venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Week end al cinema: Matt Damon contro Servillo e Siani
Pubblicato il 14-02-2013


Promise Land-Matt Damon

Dall’estero arrivano gli echi dei grandi festival e del cinema internazionale (è il caso di Berlino in questi giorni); dall’Italia rimbalzano polemiche e ascolti degli eventi nazional-popolari (il Festival di Sanremo) e delle cronache politico-istituzionali, ma al cinema la battaglia è sempre la stessa: farsi largo tra i kolossal americani prediletti dai ragazzi e le commedia nazionali preferite da spettatori in cerca di svago. Domani ci prova un drappello di coraggiosi guidati da un regista di mano fine come Roberto Andò.

VIVA LA LIBERTA’ – Si comincia con Viva la libertà di Roberto Andò con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto, Judith Davis, Eric Trung Nguyen, Andrea Renzi, Gianrico Tedeschi, Massimo De Francovich, Renato Scarpa. A pochi giorni il segretario nazionale del principale partito d’opposizione, Renato Olivieri, si prepara all’ennesima, bruciante sconfitta: quasi un destino per il suo partito. Ma questa volta Olivieri decide diversamente e, semplicemente scompare. Dopo il primo sconcerto e un fioccare di illazioni tra i suoi colleghi più amici, spetta alla moglie della sua eminenza grigia trovare la soluzione. Si chiede al fratello gemello del politico, un filosofo dal sorriso degno del Candide di Voltaire, di impersonare per qualche giorno lo scomparso. E le cose della politica prendono un’altra piega, chissà forse verso una diversa utopia.

PROMISED LAND – In sala anche Promised Land di Gus Van Sant con Matt Damon, John Krasinski, Frances McDormand, Rosemarie DeWitt, Lucas Black, Hal Holbrook, Scoot McNairy, Tim Guinee, Titus Welliver. Un giovane e rampante affarista, Steve Butler, batte le campagne americane vendendo il sogno milionario del momento: concedere la trivellazione dei terreni per far uscire il gas naturale imprigionato dalla terra. Si sa che, nella realtà, questa nuova tecnologia ha molti detrattori e che rischia di inquinare le falde e le coltivazioni in modo drammatico. Ma per Butler si tratta di offrire soldi e benessere a contadini ridotti in miseria e quando prende coscienza della sua responsabilità, l’ingranaggio è già in moto. Sarà costretto a combattere contro i suoi padroni e anche con i suoi presunti beneficiati, ma come nel più nobile cinema americano sarà la morale ad avere la meglio.

DIE HARD – UN BUON GIORNO PER MORIRE – John Moore firma la regia del film Die Hard con Bruce Willis, Jai Courtney, Cole Hauser, Sebastian Koch, Yuliya Snigir, Anne Vyalitsyna, Amaury Nolasco, Pavel Lychnikoff, Megalyn Echikunwoke, Mary Elizabeth Winstead. Anche per il duro per eccellenza, il poliziotto senza incertezze John McClane, viene il tempo di passare la mano. Ormai più preoccupato per la sorte del figlio che per il suo lavoro, finisce a Mosca dove il ragazzo rischia la pelle a causa della mafia russa. Ma una volta ritrovatisi, padre e figlio scoprono di essere al centro di un intrigo che porta dritto dritto alla guerra nucleare e sono costretti quindi a rimboccarsi le maniche, ciascuno a suo modo.

IL PRINCIPE ABUSIVO – Tra i film del week end anche Il principe abusivo di e con Alessandro Siani e con Sarah Felberbaum, Christian De Sica, Serena Autieri, Marco Messeri, Salvatore Misticone, Nello Iorio, Lello Musella, Alan Cappelli Goetz. Doppio apprendistato amoroso per lo squattrinato Antonio (che si innamora di una principessa capricciosa) e per il ciambellano Anastasio che perde la testa per una fruttivendola, ma non sa come stare nella sua nuova “società”.

Nel week end escono anche: il dramma sentimentale Blue Valentine con Ryan Gosling, nuovo divo americano, Michelle Williams, innamorati in crisi; la commedia di Massimo Ceccherini La mia mamma suona il rock; l’ambizioso Quattro notti di uno straniero dell’italiano Fabrizio Ferraro in trasferta francese tra Dostoevskij e Nouvelle Vague; la commedia sentimentale Noi siamo infinito con una smagliante Emma Watson che vuole svezzare l’adolescente Logan Lerman e (un giorno dopo) l’indipendente Vietato morire diretto da Teo Takahashi nella periferia romana tra tossici e ragazzi alla ricerca di una nuova vita.

 

 

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