giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Il “delfino” Alfano risfodera la retorica del giaguaro
Pubblicato il 27-02-2013


Alfano-conferenza

Mentre Pier Luigi Bersani si presenta di fronte al Paese per annunciare il suo governo di “minoranza”, basato su punti precisi sui quali verificare l’eventuale convergenza con il Movimento 5 Stelle, il “delfino” Alfano parla ai giornalisti. «Si tratta di dichiarazioni in puro stile politichese – afferma Alfano – e, nel suo intervento non abbiamo sentito la parola tasse». Insomma secondo il pdiellino, l’intervento di Bersani sarebbe nient’altro se non «un’autocritica robusta su temi dell’Europa che sono gli stessi che Berlusconi ha compreso per primo e che hanno rappresentato l’elemento chiave del nostro risultato elettorale».

LA RETORICA DI ALFANO CAVALCA IL MALESSERE DEGLI ITALIANI – Insomma, “il delfino”, ringalluzzito dal risultato elettorale, risfodera la retorica tipica della destra Pdl basata su slogan di facile presa che, purtroppo, si sono ancora rivelati in qualche modo vincenti: ai giornalisti che gli chiedono cosa pensi della chiusura di Bersani all’ipotesi “governissimo”, Alfano risponde che «non aveva nessuna porta da chiudere perché nessuno gli aveva chiesto di aprirla. Poi aggiunge: «Vediamo dove porterà il Paese, la nostra linea non cambia, cioè meno tasse, più sviluppo, più occupazione». Belle parole come quelle di Berlusconi sulla restituzione dell’Imu con i soldi della Svizzera, ennesima bufala che ha fatto sorridere il mondo.

ALFANO A BALLARO’ RILANCIA LA COSPIRAZIONE INTERNAZIOANLE CONTRO BERLUSCONI – Ma l’exploit di Alfano non si ferma qui: il giovane delfino fa sfoggio, durante il suo intervento presso la trasmissione Ballaro’, delle sue acute capacita’ di analisi politiche, ripetendo la pappardella del complotto internazionale contro Berlusconi. C’e’ di più: secondo Alfano sarebbe stato proprio quello “sfavore” ad inorgoglire gli italiani spingendoli a riaffermare la scelta del Cavaliere.

GRILLO PARLA AI GIORNALISTI – Si fa vivo anche il leader del Movimento 5 stelle, assediato dai giornalisti all’uscita della sua casa a Genova. Rispondendo alla domande dei giornalisti, il comico ha detto a chi gli chiedeva in merito alle possibili alleanze puntuali con il Pd che i giornalisti ancora non si rendono conto del cambiamento culturale ed epocale che sta investendo il Paese. Nonostante questo, non ha escluso la possibilità di collaborare «su questioni che rientrano nel programma M5S».

Roberto Capocelli

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