giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Giustizia a stelle e strisce: ragazzo down muore dopo il fermo della polizia. Il coroner, omicidio per soffocamento
Pubblicato il 21-02-2013


Ragazzo down-ucciso-poliziaRobert Ethan Saylor, 26 anni, affetto da sindrome di Down, è morto mentre era in custodia della polizia, nei pressi di Baltimora. Secondo il medico legale si tratta di omicidio. Per i suoi genitori è stato un immenso dolore, anche perché, come sottolinea chi lo conosceva, Ethan aveva una grande venerazione per la polizia, sia per quella vera che per quella dei molti serial-tv che guardava assiduamente. Sulla morte di Ethan Saylor è ora in corso una attenta indagine criminale, mentre i tre agenti che lo hanno fermato sono stati sospesi.

LA DINAMICA – Secondo la ricostruzione dell’accaduto riferita oggi con evidenza da Washington Post, il mese scorso Ethan è andato in un cinema di Frederick a vedere il film sulla morte di Osama bin Laden, ‘Zero Dark Thirty’. Quando la proiezione e’ finita, Ethan voleva vederlo di nuovo, ma si e’ rifiutato di fare un nuovo biglietto, o di andarsene. Non riuscendo a venirne a capo, un impiegato del teatro ha allora chiamato tre agenti fuori servizio, e ha chiesto loro assistenza. Ma Ethan ha reagito male all’intervento dei tre agenti, che erano in borghese. Secondo quanto ha riferito la caporale Jennifer Bailey, portavoce della polizia della contea di Frederick, Saylor ha insultato i tre agenti, che erano in borghese, e li ha aggrediti, mettendosi a tirare calci e pugni. Per questo e’ stato immobilizzato, con un ‘set’ di tre manette collegate tra loro, e portato via. Non e’ chiaro in che circostanze, ma poi Robert Ethan Saylor si e’ sentito male e si e’ accasciato in terra. E’ stato quindi portato in ospedale, dove e’ stato possibile solo registrarne la morte. Secondo il coroner la causa del decesso e’ soffocamento.

IL LEGALE DELLA FAMIGLIA, ERA UN DISABILE MENTALE, NON UN CRIMINALE – “Ethan era un disabile mentale, non un criminale”, ha affermato Joseph Espo, un legale che rappresenta la famiglia Saylor. “Era estasiato dalla polizia, e dai dipartimenti di polizia e gli piaceva parlare con loro”, al punto che a volte li chiamava anche senza un vero motivo. E sua madre alla fine dello scorso anno aveva anche portato dei biscotti ai dipendenti dell’ufficio dello sceriffo per ringraziarli della loro pazienza. Però, la famiglia Saylor ha anche sottolineato che Ethan al cinema era con un accompagnatore e in caso di problemi sua madre avrebbe potuto essere chiamata, mentre all’ufficio dello sceriffo della contea Frederick stanno da allora arrivando numerose telefonate di genitori di bambini affetti da sindrome di Down allarmati. Allo stesso tempo, coloro che conoscevano Ethan ricordano il suo amore per la musica reggae, e la sua immancabile presenza a messa, ogni settimana. La domenica dopo che si è appreso della sua morte, la sedia che occupa regolarmente nella chiesa e stata riempita di fiori.

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