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Opinioni e commenti
 

AL SECONDO GIORNO DI LEGISLATURA IL M5S GIA’ SI SPACCA E GRILLO “CENSURA” LE CRITICHE SUL BLOG
Pubblicato il 17-03-2013


grillone

Fa e dice ogni giorno qualcosa a favore dell’ingovernabilità di questo Paese? Beppe Grillo, vittima di un contrappasso dantesco o di una qualche legge di Murphy, si ritrova nel giro di poche ore il suo Movimento di famiglia spaccato, con la base che rigorosamente on line – come piace all’ex comico – lo manda a quel paese. Lui ‘scomunica’ sul suo blog chi sabato ha votato con la propria testa e non scheda bianca permettendo l’elezione di Piero Grasso al vertice di palazzo Madama e dopo sole 48 ore, c’e’ già aria da resa dei conti nel MoVimento 5 Stelle. Tanti e pesantissimi i commenti di protesta contro Grillo e spaccatura in vista tra i parlamentari.

VACCIANO IL DISSIDENTE – Il senatore Giuseppe Vacciano mette sul tavolo le sue dimissioni. E’ lui uno dei “dissidenti”, in tutto una decina, che hanno votato Grasso per la presidenza del Senato, in dissenso dal gruppo. E’ lui uno di quelli che dovrà “trarne le dovute conseguenze”, come ha chiesto senza mezzi termini Beppe Grillo. Sul destino di lui e degli altri decideranno i colleghi parlamentari, all’inizio di questa settimana. Intanto l’atmosfera e’ tesa, le opinioni divergono: qualcuno punta il dito, gli altri fanno quadrato.

GRILLO CENSURA I COMMENTI CONTRO – Sul blog di Grillo arriva una valanga di commenti pesantissimi contro il Grillo-pensiero. E si palesa un ‘giallo’ su una certa quantita’ di commenti negativi nei confronti di Grillo che sarebbero stati eliminati. Alessandro evoca la censura: “Questa mattina -scrive- c’erano commenti che avevano raggiunto oltre 400 gradimenti, tutti contrari al tuo anatema. Rispondi a questa domanda Beppe. Perche’ li hai fatti cancellare? E’ questa la tua democrazia?”. Giorgio lamenta, invece, che la strategia delle mani libere non porta frutti: “Se il Pd non ha la maggioranza al Senato, il M5S poteva far valere i suoi voti e accordarsi con il Pd per far eleggere uno del M5S Presidente della Camera, e’ una carica istituzionale importante, questa strategia del M5S di restare fuori da tutto non paga”. Un post non firmato, avverte: “Il movimento 5 stelle ha forza e consenso fino a che non sara’ identificato con gli storici schieramenti destra/sinistra. Non si punta al 100%? beh votare con Bersani non ci premiera’”. Nessun dubbio da Salvatore: “Chi ha tradito i propri elettori deve andare via dal Parlamento. Chi ha tradito deve andarsene a casa. Andate a casa prima che il popolo vi cacci!”. Nel mirino finisce anche il capogruppo a palazzo Madama Vito Crimi: “Tira fuori le palle fatti sentire , dilli tu i nomi dei 10 che hanno tradito il mandato di noi elettori”, scrive Renato. Nessun dubbio anche da parte di Domenico, che scrive: “Se all’inizio contiamo 12 franchi tiratori, figuriamoci dopo, vorrei le dimissioni dei 12”.

GRILLO CACCIA TUTTI – E ora bisogna tenere alta la guardia, perche’ ci sono da scegliere il premier e il presidente della Repubblica e gia’ si profila, sostiene il leader dei 5 Stelle, il Quirinale per Massimo D’Alema. La questione dovrebbe essere affrontata in un’assemblea congiunta di Camera e Senato ‘tra lunedi’ e martedi”. Se gli eletti lo decideranno a maggioranza, si potra’ sottoporre l’espulsione dal M5S dei “dissidenti’ a un voto on-line dei militanti: lo prevede il codice di comportamento, che afferma che non si puo’ votare in dissenso dal gruppo. Ma anche se cio’ non avverrà, il messaggio lanciato da Grillo (e Casaleggio) dal blog vale come avvertimento: niente scherzi, perché ora si voterà per il governo e la presidenza della Repubblica. E il M5S si gioca la sua stessa esistenza. Giuseppe Vacciano confessa le ore di tribolazione vissute sabato, racconta il pianto di alcuni colleghi e si fa reo confesso: “Se si cercano i colpevoli di ‘alto tradimento ai principi del M5SW”, ecco, uno l’avete trovato. Lunedi’ e martedi’ saro’ a Roma per discutere le mie dimissioni’. Se glielo chiederanno Vacciano, funzionario della Banca d’Italia, lascera’ il posto al primo dei non eletti. Se espulso, non passera’ al gruppo Misto, assicura: non si vendera’ agli altri partiti.

