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Opinioni e commenti
 

Il Pd “combatte” per la campagna elettorale: Bersani, «questa volta c’è la possibilità di un cambiamento»
Pubblicato il 08-02-2013


Bersani-Borgosesia«Avevamo iniziato la campagna elettorale con il piede sbagliato, con l’idea che avevamo già vinto». A dichiararlo, nell’ultimo giorno valido per la diffusione dei rilevamenti sulle intenzioni di voto, è Massimo D’Alema commentando la presunta risalita del Cavaliere. D’Alema sottolinea che «bisogna combattere», e che nel Pd «c’è una nuova mobilitazione» e «un cambio di atteggiamento» dovuto alla risalita di Berlusconi.

BERSANI, NON MI PREOCCUPANO I SONDAGGI – Pierluigi Bersani, invece, dal suo tour in terra piemontese si dice non preoccupato dei sondaggi pubblicati oggi dai giornali: «Le sparate di Berlusconi funzionano da boomerang» ha detto il segretario democratico da Borgosesia, nella provincia di Vercelli, che, rispondendo indirettamente a D’Alema, sottolinea di non aver «mai sottovalutato la destra». Per Bersani «è chiaro che la destra cerca di chiamare a raccolta un pezzo di quelli che l’hanno abbandonata ma si vede la tendenza di fondo che è positiva e ho grandissima fiducia» perché «questa volta c’è la possibilità di un cambiamento».

INGROIA – E, in tema di conti di voti, Antonio Ingroia da Genova apre all’ipotesi di una convergenza con la coalizione di centrosinistra: «Possiamo offrire al Pd i nostri voti al Senato per fare un Governo di centrosinistra senza Monti, su questo si potrebbe aprire un confronto. Vediamo dopo le elezioni». Per il leader di Rivoluzione Civile l’esito elettorale a Palazzo Madama per il centrosinistra è tutt’altro che scontato, tanto che, afferma, «è possibile che si torni al voto tra sei mesi».

SERIETA’ – Per Bersani, le “sparate” di Berlusconi non rappresentano un problema, e anzi, si ritorceranno contro lo stesso Cavaliere: «spero che ne faccia altre perché mi pare che alla fine funzionino come dei boomerang. Ci vuole rispetto per gli italiani, che sono persone intelligenti. Credo che queste boutade dell’ultimo momento, queste sparate propagandistiche, non siano gradite in questo momento agli italiani perché i problemi sono seri e quindi pretendono serietà». «Io terrò questo profilo in campagna elettorale – ha concluso Bersani- e sono sicuro che porterà bene».

PATTO CON VENDOLA NON IN PERICOLO – Il segretario democratico Bersani ha inoltre affermato che il patto con Nichi Vendola «non è in pericolo» e, parlando in merito alla questione del “voto utile”, ribadisce l’apertura ad un confronto sulle alleanze.

L’IMU, UNA PROPOSTA POSSIBILE – Bersani torna a parlare anche di Imu e lo fa rilanciando una proposta possibile, lontana dalla propaganda da cabaret, una proposta che, come lui stesso afferma, «sta in piedi»: «esentiamo le fasce deboli e togliamo l’Imu, credo, al 90% delle prime case e invece carichiamo sui grandi patrimoni immobiliari».

RISOLVERE IL CONFLITTO D’INTERESSE – Infine, il leader della coalizione di centrosinistra, rispondendo all’appello di Articolo 21 sulla libertà di informazione, ha assicurato che «il conflitto di interessi sarà una delle prime leggi che porterò all’approvazione del nuovo Parlamento ed è mia intenzione far entrare l’Italia in Europa anche in materia di normative antitrust e di autonomia del servizio pubblico».

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