lunedì, 20 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Affluenza, controtendenza per le regioni: + 9%. Crollo nella Sicilia grillina
Pubblicato il 25-02-2013


Affluenza Regionali SiciliaMentre a livello nazionale si registra una flessione dell’affluenza, le regioni registrano un dato in controtendenza. Alla chiusura del primo giorno di votazioni, alle 22 di ieri, ha votato il 55,17% degli aventi diritto, contro il 62,55% della stessa ora delle consultazioni del 2008, con un calo, dunque, di 7,38 punti percentuali. Il dato è diverso, invece, per quanto riguarda le elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise, dove si è registrata un’affluenza, in media, del 55,71% contro il 46,86% delle precedenti consultazioni, con un aumento che sfiora il 9%. Nel Lazio ha votato il 53,19% degli aventi diritto contro il precedente 43,39%; in Lombardia ha votato il 57,87% contro il precedente 49,31%; nel Molise ha votato 41,49% contro il precedente 39,48%. È crollo dell’affluenza in Sicilia. Un dato che lascia riflettere visto il ruolo chiave giocato dal Movimento 5 Stelle che aveva definito la Sicilia come regione strategica dalla quale lanciare la “conquista” grillina dello Stato.

IL MALTEMPO – E’ la prima volta dal Dopoguerra che le elezioni politiche si tengono d’inverno e il maltempo che in questi giorni ha investito il Paese può aver contribuito al calo dell’affluenza. Ieri, fori nevicate hanno interessato in particolar modo Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e alta Toscana. Piogge e forti venti hanno invece colpito il centro sud. Stamane i seggi hanno riaperto alle 7 e chiuderanno alle ore 15. Lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato. Successivamente domani, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. I risultati saranno consultabili sul sito del ministero dell’Interno www.interno.gov.it.

FIRENZE – La neve a Borgo San Lorenzo, in Mugello, ha rallentato l’affluenza, in particolare dopo le 19 di ieri. Alla chiusura dei seggi, alle 22, si è fermata poco sopra il 65%, con 9.011 votanti, rispetto al 72% circa (9.851 votanti) della rilevazione della stessa ora alle elezioni politiche del 2008. Ma questa mattina si nota una maggiore presenza di elettori ai seggi. Il segretario del Psi, Riccardo Nencini, ha regolarmente votato nella mattinata di ieri nella sezione di Barberino del Mugello.

LOMBARDIA, L’AFFLUENZA SCHIZZA: +8,85 – La Lombardia considerata una delle regioni chiave per la coalizione di centrosinistra per la “conquista” di un governo stabile anche al Senato, riserva dopo la prima giornata di votazioni dei risultati interessanti. Gli scandali del Pirellone che hanno portato allo scioglimento anticipato del consiglio regionale guidato da Roberto Formigoni, hanno costretto i lombardi ad accorpare a queste consultazioni politiche anche quelle per il rinnovo degli organi amministrativi. Sull’onda lunga dell’accorpamento, i dati delle regionali registrano un +8,85 percento di lombardi che hanno votato alle amministrative rispetto alle precedenti consultazioni.

IN SICILIA CROLLO DELL’AFFLUENZA – È crollo dell’affluenza in Sicilia, dove nella zona occidentale (Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani) il dato si ferma al 44,90% (contro il 54,46% del 2008), in quella orientale (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa) si attesta al 46,85% (55,76%). Un dato che lascia riflettere visto il ruolo chiave giocato dal Movimento 5 Stelle che aveva definito la Sicilia come regione strategica dalla quale lanciare la “conquista” grillina dello Stato.

MAGLIA NERA DELL’AFFLUENZA PER REGGIO CALABRIA, ROSA PER REGGIO NELL’EMILIA – Nelle due Reggio d’Italia c’è stata finora l’affluenza più alta e più bassa alle urne. A Reggio Emilia alle 22 di ieri sera aveva votato il 67,16% degli aventi diritto mentre a Reggio Calabria alla stessa ora aveva votato il 36,90%. In assoluto l’affluenza più bassa si è finora registrata in Calabria, ferma al 40,57%, oltre 11 punti in meno rispetto al 2008.

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