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Opinioni e commenti
 

Finmeccanica, arrestato il presidente e a.d. Orsi per corruzione internazionale
Pubblicato il 12-02-2013


Orsi-Finmeccanica-arrestatoEra stata la Procura di Napoli a iniziare le indagini, nell’aprile 2012, sull’operato del presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi per i reati di corruzione internazionale e riciclaggio. La vicenda è quella di una presunta tangente che sarebbe stata pagata in relazione a un contratto del 2010 per la fornitura di 12 elicotteri AW-101 per un valore complessivo di 560 milioni di euro, firmato da Agusta Westland (una società del gruppo Finmeccanica al tempo guidata da Orsi) con il ministero della Difesa dell’India.

GOTTI TEDESCHI “PERSONA INFORMATA SUI FATTI” – Il filone investigativo era partito dalle dichiarazioni di Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica, che ai magistrati aveva appunto parlato di una tangente pagata da una società controllata dal gruppo per assicurarsi commesse all’estero. Dopo una perquisizione a Lugano nell’abitazione e negli uffici delle società di Guido Haschke (il consulente esperto di affari internazionali che avrebbe mediato per la commessa in India di Agusta Westland l’affare per la vendita di elicotteri), a giugno il pool della Procura di Napoli dispone una perquisizione nella casa romana di Ettore Gotti Tedeschi (fino a pochi giorni prima presidente dello Ior), poi ascoltato dai magistrati come “persona informata sui fatti” in virtù degli antichi e consolidati rapporti di conoscenza tra Gotti Tedeschi e Orsi.

ARRESTATI ORSI E SPAGNOLINI – A fine luglio 2012 la Procura Generale della Cassazione aveva accolto un ricorso della difesa di Orsi disponendo che il fascicolo dell’inchiesta sugli appalti Finmeccanica fosse trasmesso per competenza territoriale alla Procura di Busto Arsizio. Oggi Orsi e l’amministratore delegato di Agusta Westland Bruno Spagnolini sono stati arrestati (in carcere il primo, ai domiciliari il secondo) con l’accusa di corruzione internazionale. Eseguite anche delle perquisizioni in alcuni uffici di Milano e presso l’abitazione di un avvocato a Cornaredo, nell’hinterland del capoluogo lombardo.

LE REAZIONI DELLA POLITICA – “Per garantire l’operatività di Finmeccanica e Augusta Westland, vanno subito nominate soluzioni di transizione a cui trasferire le deleghe di Orsi e Spagnolini in attesa di arrivare a una ridefinizione dei vertici delle aziende in coerenza con i piani industriali da rilanciare”. Lo dichiara in una nota Stefano Fassina, responsabile economia del PD. Mentre il premier uscente Mario Monti ha dichiarato sulla questione: “La magistratura fa il suo lavoro fino in fondo, c’è un problema sulla governance di Finmeccanica e lo risolveremo al più presto, occorre andare oltre in materia di falso in bilancio, rafforzare la disciplina della prevenzione e le norme e le prassi di contrasto alla corruzione”. il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso ha sottolineato invece: “Da tempo avevamo espresso preoccupazione per le vicende che riguardano i vertici di Finmeccanica, e l’azione giudiziaria odierna ci spinge a che si faccia presto nel proteggere una impresa che e’ un patrimonio del nostro Paese, magari con un commissariamento’. In partenza da New Delhi per Roma, Camusso ha sottolineato che “da tempo si sarebbero dovuti adottare rimedi efficaci azzerando i vertici per sottrarre Finmeccanica alle cronache”.

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