martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

A dieci anni dalla morte, Roma celebra Alberto Sordi. Un film documentario firmato dai fratelli Verdone
Pubblicato il 20-02-2013


Alberto il grande-fratelli-VerdoneSono trascorsi quasi dieci anni dalla sua morte e Roma celebra e ricorda il grande Alberto Sordi con una serie di iniziative e documentari fino al 25 febbraio, giorno della sua scomparsa. In particolare è stato presentato nella Capitale “Alberto il Grande”, film-documentario di Carlo e Luca Verdone, in cui viene svelato quell’aspetto del personaggio pubblico che sempre era stato pudicamente preservato: la sua vita privata. La cinepresa è riuscita infatti ad entrare nella sontuosa villa romana nella quale Sordi abitava con la sorella sorella Aurelia, la fidata domestica Pierina e l’autista Arturo.

IL DOCUMENTARIO – Oltre alle immagini tratte dai film interpretati da Sordi, vi sono numerose testimonianze di colleghi e amici dell’attore romano: da Gigi Proietti a Gian Luigi Rondi passando per Christian De Sica, Franca Valeri, Carlo Vanzina, Pippo Baudo, Dino De Laurentiis, Ettore Scola, Claudia Cardinale e Fulvio Lucisano. Tutte voci per raccontare e ricordare un personaggio per molti versi “rivoluzionario” per il modo di recitare, capace di esprimere le miserie, i tic, le fragilità e le debolezze dell’italiano medio.

I FRATELLI VERDONE, OMAGGIO ALL’ATTORE – Il documentario intende essere «un omaggio a un grande attore che rappresenta la tradizione dello spettacolo romano ai più alti livelli e che negli anni si è rivelato anche di fondamentale importanza per la nascita e lo sviluppo della migliore commedia all’italiana» hanno spiegato i fratelli Verdone. Lo scopo di questa operazione spiegano i due autori è quello di «far capire ai giovani, a chi non conosce Alberto Sordi, che c’è stato prima di loro. Non è possibile che si conoscano solo Tarantino e Lynch. Bisogna invece omaggiare il passato e far conoscere non solo Sordi, ma personaggi come Pietro Germi e Blasetti. Bisogna rituffarsi nel passato per poter creare il cinema del futuro. Questo è l’unico modo». Il documentario – oltre ad essere presentato ai Festival – sarà proposto nelle scuole proprio per far conoscere l’artista alle nuove generazioni.

LE ALTRE INIZIATIVE A ROMA – Nel frattempo sono numerose le iniziative a Roma per omaggiare il grande artista, ripercorrendone le sfaccettature non solo di attore, ma anche di doppiatore, regista, cantante e addirittura speaker radiofonico. Per esempio, il Complesso del Vittoriano, fino al 31 marzo, ospita una mostra che illustra vita e successi di Sordi, in un ritratto di uomo e attore che ha come fil rouge il forte legame con la Capitale, mentre l’Auditorium del Parco della Musica il 23 febbraio presenterà il “Concerto per Alberto” per ricordare il grande Alberto Sordi attraverso le musiche dei suoi film.

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