martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scandalo carne equina: nel mirino sono le polpette Ikea in Repubblica ceca. Coldiretti, controlli anche in Italia
Pubblicato il 25-02-2013


Polpette Ikea-cavalloSi allarga lo scandalo della carne di cavallo: dopo i casi Nestlè e Buitoni, nell’occhio del ciclone vi sono le polpette prodotte dal colosso Ikea in Svezia. In particolare nei negozi in Repubblica ceca, gli ispettori hanno rilevato tracce di carne equina su confezioni la cui etichetta indicava invece carne di manzo e maiale. Nella giornata di oggi è previsto l’incontro tra i ministri dell’Agricoltura dell’Ue che dovranno discutere della vicenda che sta investendo l’Europa. Nel frattempo, Coldiretti e Codacons hanno invitato le autorità ad assumere al più presto provvedimenti urgenti.

COLDIRETTI, CONTROLLI ANCHE IN ITALIA – Dopo aver appreso la notizia della presenza di carne equina nelle polpette Ikea in Repubblica ceca, la Coldiretti ha prontamente invitato ad estendere i controlli anche nei punti vendita del colosso svedese anche in Italia. «L’attività di controllo deve però essere accompagnata da interventi strutturali come l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti gli alimenti dopo che lo scandalo della carne di cavallo ha evidenziato il grave ritardo della legislazione europea nel garantire trasparenza negli scambi commerciali e nel difendere i consumatori ed i produttori dal rischio di frodi ed inganni».

CODACONS, NECESSARIE MISURE URGENTI – Il Codacons, dopo il primo test positivo in Italia ai controlli sulla carne equina, ha intanto chiesto oggi in Italia «misure urgenti a tutela dei consumatori italiani e controlli a tappeto su tutti i prodotti alimentari contenenti carne macinato. Di fronte al dilagare del fenomeno – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi – occorre effettuare controlli a tappeto su tutti i prodotti alimentari in commercio nel nostro paese contenenti carne macinata, al fine di verificare la presenza di carne di cavallo non segnalata in etichetta».

LO SCANDALO – Esploso lo scorso mese tra Regno Unito e Irlanda, lo scandalo ha progressivamente “contaminato” molti Paesi dell’Ue, fra cui anche l’Italia. Martedì scorso infatti la Nestlé ha ritirato dagli scaffali italiani e spagnoli ravioli e tortellini di manzo Buitoni, società che fa capo al colosso alimentare, dopo che tracce di Dna carne di cavallo, pari all’1%, sono state rinvenute negli alimenti.

L’INCONTRO DEI MINISTRI DELL’AGRICOLTURA – I responsabili dell’agricoltura dell’Unione europea si incontreranno oggi per discutere in merito all’etichettatura dell’origine della carne e alla tracciabilità dei prodotti. Inoltre i ministri europei punteranno a concepire e ad attuare misure ad hoc sulla carne di cavallo.

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