IL VOTO E’ SEGRETO  – Messi sotto pressione, alcuni senatori si affrettano a precisare che loro hanno votato scheda bianca e chiedono ai ‘colpevoli’ di farsi avanti. Qualcuno però non intende confessare il suo voto a Grasso e tantomeno dimettersi. Anzi, provano a sostenere che alla fine si era deciso per la liberta’ di coscienza, ma il capogruppo Vito Crimi smentisce. Peccato che la legge dica tutt’altro. Che almeno i grillini riflettano sul valore del principio “il voto è segreto” o almeno “ripassino” la norna.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. Accusano Grillo di cacciare via i traditori……a parte che anche nel pd sono stati cacciati via chi provava a dire cose diverse dalla linea politica dello stesso pd, altri che sarebbero dovuti VERAMENTE essere cacciati per disonestà, nei confronti del popolo italiano, sono rimasti al proprio posto fino a quando la magistratura ha fatto il suo corso….all’ora non ha potuto fare a meno di cacciarli. Ma a parte queste situazioni che ormai sono diventate sfumature, vogliamo riavvolgere un po il nastro, tornare alle prime pagine del libro?:ruberie,scandali,corruzioni ecc ecc ecc ecc.Vogliamo o no ricordarci chi ha la responsabilità di avere portato il paese dove è ora.Se tutti i soldi mancanti nelle casse dello stato fossero ora a disposizione dell’economia italiana,siamo convinti che non saremmo a questi punti…..?!?!?!La vogliamo o no dire com’è,se Grillo non avesse parlato chiaramente del marcio che stava, e sta, intaccando il paese, noi poveri indifesi saremmo stati ancora alla finestra a guardare senza fare nulla.Grillo è stato il primo in assoluto a metterci la faccia,ora da buoni italiani,ci tiriamo dietro della me… .Oltre tutto,è stato in grado di stilare un programma che inizialmente era una cosa impensabile,ora lo stanno copiando,in modo veramente spudorato da Berlusconi…….Ma all’ora,capisco anche la stampa che ha il terrore di perdere i finanziamenti e lo ha dimostrato in modo chiaro Platinet con la barba,( prima nel P.C.I, ora al servizio di Berlusconi ) in TV questa sera,ma offendere quelli che lui chiama i grillini è veramente poco poco professionale,senza considerare che molti di loro hanno studiato con tanto di laurea.Concludo confermando che è sempre meglio un salto nel buio che la certezza del fallimento,questo è cio che ipotizzano a chiare lettere i nostri politici.E comunque,fino a che non ci sarà una persona più in gamba di Grillo,è l’unico che mi riesce di stimare.

  2. Aver indicato solo delle persone pulite sia alla camera che al senato ha provocato nel movimento cinque stelle questo terremoto. Figuriamoci che cosa sarebbe successo se il CSX, anche autonomamente, avrebbe votato il loro candidato alla camera ? Si sarebbe, a mio avviso, aperto uno spiraglio per una probabile forma di collaborazione in relazione alla formazione del futuro governo. Registro ancora una volta con amarezza che nonostante i deputati e senatori socialisti eletti, continua l’ostracismo nei confronti del Socialismo Italiano non solo da parte dei mass media nella sua interezza ma, anche dei partner della coalizione.

  3. Solo il nuovo Papa riesce a rasserenare queste giornate…. per il resto la vedo buia. Nel ’94, invece di alcune serie e grandi riforme, si è fatto finta di stravolgere tutto (maggioritario su di una costituzione fatta per il proporzionale) per non cambiare niente, o forse peggiorare le cose: l’ antipolitica di allora (sostenuta dagli ex comunisti è vero, ma anche da Berlusconi, non ce lo dimentichiamo) ci ha regalato una classe politica ben peggiore e ora ci si butta (lo posso anche capire) su Grillo. Ma è sempre antipolitica, quindi ci risiamo….dove andremo a finire?

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