domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Garfagnana, migliaia di persone in strada per l’allerta sisma. Il Presidente dell’Ingv: «Probabili altre scosse, ma difficile determinare l’evoluzione»
Pubblicato il 01-02-2013


Garfagnana-TwitterDopo l’ultima scossa nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, e dopo il sisma di magnitudo 4.8 del 25 gennaio che ha colpito tutto il centro Nord, è tornata la paura a Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca: ieri sera infatti, allertati da un allarme diffuso via Twitter, i cittadini hanno abbandonato le loro case per raccogliersi nelle strade e trascorrere la notte all’interno delle loro automobili. Alle 22.19 il Comune aveva scritto sul social network: «A seguito della comunicazione pervenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si consiglia di uscire di casa e rimanere all’aperto». Il Comune ha rilasciato questa comunicazione dopo la segnalazione che l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) aveva inviato alla Protezione civile; quest’ultima, a sua volta, lo aveva trasmessa appunto agli Enti locali. Avanti! ne ha parlato con Stefano Gresta, presidente dell’Ingv, per comprendere le motivazioni e gli effetti che sono alla base della giustificata preoccupazione dei cittadini e degli allarmi lanciati negli ultimi tempi, che sono conseguenti agli eventi sismici.

Presidente secondo lei è corretto che un allarme relativo a eventuali scosse sismiche venga dato attraverso social network?

Come cittadino penso che la Rete e i social network presentino dei vantaggi e spesso svantaggi, quindi effetti controproducenti.

Secondo lei, dopo l’episodio di questa notte cambieranno i modi e i tempi di avviso di allarmi di questa natura? 

Sì rappresenterà un precedente, ma non essendo mio compito non entro in merito di chi e come è stata gestita la procedura per dare l’allerta. Qualsiasi allerta presuppone una grande responsabilità. E questo non fa parte del mio lavoro.

Come vi state muovendo per supervisionare l’area in questione? 

Noi come Istituto, per la Garfagnana diramiamo due bollettini al giorno, uno la mattina e uno la sera. In quello della mattinata di ieri abbiamo fatto alcune considerazioni e ipotesi.

Nei prossimi giorni sono prevedibili nuove scosse?

È difficile determinare l’evoluzione di una sequenza sismica in atto. Una sequenza non si chiude così, è probabile che vi siano altre scosse che però non sono facili da prevedere.

Silvia Sequi

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