sabato, 18 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La donna Dolce e Gabbana tutto pizzo rosso, ricami, pietre e ori
Pubblicato il 24-02-2013


Dolce&Gabbana-2014Ogni bambina sogna di essere una principessa, ogni donna è una regina sulla passerella di Dolce e Gabbana. Corona dorata e incrostata di pietre in testa, ondeggia maestosa nei sontuosi abiti che rubano i decori ai mosaici del duomo di Monreale. Ispirazione bizantina che permea tutta la collezione, dedicata a quella donna-femmina che è da sempre l’ispirazione del duo siciliano. “Non devi essere per forza cattiva o aggressiva, la donna è femmina e se le togli femminilità- riflettono i due stilisti prima della sfilata – le togli ciò che ha di più bello”. Mentre tutti puntano sulla severità, il rigore, persino la forza, loro vanno controcorrente: “abbiamo incoronato – sintetizzano efficacemente – la femminilità”. E il risultato lascia a bocca aperta.

PIZZO ROSSO, RICAMI, PIETRE E ORI – Forse davvero ogni donna custodisce nel suo cuore una bambina che sogna di essere una principessa se ogni abito conquista la platea femminile. Moda di pancia e di cuore, più che cerebrale, ma molto convincente ed efficace: restano negli occhi gli abiti tutti ricamati a tessere di paillettes, cristalli e pietre dure, colpiscono le scarpe con il plateau a gabbia che imprigiona fiori colorati, invogliano le borse ‘Agata’, dedicate alla patrona di Catania, tutte decorate a mosaico. E a Sant’Agata è ispirato anche il bustino in filigrana d’oro portato con la mini a mosaico, motivo che ritorna sotto forma di stampa negli abiti tunica, nei tubini in broccato, nelle maxi T-shirt tintinnanti di tesserine dorate, nelle bluse abbinate alle gonne svasate, negli shorts a palloncino e nelle giacchine con spalla insellata che segnano il punto vita. Corone dorate e orecchini a croce mescolano sacro e profano, mentre medaglioni con angeli e immagini prese dagli ex voto occhieggiano dagli abiti più preziosi, un tripudio di pietre e ori.

LA SARTORIALITA’ PRIMA DI TUTTO – Fin qui la parte bizantina, ma poi c’è anche un trionfo di sartorialità, con il nuovo tailleur tre pezzi con gonna corta, giacca breve e T-shirt tutti nello stesso tessuto, spinato o tweed, così come il cappotto o l’abito sempre in pendant, per una nuova idea di eleganza da giorno. Iperfemminile come il trucco, eyeliner e rossetto ciliegia, nello stesso tono degli abiti di pizzo con ricami e pietre che chiudono la sfilata, accompagnata dalle musiche composte da Nino Rota per i film di Federico Fellini.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento