venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Le ultime cartucce di Grillo e Berlusconi
Pubblicato il 20-02-2013


Celentano-Imu-rimborso

Meno 4 e il clima si fa bollente. A soli quattro giorni dalla tornata elettorale tutti promettono tutto, ma qualcuno osa qualcosa in più. E si gioca l’asso nella manica: Grillo fa circolare la voce che il Molleggiato sarà guest star nel suo comizio di chiusura della campagna elettorale, Berlusconi invia una lettera a tantissimi italiani nella quale spiega come restituirà loro l’Imu versata nel 2012. Insomma i due leader, accomunati dalla passione per il populismo e per le promesse facili, si sono giocati le loro ultime cartucce nella speranza di centrare un obiettivo che credono sempre più vicino.

GRILLO SI GIOCA LA CARTA MOLLEGGIATO – Grillo prova a scippare alla sinistra la sua piazza per eccellenza, quella piazza San Giovanni a Roma targata concertone del Primo Maggio e scandita dai comizi del Pd. E invece in quella piazza il prossimo venerdì risuoneranno le urla del leader dei Cinque Stelle, con i suoi epiteti, i suoi vaneggiamenti, i suoi vaffa a chicchessia perché l’importante è fare rumore. E allora non solo la piazza, ma Grillo alla sinistra scippa anche la musica e si gioca la carta Molleggiato. Dallo staff di Grillo non danno certezze ma ammettono che qualche possibilità di vedere il Molleggiato intonare il suo ultimo motivo anti-astensionismo in piazza San Giovanni c’è. Così come, spiegano, non è da escludere la presenza di Dario Fo, il premio Nobel che con Grillo e Gianroberto Casaleggio ha scritto ‘Il Grillo canta sempre al tramonto’. Il più politico dei cantanti, quello dei sermoni in tv e delle canzoni-denuncia, entra a gamba tesa nel clima pre-elettorale. E lo fa a modo suo, con ‘Ti fai del male’, un brano inedito postato ieri a sorpresa sul suo blog. Una canzone molto critica nei confronti della politica italiana attuale, ma allo stesso tempo un invito a votare, “a riscrivere la storia del nostro Paese e rifarlo da capo”. Celentano non risparmia niente e nessuno, ma sembra strizzare l’occhio al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, anche se il comico entrato in politica non e’ mai citato espressamente nel testo: “Si dice in giro che fra i partiti c’e’ un’onda nuova che e’ partita dal niente. E come una valanga sta avanzando, come un ciclone, per abbattere il marcio della nazione”.

BERLUSCONI INVIA LETTERA AGLI ITALIANI SU RESTITUZIONE IMU – Se la mossa di Grillo farà discutere, quella di Berlusconi farà sicuramente infuriare i tantissimi che, ricevendo la sua lettera con tanto di intestazione ufficiale “Avviso importante rimborso Imu 2012”, si sentiranno presi in giro leggendo quanto contenuto all’interno. Nessuna restituzione, niente di concreto, soltanto promesse. Siamo alle solite. La missiva arrivata ieri in diverse cassette postali degli elettori è firmata Silvio Berlusconi. Nella parte superiore della lettera c’è scritto in neretto “modalita’ e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell’Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e sui terreni e fabbricati agricoli”. Ma poi il bluff è sventato: la missiva prosegue con l’impegno da parte dell’ex premier in caso di vittoria del Pdl a mettere in cantiere “un consistente pacchetto di riduzioni fiscali: l’abolizione dell’Imu, la riduzione graduale dell’Irap, nessun aumento dell’Iva e nessuna patrimoniale sui risparmi”. L’ex capo del governo poi ribadisce che l’abolizione della tassa sulla prima casa “sarà fatta nel primo Consiglio dei ministri come facemmo nel 2008 con l’abolizione dell’Ici”. Dure le reazioni del mondo politico. Davide Zoggia, Responsabile Enti Locali del Partito Democratico, ha commentato: “E’ scandaloso che si utilizzi la buona fede dei cittadini per fare propaganda e per di piu’ ingannevole. Sarebbero state spedite milioni di lettere firmate Pdl dall’accattivante titolo ‘rimborso imu’ che prometterebbero fantomatici rimborsi. Costituiscono un falso e una prova: un falso, perche’ e’ impossibile ipotizzare una restituzione di soldi utilizzati a coprire un’emergenza finanziaria creata dal governo Berlusconi-Tremonti-Bossi; una prova, perche’ Berlusconi e il Pdl ormai a corto di argomenti possono far ricorso solo a un vero proprio voto di scambio di cui la lettera ne e’ prova. Ai tempi di Lauro c’era la scarpa, ora ce solo la ‘sola’”.

Lucio Filipponio

 

 

 

 

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Mi sono arrivate letterine sia da Bersani che da Berlusconi.
    Credete che abbiano funzionato? NO.
    Io voto movimento 5 stelle e con me mezza Italia che vi piaccia o no. Ci riprenderemo il nostro futuro.

  2. Ecco due esempi di mala politica: Celentano che usa Grillo o viceversa, Berlusconi che usa Equitalia ed il suo stile. Entrambe le scelte giocano sulla presunzione che gli italiani, ma l’esperienza sembra dare loro ragione, ci cascheranno e tramuteranno l’intenzione dei protagonisti in voti a loro favore.
    Non voglio mettere il carro davanti ai buoi, i fatti ci diranno se hanno avuto ragione. Possiamo solo dire che si tratta sicuramente di mala politica, di utilizzo della nomea pubblica di Celentano ed Equitalia per fare cassa.
    Il problema semmai, per noi, è un altro: stiamo efficacemente combattendo codersti espedienti, con proposte chiare e risolutive? Ai posteri……

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