giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Noi ci saremo
Pubblicato il 25-02-2013


Lombardia terra di confine tra passato e futuro del sistema politico italiano.
Avremo tre conferme: difficoltà delle liste nel mezzo ad affermarsi; difficoltà dei partiti medio-piccoli a convivere con il voto utile; ciclo berlusconiano chiuso. Nel nuovo inizio italiano noi ci saremo, autonomi e liberi. Grazie di cuore alle compagne e ai compagni che ci sono stati vicino. Ho reagito alle offese e discusso con chi ha criticato ma in un mese di comizi, incontri, riunioni ho sempre trovato rispetto e una forte condivisione. Un mattone per cambiare l’Italia l’abbiamo messo anche noi.
Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. Noi ci saremo di nuovo, finalmente. Se i dati degli exit poll dovessero essere confermati i socialisti avranno di nuovo una rappresentanza parlamentare. E’ stato duro ingoiare i bocconi amari che gli alleati del Pd ci hanno fatto deglutire anche nel corso della campagna elettorale, tuttavia, è stato un esercizio di pazienza e di umiltà che potrebbe averci fatto bene. Ora si tratta di costruire una “corrente” socialista più ampia: il futuro della sinistra democratica non può essere solo quella di tanti partiti che si coalizzano per affrontare la campagna elettorale. Deve essere realizzato un progetto di più ampio respiro che, comunque, sia orientato al rispetto delle idee di ciascuno. In Europa abbiamo un esempio importante: il Partito Laburista inglese. E’ l’esempio che dobbiamo importare, soprattutto se si vuol rinforzare il sistema elettorale maggioritario.

    • Finalmente siamo tornati in parlamento (BRAVI). Ora dialoghiamo con il Movimento cinque stelle che sono i Rappresentanti di un ceto medio spazzato via dalle politiche degli ultimi decenni. Ora esistono solo ricchissimi poveri e disoccupati. Questi potrebbero rappresentare l’inizio del nuovo socialismo italiano .

  2. Bene, il primo obbiettivo quello di ritornare ad evere una rappresentanza nel Parlamento Italiano, il PSI lo ha raggiunto.
    Ora occorre coraggio e ferma determinazione nel contribuire a formare un governo dell’emergenza senza inciucioni o inciucetti come direbbe Grillo bensì basato su alleanze programmatiche serie con forze politiche serie che ci stanno.

    • E comunque , caro Riccardo, vista la serietà e professionaità con cui hai condotto il tuo ultimo delicato e dificile incarico dati i tempi grami che stiamo vivendo come assessore alle finanze presso la regione Toscana, non vedrei affatto male una tua promozione a ministro delle finanze nel governo d’emergenza a tempo che sta proponendo giustamente il compagno Bersani.
      Però, per favore, oltre alla foto con te sorridente pubblicata da “La Nazione” di Firenze che stringi orgoglioso la mano al finanziere graduato di turno che ha appena scovato qualche piccolo povero evasore , fatti vedere anche se possibile che batti una mano di conforto socialista sulla spalla ricurva e abbacchiata di qualche piccolo professionista o artigiano o commerciante che lo strozzinaggio fiscale ultradecennale di Equitalia ha ridotto ormai alla disperazione.
      Cordiali saluti e sinceri auguri per il futuro dell’Italia e del Partito Socialista.

  3. FINALMENTE SIAMO TORNATI IN PARLAMENTO. (BRAVI)
    DIALOGHIAMO CON IL MOVIMENTO 5 STELLE, CHE FORSE SONO I RAPPRESENTANTI DI UN CETO MEDIO NON PIU’ RAPPRESENTATO IN PARLAMENTO.
    LE POLITICHE DEGLI ULTIMI DECENNI AVEVANO QUASI SPAZZATO VIA IL CETO MEDIO RIDUCENDO LA SOCIETA’ IN RICCHISSIMI E POVERI.
    QUESTI NON POTREBBERO RAPPRESENTARE IL NUOVO SOCIALISMO ITALIANO?

  4. .. ora vogliamo i fatti… Occorre.. coinvolgere la gente.. e discutere, con loro i programmi.. e l’attuazione, con i potenziali elettori!.. basti ricordare i troppi esempi negativi.. vedi Monti, Prodi o Craxi.. per citarne alcuni.. non bastano le buone intenzioni ..xkè poi ci si trovano i maneggioni.. al Governo.. che fanno solo i loro interessi.. o quelli del loro partito.. Basta con i PARTITI.. slegati dalla gente.. occorrono comportamenti e Partiti concreti.. e Grillo.. con i suoi M5S e Bersani.. fanno bene.. il medico pietoso fa morire il malato.. Basta chiacchere, ci vogliono i fatti.. la Lombardia, il Lazio e la Sicilia insegnano.. ora occorre cambiare.. chi non ci pensa ai giovani e.. alla mancanza di lavoro e alla redistribuzione del reddito.. a noi non ci tiene.. Intanto un merito Grillo, Vendola, Nencini e Bersani sono riusciti ad ottenerlo, un pò di lavoro x i disoccupati, hanno tolto il lavoro.. parlamentare.. ai ricchi.. per darlo ai giovani e alle donne.. che devono lavorare!.. altro che fare manifestazioni contro chi fa rispettare la legge!

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