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Opinioni e commenti
 

Arriva la primavera e riprendono gli sbarchi nel Canale di Sicilia: centinaia di migranti giunti nella notte
Pubblicato il 29-03-2013


Sicilia-sbarchi-immigratiSono centinaia i migranti sbarcati sulle coste italiane, tra Lampedusa e la Sicilia, nelle ultime 48 ore. E’ quanto riferisce il Comando Generale delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera che ha fatto sapere che «con l’arrivo della primavera e il conseguente miglioramento delle condizioni meteorologiche, riprendono in modo massivo i tentativi di raggiungere le coste italiane da parte di immigrati extracomunitari». Nel corso degli sbarchi, tutti avvenuti tra l’una e le due di notte, riferisce sempre la Guardia Costiera, «due donne sono state ricoverate, una perché in stato di gravidanza e l’altra accusava malori».

RIDIMENSIONATA LA STIMA – In un primo momento si era parlato di circa 450 persone ma, successivamente, le stime sono state ridimensionate e si è arrivati a contare complessivamente 260 migranti, intercettati su tre barconi e sbarcati la notte scorsa a Lampedusa. Tutti sono stati portati nel centro d’accoglienza di contrada Imbriacola che, al momento dell’arrivo dei migranti era vuoto. Nel primo barcone soccorso ad 80 miglia dall’arcipelago delle Pelagie, c’erano 98 persone; nel secondo, bloccato a 100 miglia ve ne erano 131; nell’ultimo, agganciato a 40 miglia, c’erano 31 nordafricani, fra cui sei donne. Al momento, non ci sono altri avvistamenti in corso.

IL DRAMMA DEL CANALE DI SICILIA – I migranti sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia, con il coordinamento della centrale operativa della Guardia costiera di Roma. Il primo intervento è scattato quando due rimorchiatori italiani, “Asso 25″ per primo e poi l'”Hamal”, hanno avvistato un gommone di circa 15 metri con a bordo tutti uomini in apparente buona salute. Informate le autorità libiche, la centrale operativa ha disposto che gli immigrati fossero presi a bordo dal rimorchiatore “Hamal” per fare rotta verso Lampedusa e incrociare due motovedette della Guardia costiera salpate dall’isola. Ma prima di completare il trasbordo, queste unità sono state dirottate verso un’imbarcazione con 131 persone a bordo dopo la richiesta di soccorso di uno dei passeggeri con un telefono satellitare.

CHIAMATE CON IL SATELLITARE – Un’altra chiamata da telefono satellitare, giunta alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Palermo, ha segnalato 29 persone su un natante sempre in navigazione verso l’Isola delle Pelagie. A prenderli a bordo, è stata la nave “Bettica” della Marina Militare. Il quarto s.o.s, giunto di nuovo alla Capitaneria di Palermo da parte di uno straniero residente in Italia, a sua volta contattato da un familiare che si trovava tra le altre 90 persone, è partito mentre il barcone si trovava in seria difficoltà. Lo scafo è stato localizzato in acque di Malta le cui autorità, avvisate, hanno inviato un aereo e un pattugliatore.

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