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Opinioni e commenti
 

Quattro arresti e un’assoluzione: il San Valentino delle manette
Pubblicato il 15-02-2013


Pistorius-arrestato-Minzolini libero

È stato un San Valentino caratterizzato, più che dalle stoccate di Cupido, dal tintinnio di manette dei carabinieri. L’arresto, avvenuto lo scorso martedì, di Giuseppe Orsi, presidente e Ad di Finmeccanica, sembra aver aperto le porte dell’inferno, portandosi dietro l’immagine, già sfigurata, del Paese: in una successione drammatica sono finiti in galera Gianluca Baldassarri, ex responsabile area finanza del Monte dei Paschi, il presidente del Cagliari Massimo Cellino, insieme con il sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, e l’assessore Stefano Lilliu. In  manette anche l’imprenditore Angelo Rizzoli, amministratore unico della Tevere Audiovisivi srl con l’accusa di bancarotta fraudolenta per un crac da 30 milioni di euro.

L’ARRESTO DI PISTORIUS – La giornata si era aperta con la notizia di un altro arresto eccellente, questa volta fuori dai confini nazionali, quella dell’eroe delle paraolimpiadi Oscar Pistorius che ha sparato alla sua compagna. Secondo le prime ricostruzioni, la polizia non crederebbe alla versione data dall’atleta che ha detto di aver commesso un errore scambiando la sua ragazza per un ladro.

FORMIGONI IN BILICO – Sempre nel corso della giornata di giovedì i pm milanesi hanno depositato gli atti sull’inchiesta che vede coinvolto Roberto Formigoni chiamato in causa da un teste, un dirigente della Banca Popolare di Sondrio, che ha raccontato agli inquirenti di incontri avvenuti «faccia a faccia» con il governatore che gli impartiva precise istruzioni circa dei bonifici da effettuare in favore di Emanuela Talenti, l’ex fidanzata di Formigoni, raccomandandosi di non farli transitare sul suo conto affinché non vi fosse «evidenza degli importi trasferiti». Il governatore uscente della regione Lombardia è indagato per corruzione a associazione per delinquere.

L’ASSOLUZIONE DI MINZOLINI – Nella giornata degli arresti arriva però anche un’assoluzione: è quella nei confronti dell’ex direttore del Tg1, Augusto Minzolini, assolto dall’accusa di peculato dai giudici della sesta sezione penale del tribunale di Roma “perché il fatto non costituisce reato”. Minzolini era stato inquisito con l’accusa di peculato per un presunto utilizzo improprio delle carte di credito aziendali. A Minzolini si contestava di aver sforato con 65 milioni di euro, in 14 mesi, il budget a sua disposizione. Somma che l’ex direttore di Tg1 aveva restituito.

MPS, SU BALDASSARRI “GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA”L’ex capo dell’area finanza di Mps Gian Luca Baldassarri è stato fermato dalla Guardia di finanza per la presenza di “gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico e per un concreto pericolo di fuga dell’indagato”. A casa del fermato, durante la perquisizione delle Fiamme gialle, sarebbero stati rinvenuti oltre 30.000 euro in contanti. I pm senesi, titolari dell’inchiesta MPS, contestano all’ex responsabile dell’area finanza il concorso in ostacolo alle funzioni di vigilanza in relazione all’occultamento di un contratto relativo ad un’operazione finanziaria del 2009.

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