martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Lombardia, Ambrosoli e Nencini presentano i candidati socialisti
Pubblicato il 15-02-2013


Nencini-Ambrosoli“A Milano è iniziato il ciclo berlusconiano e a Milano finirà”. Parole incisive per un vittoria decisiva. Il segretario nazionale del Psi, nel corso di un incontro pubblico a Milano, ha presentato ieri i candidati socialisti in Lombardia al fianco di Umberto Ambrosoli, candidato alla presidenza della Regione. Con Nencini e Ambrosoli sono intervenuti Pia Locatelli, candidata alla Camera in Lombardia 1, Michele Chiodarelli, candidato al Senato, Mario Riccio, capolista Psi alla Regione Lombardia. Nell’ambito del suo intervento Riccardo Nencini ha fatto il punto su una sfida, quella per la Regione Lombardia, fondamentale nel panorama regionale ma soprattutto in quello nazionale al Senato. E l’apporto della squadra socialista sarà sicuramente importante per decretare la vittoria al Pirellone di Ambrosoli. Nencini si è detto sicuro della vittoria del centrosinistra alle elezioni, sottolineando come “non ci sarà bisogno di nessuna ‘unità nazionale’ per governare il paese”. “L’Italia – ha aggiunto il segretario del Psi – non è la Germania del primo governo Merkel e non si troverà nella condizione di dar vita ad una ‘grosse koalition’. La vittoria del centrosinistra riformista sarà chiara e netta”.

NENCINI, LAVORO E GIOVANI NELL’AZIONE DEI SOCIALISTI IN PARLAMENTO – “La prossima legislatura dovrà mettere al centro il tema del lavoro e dell’occupazione, allargando la base dei diritti e delle opportunità per i giovani. Per i socialisti sarà una priorità, da declinare con un pacchetto di proposte che andranno in questa direzione”. Ha proseguito il leader socialista parlando delle priorità da mettere in cima all’agenda del prossimo governo. “Le nostre idee – ha aggiunto Nencini – sono chiare: una legge che preveda uno sgravio dell’Irap per le aziende che assumono giovani, ammortizzatori per i giovani che passano da un lavoro a un altro, con copertura parziale dello stipendio e formazione professionale garantita”. Nencini ha lanciato anche la proposta di “un salario minimo garantito per tutti i giovani in cerca di occupazione e intanto utilizzati per servizi di interesse pubblico”, con la copertura che potrebbe essere individuata “da una maggiore entrata fiscale dovuta alla lotta all’evasione e da una maggiore tassazione delle rendite e dei grandi patrimoni”. Un’attenzione particolare sarà dedicata dai socialisti “ai giovani professionisti, laureati e con abilitazione professionale, tagliati fuori dal mondo del lavoro e senza ammortizzatori sociali”. “E’ un pezzo importante del futuro del nostro paese, che troppo spesso sceglie di andarsene dall’Italia per non vedersi frustrate ambizioni e conoscenza. A loro – ha concluso Nencini – vanno restituite speranze e opportunità”.

AMBROSOLI, I SOCIALISTI CONTRIBUIRANNO A COSTRUIRE UNA NUOVA REGIONE – Per la conquista anche del Senato, assume un ruolo centrale per la coalizione di centrosinistra la vittoria della Lombardia oramai definita l’Ohio italiano. Come ha dichiarato all’Avanti! il candidato alla presidenza della Regione Ambrosoli l’apporto dei socialisti alla sua candidatura sarà di non poca importanza: “I socialisti sono tra i partiti che hanno indetto le primarie e che hanno capito di ritirare le primarie come indette in origine per confluire nel patto civico del centrosinistra. I socialisti hanno una loro lista in Consiglio regionale per far sì che, portando avanti i loro valori, si possa costruire una nuova Regione Lombardia”.

Lucio Filipponio

 

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