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Opinioni e commenti
 

Monti contro tutti dice “No” al voto utile in Lombardia
Pubblicato il 11-02-2013


Monti-Bersani

Parlando ai giovani riuniti a Milano per la convention di “Scelta civica”, Mario Monti interviene a confermare il suo appoggio nei confronti di Albertini: «Non condivido la logica del voto utile-non utile, auspico che i cittadini lombardi votino per Albertini». Il Professore ha giustificato il suo endorsement con il fatto che «esiste indubbiamente un pericolo Maroni in Lombardia». Per Monti, che ha detto di sentirsi come «un birillo contro cui sparano tutti», Albertini «E’ stato molto coraggioso a mantenere la propria candidatura, malgrado le fortissime pressioni di Berlusconi. Credo che tolga più voti a destra che a sinistra, e aiuti a impedire che la civilissima Lombardia finisca nelle mani di Maroni».

NO AL VOTO UTILE – «Non condivido la logica del cosiddetto voto utile o inutile, auspico che coloro che voteranno Scelta Civica alla Camera e al Senato votino Albertini in Lombardia». Insomma, si inimica tutti il professor Monti. Sia a destra, che a sinistra senza risparmiare nemmeno “i suoi”, favorevoli ad Ambrosoli, che in Lombardia caldeggiano il voto disgiunto ai quali risponde con un “no”. Nonostante la decisione impopolare, Monti ribadisce che il suo è un «disegno coerente» per «non avere la Lega al governo della regione».

L’ATTACCO A BERSANI – Una frecciata non da poco, Mario Monti la riserva al leader della coalizione di centrosinistra Pier Luigi Bersani: «E’ un po’ infantile – spiega – dire che siccome Cameron è contento si tratta di una vittoria di Pirro». Il riferimento è alle stesse dichiarazioni di Bersani che aveva commentato l’accordo raggiunto sul bilancio europeo proprio come una vittoria di Pirro. Ma l’attacco di Monti va oltre e si estende al Pd che viene ammonito a non seguire i “veti” di Sel in materia di lavoro, pena la perdita totale dell’eventuale appoggio del centro. Monti ha concluso il suo affondo contro il leader della coalizione affermando che «i risultati in Europa dello statista Berlusconi li conosciamo, mentre quelli di Bersani non ancora».

BERLUSCONI CERCA DI COMPRARE I VOTI DEGLI ITALIANI – Infine, Monti ha in serbo una freccia anche per Berlusconi, ormai una sorta di pugile suonato che continua a collezionare figuracce: in merito alle sue pittoresche promesse elettorali, Monti afferma che il suo predecessore, «continua a fare promesse, cercando di comperare i voti degli italiani con i soldi degli italiani».

 Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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Commenti all'articolo
  1. Ma chi è quel furbo o i furbi che hanno suggerito questa trovata?
    Cosa volete che dica Monti , mi va bene???? quaste cose sono arbitrio degli elettori e se sio suggeruiscono , si suggeriscono ma non si dicono.
    Più avanza il pericolo Berlusconiano e più il PDn diventa autoreferenziale diciamo pure Veltroniano e in ritardo ma, è il Centro Sinistra che deve vincere e o vince il centro sinistra insieme o perde il PD, lasci perdere i truschinetti loro non sono l’ombelico del mondo e specialmente lasci perdere il PSE, a Torino Bersani ha fatto pena con il suo timido saluto a pugno chiuso , prima con il sinistro e poi con il destro , evidentementenon si ricordava più. come si deve fare
    Unutile parlare solo di progressisti quando i veri leader del Socialisno parlano di Compagni e Compagne e di sinistra , questi Socialisti non lo sono mai stati ne mai lo saranno.
    In che mani siamo ?????
    Fraterni Saluti
    Compagno Maurizio Molinari
    Fed .Di Torino

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