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Opinioni e commenti
 

Elezioni politiche, Vendola frena sull’eventuale alleanza post elettorale con Monti
Pubblicato il 07-02-2013


Bersani-Monti-VendolaContinua a tenere banco il tema della possibile alleanza post voto tra il Pd di Pier Luigi Bersani e il Centro, guidato da Mario Monti e rappresentato dalla “Lista Civica”. Dopo l’apertura del segretario democratico e la disponibilità manifestata dal premier uscente è continuato lo scambio di messaggi tra i due leader, nonostante la reazione fredda da parte del governatore della Puglia, Nichi Vendola. Plauso invece è stato espresso dal segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini che reputa un errore non aprire al confronto con le forze liberaldemocratiche.

MONTI, BERSANI DEVE FARE SCELTE NEL SUO POLO – Sul tema di un’eventuale coalizione post-elettorale, il capo del governo dimissionario ha dichiarato: «Se Bersani è interessato a una collaborazione con le forze che rappresento dovrà fare delle scelte all’interno del suo polo». Il riferimento è alla presenza nella coalizione del leader di Sel, Nichi Vendola, da sempre su posizioni distanti rispetto al numero uno di “Scelta Civica”.

BERSANI, NON SI TOCCHI IL MIO POLO – Il leader democratico ha prontamente replicato che l’intenzione è di discutere a partire dalla coalizione stessa perché «il mio polo è il mio polo e che nessuno lo tocchi». Bersani ha poi ricordato l’alleanza stretta con Vendola, Tabacci e Riccardo Nencini, segretario del Psi che ha appoggiato l’apertura del leader democratico a Monti.

VENDOLA, DISTANZE CON MONTI – Il leader di Sel non ha lesinato commenti sul social network Twitter, ricordando che sono tanti «gli alleati del centrosinistra, dalla Cgil al mondo dell’associazionismo che combatte per i diritti. Tranne uno: Monti». Senza troppi giri di parole, il governatore della Puglia chiude al Professore, rimarcando che sul tema dei diritti e sulla visione economica le distanze con Monti sono «siderali». Secondo Vendola dunque «se c’è una distanza così forte come si può pensare di governare insieme?».

NENCINI, SAREBBE SBAGLIATO NON APRIRE AL CONFRONTO – Sul tema delle alleanze si è espresso anche il segretario del Psi Riccardo Nencini, ricordando che: «La coalizione Pd-Sel-Psi nacque con l’obiettivo di governare l’Italia. Chiediamo agli italiani il consenso per governare in piena autonomia, sul programma definito nella Carta d’Intenti e già presentato sia ai vertici dell’Unione Europea che nelle sedi di molteplici governi d’Europa». «Sarebbe sbagliato – ha continuato il leader socialista – non aprire il confronto sul cambiamento necessario a rendere l’Italia più libera e più civile, un confronto aperto alle forze liberaldemocratiche».

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. solo se Monti abbandonera’ la sua cattedratica supponenza e fara’ i conti con la realta’ sociale del paese si potra’ aprire un dialogo. Il magro consenso che sta ottenendo lo aiutera’ ad aprire gli occhi.

  2. Sono d’accordo:l’alleanza PD-PSI-SEL deve trovare pieno consenso.I socialisti devono sostenere PD e SEL con determinazione e non lasciare adito a papocchi.Personalmente,nella mia regione,non essendo nella lista PD candidati socialisti,votero’ Vendola.

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