato ci sarà Fausto Guilherme Longo, architetto urbanista di San Paolo del Brasile eletto nella circoscrizione del Sud America. I quattro deputati sono, invece, Marco Di Lello, Lello Di Gioia, Pia Locatelli e il tesoriere Oreste Pastorelli. Continua a leggere

Grillo attacca Bersani, ma i grillini sul web bocciano la linea del loro leader

Grillo-contro-Bersani“Bersani è uno stalker politico, un morto che parla, non voteremo mai la fiducia al suo governo”. Beppe Grillo torna ai toni da campagna elettorale e sbatte la porta in faccia al segretario del Pd che, aggiunge Grillo, “da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi come al suo posto farebbe chiunque altro. E’ riuscito persino a perdere vincendo”. Secca la replica del numero uno dei democratici: “Quel che Grillo ha da dirmi, insulti compresi, lo voglio sentire in Parlamento. E lì ciascuno si assumerà le proprie responsabilità”. Continua a leggere