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Opinioni e commenti
 

BERSANI CHIEDERA’ LA FIDUCIA SU PROPOSTE CONCRETE. RENZI, GRILLO VA “SFIDATO”
Pubblicato il 02-03-2013


Bersani-Renzi

Un governo con un programma di sette-otto punti, sui quali Pier Luigi Bersani intende chiedere la fiducia al Parlamento. All’indomani del no espresso da Grillo, il segretario del Pd rilancia “il governo di responsabilità: a noi spetta la prima parola perché abbiamo la maggioranza”. Bersani esclude la possibilità di dar vita a governissimi con il Pdl, “l’ipotesi delle larghe intese non esiste e non esisterà mai”. Ma dal leader del M5S arriva un nuovo duro attacco: “Questi hanno la faccia come il culo. I vertici del pdmenoelle si stanno comportando come dei volgari adescatori. E’ il solito modo puttanesco di fare politica. Per attuarlo però ci devono essere persone disposte a vendersi. E il M5S, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori non sono in vendita”, chiarisce Grillo. Con Casaleggio che chiarisce: “non daremo la fiducia a nessuno”.

BERLUSCONI CHIAMA ALLE URNE – E dopo l’apertura di Silvio Berlusconi alla nascita di un governo di larghe intese e la convinzione che non sia opportuno tornare al voto, ieri il Cavaliere spariglia e, al contrario, “chiama” proprio le urne: “Io non sarei così ostile a una continuazione della campagna elettorale e andando, dopo aver cambiato la legge elettorale, immediatamente a nuove elezioni”.

RENZI SFIDA GRILLO – Matteo Renzi rompe il silenzio post elettorale e garantisce: “Io ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno, guardandolo negli occhi. Non lo pugnalo alle spalle”. Il sindaco di Firenze scarta l’ipotesi di un governo con il Pdl, ma avverte: “Grillo non va rincorso, va sfidato”. Sfidato a partire dai temi su cui pare esservi maggiore convergenza. “Trovo sbagliato e dannoso inseguire Beppe Grillo sul suo terreno, quello delle dichiarazioni ad effetto – dice Renzi – Quello della frase di tutti i giorni. Tanto lui cambia idea su tutto, la storia di questi ultimi 30 anni lo dimostra. Grillo non va rincorso, va sfidato”.

NAPOLITANO, DARE UN GOVERNO ALL’ITALIA – E mentre si susseguono i vari scenari per uscire dall’impasse post voto, da Berlino Giorgio Napolitano spazza il campo da qualsiasi ipotesi di una sua permanenza al Quirinale: “Non esistono proroghe, non esistono rielezioni a tempo”, “l’ho già detto tante volte. Non credo che sia onesto dire ‘tranquilli, posso fare il Capo dello Stato fino a 95 anni’”. Non solo. Il Capo dello Stato chiarisce anche che il ritorno alle urne non rappresenta una strada al momento percorribile: “Andare a votare di nuovo non mi interessa”, “l’importante è dare un governo all’Italia”. “Non ho potere di scioglimento delle Camere”, ha aggiunto, “dubito che il nuovo Presidente possa pensare solamente allo scioglimento”, indicando quello che è l’obiettivo principale: “bisogna dare un governo all’Italia”. Infine, il Presidente della Repubblica tranquillizza: “potremo superare le difficoltà”.

NENCINI, LUCE IN FONDO A TUNNEL E’ POSSIBILE – “In questo momento c’e’ un’Italia molto fragile, con una situazione politico-istituzionale complicatissima. Abbiamo il vantaggio pero’ di avere un Presidente della Repubblica che ha l’autorevolezza per mettere le mani in questa situazione. La luce in fondo al tunnel e’ possibile”. Così il segretario nazionale Psi e neo deputato Riccardo Nencini in merito alla possibilita’ di formare il nuovo Governo. A chi gli chiedeva se i nodi si possano sciogliere dopo le consultazioni con Napolitano, Nencini ha riposto: “Lo spero”.

ANCORA GUAI GIUDIZIARI PER BERLUSCONI – Ma a rendere ancor più teso il clima post elettorale sono le nuove vicende giudiziarie che coinvolgono Berlusconi che ieri, dal Tribunale di Milano dove ha reso dichiarazioni spontanee nell’ambito del processo Mediaset, torna a invocare la piazza e dà appuntamento al 23 marzo. “Vogliono cambiare l’esito delle elezioni nella aule dei Tribunali”, tuona l’ex premier che attacca: “parte della magistratura è una patologia del nostro sistema, un cancro della nostra democrazia”. Dura la replica dell’Anm: “E’ inconcepibile manifestare contro la magistratura”.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

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Commenti all'articolo
  1. caro Renzi ,certo Grillo ha criticato e denunciato il malo modo furfantesco di governare l’Italia (escluso dalla tv di stato e non)negli ultimi trentanni, governata e condotta ancora oggi dalle stesse persone ,tuoi coinquilini ,amici di partito.il lavoretto che ti hanno fatto nelle primarie ti ha rimbambito ,o,sei fatto dellaloro stessa pasta.

  2. Francamente , non vedo altra possibilità per il nostro Paese al di fuori della formazione di un governo di responsabilità nell’emergenza basato sulla coalizione politica preponderante nella Camera e cioè il centrosinistra e su un programma stringato e chiaro su cui invitare-sfidare di volta in volta per il consenso e la fiducia anche il movimento-partito di Grillo.
    Sarebbe opportuno però che nei punti principali di programma si desse un immediato e giusto risalto al problema degli “esodati”, un’autentica vergogna sociale nazionale retaggio di un frettoloso e presuntuoso cosidetto governo tecnico.

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