sabato, 18 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Elezioni politiche, Bersani apre a Monti. Il Professore dimostra disponibilità
Pubblicato il 06-02-2013


Bersani-apre-a-MontiGià nella mattinata di ieri Mario Monti aveva lanciato un invito esplicito a Pier Luigi Bersani parlando di una grande coalizione. Da Berlino il leader democratico, parlando dell’Italia, ha manifestato un’apertura verso chiunque, basti che che sia contro tutto ciò che è contro leghismo, berlusconismo e populismo. Il messaggio lanciato durante il German Council on Foreign Relations è dunque chiaro e il destinatario è il capo del governo dimissionario Mario Monti che, da Pordenone, ha parlato di «disponibilità», purché nell’iniziativa di governo a prevalere siano «i programmi di vere riforme strutturali». Silvio Berlusconi ha attaccato i due leader, definendoli «disperati».

IL SOSTEGNO DI BERSANI A MONTI – Nel suo intervento a Berlino, il candidato a Palazzo Chigi ha rivendicato l’appoggio a Mario Monti e al percorso di riforme intrapreso. Bersani ha dunque ribadito la disponibilità a collaborare dopo le elezioni. «Monti è arrivato da solo, non è che avesse una maggioranza parlamentare gliela abbiamo data noi, noi abbiamo voluto il professor Monti, noi abbiamo affrontato il popolo e quindi ci riteniamo assolutamente protagonisti nel bene e nel male di questo anno e mezzo» ha spiegato il candidato premier. Anche sui sindacati l’approccio di Bersani è apparso molto vicino a quello di Monti. Il leader democratico ha infatti dichiarato di ascoltare «i sindacati», aggiungendo di avere intenzione di ascoltare «anche gli imprenditori, perché se ascolti fai meno errori, ma se sai dove devi andare ci arrivi».

L’APPREZZAMENTO DI MONTI – Da Pordenone, dove si trovava per un incontro elettorale, il premier uscente ha risposto accogliendo «ogni apertura e disponibilità e anche questa frase, credo pronunciata dall’onorevole Bersani dalla Germania, dove la politica fatta con l’apporto del Parlamento, in questo ultimo anno, mi pare sia stata apprezzata». Monti ha poi rimarcato che la disponibilità è «con la forza politica nuova che nasce, ad alleanze con coloro, e solo con coloro che saranno seriamente impegnati sul piano delle riforme strutturali» ritenuti indispensabili per il Paese.

L’ATTACCO DI BERLUSCONI – Pronto l’attacco di Berlusconi che ha definito Bersani e Monti «disperati perché credevano di avere la vittoria a portata di mano. Invece il loro programma va nella continuazione della politica adottata da questo governo negli ultimi 13 mesi: Imu, aumento Iva, no riduzione Irap imposta rapina per le imprese. Loro non riescono a far altro che veder ridursi la distanza da noi, siamo in area di sorpasso».

LE REAZIONI – Le dichiarazioni Bersani hanno prevedibilmente suscitato numerose reazioni. I candidato premier, leader di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia ha dichiarato che la scelta di Bersani è quella «di stare dalla parte dei poteri forti tutelati da Monti anziché dei cittadini senza potere che evidentemente siamo solo noi a tutelare. Gli elettori ne prendano atto». Commenti anche dal centrodestra: il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni su Twitter ha cinguettato «Bersani si dice “prontissimo” a collaborare con Monti. Che c’entri una certa banca di Siena? Più dell’onor potè l’inciucio…».

Silvia Sequi 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento