martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Pistorius, negata la scarcerazione su cauzione per pericolo di fuga
Pubblicato il 20-02-2013


Pistorius-processoIl movente del folle gesto di Oscar Pistorius potrebbe essere contenuto in uno o più messaggi presenti nel telefono e nell’i-pad della sua compagna Reeva Steenkamp, uccisa sotto i colpi di pistola del campione olimpico, la notte di san Valentino. Dopo la mazza insanguinata e le sostanze anabolizzanti rinvenute nella villa, continuano ad emergere elementi e dettagli utili alle forze dell’ordine per ricostruire la scena del delitto. La terza persona coinvolta nella storia sarebbe il rugbista della nazionale sudafricana, Francois Hougaard che avrebbe intessuto rapporti intensi con Reeva. Sembra verosimile che Pistorius abbia interpretato questo legame come qualcosa di più rispetto a una semplice amicizia. Nel frattempo, l’udienza di stamane ha respinto la richiesta di scarcerazione su cauzione dell’atleta per pericolo di fuga.

LA RICOSTRUZIONE BALISTICA – «Secondo la ricostruzione balistica, chi ha aperto il fuoco doveva essere a un metro e mezzo dalla porta del bagno, mentre Reeva era in piedi all’interno della stanza. Ma soprattutto, considerando l’angolazione, i proiettili sono stati sparati dall’alto verso il basso ed era impossibile andare dal terrazzo al bagno senza passare dal letto». Questo quanto riferito da Hilton Botha, investigatore della polizia, chiamato stamane a testimoniare durante l’udienza del processo che vede Pistorius accusato di omicidio premeditato. Inoltre secondo Botha, l’atleta sapeva che Reeva fosse in bagno, «ha sparato quattro colpi e l’ha uccisa».

L’AUTOPSIA DELLA MODELLA – Nel frattempo i risultati dell’autopsia sul corpo di Reeva non hanno rilevato «nessun segno di aggressione fisica, né alcuna ferita che possa dimostrare che si sia difesa da un’aggressione». A riferirlo è stato il legale del campione. L’informazione è stata prontamente confermata dall’investigatore della polizia. L’avvocato difensore dell’atleta ha inoltre reso noto che le sostanze trovate nella villa di Pistorius non sono a base di testosterone, ma si tratta di integratori a base di erbe, dunque legali.

TESTIMONI HANNO SENTITO GRIDA PRIMA DEGLI SPARI – Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, la notte dell’omicidio, dalla donna che si trovava all’interno della villa si sarebbero udite «urla incessanti prima degli spari» della 9 mm di Pistorius, sotto i quali colpi è morta Reeva.

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