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Opinioni e commenti
 

M5S: Grillo caccia dal palco un cameraman di Rai3
Pubblicato il 16-02-2013


Grillo-val di Susa“Chi è questo? Lei chi è? Uno che sta riprendendo per Rai 3? Se ne vada”. Il comico fa il suo show e incassa gli applausi di una platea tutta per lui, il politico è rimasto a casa a riguardarsi in qualche tg. Cane mangia cane, Grillo fagocita Grillo. Il personaggio annichilisce la persona, il copione ha la meglio su frasi di senso compiuto, nulla di nuovo. Che peccato.

AIZZATI DAL COMICO – Il fattaccio è ambientato a Susa, lì dove nessuno vuole la Tav e dove il fantomatico leader M5S trova un pubblico che non aspetta altro che essere aizzato. Sì, ma contro chi? Presto detto. Durante il comizio, Grillo sul palco è circondato da un gruppetto di operatori tv intenti a fare il loro lavoro. Poi il comico punta un cameraman, uno a caso sembrerebbe. E invece no. E’ di Rai3, l’assist al prossimo monologo è bello che servito e scoppia il putiferio. “Chi è questo? Lei chi è? Uno che sta riprendendo per Rai 3? Se ne vada” urla Grillo a un palmo dall’obiettivo della camera e giù la proposta sciocca, perché di shock non ha proprio nulla, “Rai 3? Rai 3? No no no no, perché devono essere tre le Rai? Ne basta una, le altre due le vendiamo: senza politici dentro, senza pubblicità. Questa è la riforma che faremo noi”.

GRILLO BUTTAFUORI – Senza voler entrare nel merito di una riforma del servizio pubblico che andrebbe discussa in altre sedi, con altri toni e soprattutto suffragata da ben altri argomenti, Grillo ha dimostrato per l’ennesima volta la sua idiosincrasia per la democrazia. La osteggia come l’orticaria, la svilisce come un panno vecchio. E’ più forte di lui, proprio non riesce a ripulirsi da rigurgiti dittatoriali che avremmo sperato di non rivedere più. La fascinazione dell’uomo solo al comando gli prende la mano e si fa eco di tempi bui. Da mesi va in giro a sbandierare la democrazia dal basso e poi giù in basso lascia tutti gli altri mentre pretende di essere lui, l’unico a dettare le regole, a poter parlare ai media, senza contraddittorio, senza dover rispondere alle domande dei giornalisti, senza confrontarsi con opinioni o persone che la pensano diversamente. Declina qualsiasi confronto tv con gli altri candidati premier, caccia dal palco un cameraman Rai e poi accetta di essere ospite unico a Sky. Grillo caccia tutti, buttafuori di grillini che hanno l’ambizione di poter mettere anche loro la faccia in tv o che vorrebbero continuare a fare il loro mestiere di assessore pur essendo in dolce attesa. Se questa è solo l’anteprima, ci si deve aspettare il peggio se, malauguratamente, il suo show dovesse andare in scena anche nel prossimo Parlamento.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Complimenti per l’articolo inesistente.
    Il cameraman era sul palco dove non poteva stare e gli ha chiesto per favore di scendere.
    Forse tu aizzi.
    Comunque goditi i 10 euro dell’articolo e poi torna a fare il gelataio che forse è meglio, buffone ahahah.

  2. Scrivendo sul Tav i giornali e le televisioni hanno dato il peggio di loro. Sono stati talmente condizionati (consapevolmente) che hanno stravolto la rappresentazione della realtà. Un esempio ? In val di Susa il 27 giugno 11 i manifestanti furono sgomberati dalla polizia in quanto occupanti abusivi. Tutto falso, avevano il plateatico, permesso loro dal sindaco di Chiomonte. Basta fare una googlata ….!

  3. L’Avanti non percepisce alcun finnziamento e prima di parlare, per non dire vaccate, bisogna informarsi caro Paolo. A Riccardo dico che L’italia è di tutti, in particolare di chi ha scritto la parola libertà con il sangue. Voglio ricordare solo un nome, quello di Giacomo Matteotti, nella schiera infinita di martiri ed eroi assasinati per una società più giusta e rispettosa dei diritti. Mi firmo per esteso perchè non ho paura di niente e di nessuno. Giancarlo Moschin

  4. Ma davvero davvero pensate voi grillini esagitati che si possa credere alla buona fede dei vari messaggini che ci sta propinando il “signor” paolo/Gianfranco/Riccardo (che ovviamente è un’unica persona, un agit-prop, un orfano probabilmente del Berlusconi che fu)?? Ma perchè gli italiani, al contrario di moltissimi altri popoli, non possono portare in politica le idee, i pensieri, i progetti ma sempre e solo qualche buffone/uomo forte?? Cos’è? Si tratta forse di masochismo? di omosessualità repressa? o solo stupidità??

  5. Desidero sapere per quale motivo il mio intervento di risposta ai vari commenti apparsi, ieri 16 febbraio, sul forum non e rintracciabile. Questo non è un buon segnale. Protesto fortemente. Giancarlo Moschin

  6. e si, continuiamo cosi, a sottovalutare grillo che riempie le piazze, mentre gli altri leader devono pagare gli invitati per riempire mezzo cinema.
    Il problema non è e non sarà mai grillo. Il problema è tutto il resto, compreso il PSI decerebrato

  7. l’Avanti non è carta straccia, assicura la parola annche ai supponenti, che pensano di essere in possesso della verita assoluta, che possono parlare perchè molti hanno lottato e si sono immolati proprio per dare libertà di idee e garantire il riscatto dal bisogno ai più deboli. Bisogna ricordare il nostro passato perchè ci aiuta a capire meglio il presente e progettare il futuro. Un paese che cancella la memoria è destinato a generare mostri. Giancarlo Moschin

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